Prossimo incontro

dom, 21 mar 2010 15:00 Ore
Città di Eraclea : Bibione
Stats Stagione

Ultimi risultati

Libertas Ceggia - Cavallino 1 : 3
Caorle - Città di Eraclea 4 : 3
Marghera - Mazzolada 0 : 0
Nettuno Lido - Noventa Piave 1 : 2
Jesolo - Real S.Marco 0 : 0
Pramaggiore - Corbolone 4 : 2
Casier Dosson - Silea 0 : 2
Bibione - Union Sandonatese 1 : 2
Visione estesa

La classifica

Girone G - 2009/2010
  In Casa  CompletaFuori Casa
  DP
Union Sandonatese1626
Caorle421
Corbolone420
Pramaggiore819
Cavallino418
Nettuno Lido318
Real S.Marco218
Jesolo417
Noventa Piave-115
10 Silea114
11 Casier Dosson014
12 Mazzolada-114
13 Marghera-611
14 Città di Eraclea-77
15 Bibione-86
16 Libertas Ceggia-132
  DP
Union Sandonatese2250
Caorle1046
Cavallino1041
Pramaggiore1337
Real S.Marco437
Noventa Piave535
Corbolone533
Jesolo732
Casier Dosson-231
10 Nettuno Lido029
11 Silea029
12 Marghera-527
13 Mazzolada-426
14 Città di Eraclea-2014
15 Bibione-2313
16 Libertas Ceggia-2212
  DP
Caorle625
Union Sandonatese624
Cavallino623
Noventa Piave620
Real S.Marco219
Pramaggiore518
Casier Dosson-217
Marghera116
Jesolo315
10 Silea-115
11 Corbolone113
12 Mazzolada-312
13 Nettuno Lido-311
14 Libertas Ceggia-910
15 Città di Eraclea-137
16 Bibione-157

Classifica Marcatori

Gabriele Comin (UNI)   8
Andrea Vello (Maz)   5
Roberto Germano (Rea)   5
Salaco Stefanuto (Pra)   5
Matteo Agostini (Cao)   4
Gianpaolo Piliego (Cav)   4
Andrea Artuso (Cas)   4
Roberto D'Este (Cav)   4
Andrea Carli (UNI)   4
Patrick Bortolini (Mar)   4
Alberto Castellino (Cas)   4
Maurizio Bullo (Era)   4
Emanuele Morelli (UNI)   3
Jean Clement Koffi (Pra)   3
Massimo Zoccolan (Bib)   3

(classifica aggiornata alla 11^ di and.)

Visitatori

mod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_counter
mod_vvisit_counterOggi303
mod_vvisit_counterIeri271
mod_vvisit_counterQuesto mese5025
mod_vvisit_counterTotale dal 13.08.2007288161
3rit : Sangiorgese - Eraclea 0-1
domenica 01 febbraio 2004

SANGIORGESE ERACLEA
Zanella
Donà
Bincoletto 
Marchesin
(70' Penso)
Zottino
(69' Roman)
Battistutta
Perissinotto
(78' Casagrande)
Cavezzan 
Gallo
Salvador
Corazza
All. Cavezzan
Boso F.
Furlanetto
Rippa
Follador
(74' Teso J.)
Boso M.
Zorzetto 
Basei
Teso A.
(65' Cibin) 
Lessi
Nurja
(55' Pellegrin)
Rosiglioni
All. Pavan

Arbitro: Carraro di San Donà di P. 5,5

Marcatori: 65' Pellegrin (E)

