|
8and: Gorghense - Eraclea 1-0 |
|
domenica 10 novembre 2002 |
| GORGHENSE |
ERACLEA |
Tuis Manfrè Basei Carretta Panighel Curtolo Fantuz Miotto Borrelli (69'
Rebecca) De Marchi (76' Golzio) Anzanello All.
Segat |
Madiotto Zorzetto Trevisan (24' Pasqual
S.) Vettoretto Michelin Saramin Teso (58'
Follador) Rosiglioni Bonetto Carraro (46' Nurja) Pasqual
A. All.
Pattaro | Arbitro: Stefani di San
Donà di P. 5,5
Marcatori: 8' Fantuz (G)
Note Espulsi al 90' Panighel (G) per un fallo e
Follador (E) per reazione
CRONACA: Dopo aver ottenuto
meritatamente la prima vittoria la scorsa domenica, l'Eraclea compie un passo
all'indietro, mancanza di idee a centrocampo ed imprecisione in fase di
conclusione la riportano alla sconfitta. Nel reparto arretrato dei granata è
assente Cibin per squalifica, dopo soli 20 minuti anche Trevisan è costretto a
dare forfait, mentre a centrocampo manca Rinaldi che mister Pattaro sostituisce
provando a dar fiducia a Carraro. La gara con la Gorghense inizia nel peggiore
dei modi per l'Eraclea dato che i padroni di casa trovano il vantaggio dopo soli
8 minuti: Panighel riceve palla sulla fascia destra percorre indisturbato alcuni
metri fino a fondo campo da dove effettua un preciso traversone verso il secondo
palo della porta eracleense per il perentorio colpo di testa dell'accorrente
Fantuz il quale a pochi passa dalla porta non può fallire l'appuntamento con il
gol. Non dovrebbe essere una grande tragedia per l'Eraclea visto che ci sono più
di 80 minuti a disposizione per recuperare, ma la Gorghense si dimostra da
subito squadra solida in fase di contenimento arretrando il proprio baricentro e
lasciando il solo Borrelli in avanti a ricevere i rilanci della propria difesa
per tentare il contropiede. Quando si trovano in difficoltà i padroni di casa
ricorrono sistematicamente alle maniere forti atterrando il portatore di palla
granata prima del suo ingresso in area, per questo motivo gli eracleensi
usufruiscono di alcuni calci di punizione dai 20-25 metri che però non riescono
mai a sfruttare a dovere con l'unica eccezione della punizione calciata da
Vettoretto al 35' minuto con palla indirizzata verso l'angolino basso alla
destra di Tuis il quale risponde alla grande allungandosi in tuffo per deviare
la sfera in calcio d'angolo. Questa rimane la più grossa palla-gol avuta
dall'Eraclea nei primi 45 minuti, sull'altra sponda niente di particolare da
segnalare se non alcuni tentativi di contropiede terminati con un nulla di
fatto. All'inizio ripresa mister Pattaro sostituisce Carraro giocando la carta
Nurja con la speranza di dare brio al centrocampo, ma la prima grande occasione
da gol del secondo tempo è a favore dei padroni di casa: con il più classico dei
contropiedi viene lanciato Borrelli in sospetta posizione di fuorigioco non
rilevata dall'arbitro, in questa maniera il centravanti gorghense fugge
solitario verso l'area granata a quel punto Madiotto lascia i pali e gli scatta
incontro, ma viene evitato dall'attaccante che poi conclude verso la porta
sguarnita, nel frattempo però Michelin ha recuperato e si è piazzato sulla linea
di porta dove riesce miracolosamente a deviare ed evitare un sicuro gol a
sfavore della sua squadra. L'Eraclea prosegue nella sua occupazione della metà
campo dei padroni di casa, ma le idee dei granata sono confuse e la Gorghense,
sempre ben piazzata in fase difensiva, ha buon gioco nell'evitare pericoli al
proprio portiere ed al 29' i trevigiani vanno ancora vicinissimi al raddoppio
con un altro micidiale contropiede: un lungo rilancio permette ad Anzanello di
partire velocissimo, prendere il tempo a Saramin, ultimo uomo, ed una volta
giunto al limite dell'area eracleense calciare in diagonale su Madiotto in
uscita con la palla che finisce al lato di pochissimo. Un minuto più tardi, al
30', è l'Eraclea a sprecare una irripetibile occasione per portarsi in parità:
palla a centro area per Bonetto il quale grazie ad un liscio di un difensore si
trova a tre metri dal portiere con la porta spalancata ma la sua conclusione di
piatto finisce incredibilmente per sorvolare la traversa. Il finale di gara è un
vero arrembaggio da parte dell'Eraclea, ora la Gorghense fatica a contenere le
sfuriate dei granata: al 41' Bonetto viene servito sul lato destro dell'area e
di testa smista verso Alessandro Pasqual il quale stà per liberarsi del diretto
marcatore ma da questo viene atterrato, l'arbitro è ben piazzato e fischia senza
esitazione il calcio di rigore. Inutili ed immotivate le proteste dei padroni di
casa, la palla viene piazzata sul dischetto, dopo l'errore della scorsa domenica
di Vettoretto questa volta per la battuta si prepara Bonetto, di fronte a lui ha
il portiere Tuis che dopo alcune finte di corpo si tuffa alla sua destra
indovinando la giusta direzione e deviando quindi la conclusione dagli undici
metri. Grandissima delusione fra le fila granata per la grande opportunità
sfumata di pareggiare un match che termina con un principio di rissa a
centrocampo causato da un bruttissimo ed insensato fallo di Panighel con
conseguente reazione di Follador e parapiglia generale, l'arbitro li espelle
entrambi e poco dopo fischia il finale di gara. Ancora una volta l'Eraclea paga
i propri errori in fase conclusiva anche se questa volta c'è da aggiungere una
certa confusione in fase di costruzione, un gol subito a freddo è stato
sufficiente per mettere in seria difficoltà la formazione granata che si ritrova
ancora tristemente ultima. Discreta la prestazione della Gorghense sul campo, la
squadra di casa ha invece deluso sul piano sportivo: dopo essere passati in
vantaggio i giocatori trevigiani hanno approfittato di ogni occasione per
rimanere a lungo a terra e farsi soccorrere, nella ripresa il loro massaggiatore
è entrato in campo almeno dieci volte ed il tutto è stato incredibilmente
tollerato dall'arbitro che alla fine ha recuperato solamente tre minuti.
|