Note Espulso Cavezzan, allenatore della Sangiorgese, al 89' per proteste

CRONACA:
Dopo l'immeritata sconfitta subita la domenica precedente contro il Mazzolada, per lo più dovuta ad alcune decisioni arbitrali, l'Eraclea era chiamata alla difficile trasferta di San Giorgio, sul terreno di una agguerrita formazione assolutamente bisognosa di punti a causa di una pericolosa posizione di classifica. Pronto il riscatto della squadra granata che è riuscita a portare a casa l'intera posta in palio al termine di una combattuta gara che ha visto i padroni di casa della Sangiorgese alzare bandiera bianca solo al triplice fischio finale dell'arbitro. L'Eraclea quest'anno è comunque abituata alle vittorie sofferte, vittorie che hanno il loro fondamento sulla miglior difesa del campionato, vittorie che potrebbero essere di più con un attacco più prolifico che in realtà è il secondo peggior settore offensivo del girone con soli 16 gol all'attivo. Mister Pavan schiera per dieci undicesimi la formazione della gara precedente con l'unica eccezione di Amadio squalificato, per questo motivo Rippa scende in campo dal primo minuto disputando una buona gara come gran parte dei suoi compagni di squadra. L'Eraclea inizia bene il match rendendosi pericolosa già al primo minuto di gioco con una discesa di capitan Rosiglioni sulla sinistra che si conclude con un traversone verso Lessi smarcato a centro area, ma l'occasione sfuma perchè la punta granata ancora una volta si fa anticipare di un soffio. Prosegue comunque la spinta offensiva dell'Eraclea ad inizio gara, al 5' minuto mischia in area della Sangiorgese con un classico batti e ribatti che viene concluso da Furlanetto il cui tiro in porta crea l'illusione del gol, la palla in realtà colpisce la rete esterna. Break del San Giorgio, al 7' un'azione di alleggerimento dei padroni di casa viene conclusa da Perissinotto, ma Fabio Boso si fa trovare pronto bloccando la battuta a rete dell'avversario. Ancora più pericolosa la Sangiorgese al 15' minuto quando arriva a colpire uno dei pali della porta eracleense con un calcio di punizione da fuori area. L'Eraclea non vuol essere da meno e pareggia il conto dei legni al 30' minuto con Rosiglioni la cui battuta dalla bandierina si stampa sul palo rischiando di sorprendere Zanella. Due minuti più tardi un intervento difensivo all'interno dell'area granata di Mirko Boso su Salvador che termina a terra causa le proteste dei padroni di casa, ma per il direttore di gara il difensore ospite è intervenuto sul pallone. Al 40' minuto una piacevole e prolungata triangolazione fra Rippa e Rosiglioni porta quest'ultimo quasi a fondo campo per poi effettuare un calibrato cross verso il centro area della Sangiorgese dove Lessi è pronto per lo stacco di testa, tutto molto bello se si esclude la direzione impressa al pallone che è troppo centrale per impensierire Zanella il quale può così bloccare in presa. Come il primo tempo anche la ripresa si apre all'insegna dell'Eraclea che al secondo minuto ha ancora una occasione per sbloccare il risultato con Nurja che a pochi passi dalla porta avversaria ricevuto un preciso assist controlla la sfera e poi calcia alzando però un po' troppo la mira, la conclusione del numero dieci granata termina sul fondo dopo aver sfiorato l'incrocio dei pali. Poco dopo l'Eraclea è ancora nell'area della Sangiorgese dove Lessi viene atterrato, ma anche in questo caso per l'arbitro si tratta di un intervento difensivo regolare. I granata ancora una volta dimostrano di saper costruire qualcosa di buono sul fronte d'attacco ma mancano in fase di finalizzazione così mister Pavan toglie un Nurja un po' in ombra facendo entrare un più offensivo Pellegrin e la mezza punta eracleense lo ricambia con il gol decisivo al ventesimo minuto: l'Eraclea usufruisce di un calcio di punizione da fuori area in posizione centrale, Rosiglioni tocca per Cibin il quale non conclude in porta ma serve palla in area a favore di Pellegrin che stoppa la sfera spalle alla porta e poi in mezza girata deposita il pallone in rete sorprendendo la difesa avversaria per la sua velocità di esecuzione. La Sangiorgese non può permettersi un'altra sconfitta, il distacco in classifica da chi la precede e lotta per non retrocedere si farebbe un pò troppo pesante, per questo motivo i padroni di casa cercano da subito di riversarsi nella metà campo eracleense per cercare di porre rimedio alla rete appena subita. L'Eraclea si difende con ordine, ma con il passare dei minuti arretra sempre più il proprio baricentro faticando ancora una volta a tener palla in avanti per far respirare una difesa presa d'assalto. I minuti trascorrono con la Sangiorgese all'attacco, l'Eraclea è brava a ribattere colpo su colpo per difendere l'esiguo vantaggio a volte aiutata anche da un pizzico di fortuna, si arriva così al 44' minuto di gioco ed all'ultima emozione della gara: una caotica mischia in area granata viene risolta dall'estremo Fabio Boso che smanaccia la sfera per allontanarla, dalla panchina l'allenatore dei padroni di casa protesta vivacemente perchè a suo dire oltre al portiere anche un difensore granata ha colpito il pallone con una mano, a quel punto l'arbitro lo invita ad abbandonare il terreno di gioco. Non succede altro nel periodo di recupero, la Sangiorgese si arrende solo al fischio finale e l'Eraclea può gioire per questa combattutissima vittoria che porta tranquillità non solo alla propria posizione di classifica ma anche all'intera squadra, dopo la grande beffa della domenica precedente torna un po' di tranquillità in casa granata. Il campionato è ancora lungo e le sorprese non sono certo finite come non terminano quì le speranze di salvezza della Sangiorgese in particolar modo se l'accoppiata d'attacco Gallo Salvador saprà ritrovare l'estro ed i gol dello scorso anno.