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11rit : Eraclea - Musile 0-4 |
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domenica 04 aprile 2004 |
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MUSILE |
Boso F. Amadio Furlanetto F. Follador Boso M.
(81' Rippa) Zorzetto Basei (62' Imperi) Teso A.
(62' Cibin) Lessi Pellegrin Rosiglioni
All. Pavan |
Giro Maschio Minetto Rizzetto (81' David) Moro
Davanzo Carli Panizzo Biondo (69' Furlanetto)
Visentin Corò (79' Belloni) All. De
Nardi | Arbitro: Mariuzzo di San
Donà di P. 4
Marcatori: 28' Visentin (M), 59' Corò (M),
68' Davanzo (M), 90'+1 Furlanetto (M)
Note
CRONACA: In data 04.04.04 Eraclea Musile termina con
un altro zero quattro, è una strana coincidenza numerica formata dal ripetersi
delle cifre 0 e 4 a caratterizzare questo pomeriggio da dimenticare per la
formazione granata. Un passivo così pesante con quattro gol di scarto l'Eraclea
non lo subiva più dal 12 maggio 2002, allora i granata furono sconfitti, sempre
in casa, dal San Stino per 5 a 1, ma si trattava dell'ultima gara di campionato
senza più alcun interesse di classifica per entrambe le formazioni e l'Eraclea
aveva già totalizzato 50 punti. Questa pesante sconfitta invece arriva in un
momento non di grave allarme ma nel quale la quota di matematica salvezza non è
ancora stata raggiunta ed il vantaggio dalla terz'ultima è di 7 punti da
amministrare nelle cinque gare che mancano al termine. Fino a due domeniche fa
l'unico vero problema della formazione eracleense era la cronica difficoltà di
andare in gol, al contrario il reparto difensivo poteva vantare il primato della
difesa meno battuta del campionato, ora in due gare l'Eraclea ha subìto sei
reti, segno che la difesa non può reggere ad alti livelli per la totalità della
stagione e quando succede questo per la squadra granata arrivano delle sconfitte
che lasciano il segno. Ci vuole massima concentrazione per affrontare la prima
della classe e già dalle prime battute di gioco questa caratteristica lascia a
desiderare quando Amadio, al 2' minuto, sbaglia il rinvio in fase difensiva
innescando così Biondo che è lesto a servire palla in area a favore dell'altra
punta ospite Corò il quale però fallisce il gol a pochi passi dalla porta
mettendo fuori la conclusione. La replica dell'Eraclea arriva all'ottavo:
Rosiglioni come è sua caratteristica attacca da sinistra e poi serve un preciso
assist a favore dello scattante Lessi, la punta granata però solo davanti al
portiere cincischia con la palla mancando una facile occasione. Al 18' ancora
Eraclea pericolosa da sinistra, zona dalla quale Filippo Furlanetto imbecca
Basei per la conclusione che però termina fuori. Un minuto dopo Lessi ricevuta
palla si libera bene del proprio marcatore ma poi non è altrettanto pericoloso
nella conclusione permettendo a Giro una facile parata. Al 20' minuto il Musile
usufruisce di un calcio di punizione dalla lunga distanza, insidiosissima la
battuta di Visentin che impegna Fabio Boso in una difficile deviazione, la palla
rimane pericolosa davanti alla porta ma la difesa granata riesce a spazzare
l'area. Otto minuti dopo lo stesso Visentin dimostra nuovamente la sua
pericolosità nel tiro da fuori area quando ricevuta palla dal calcio d'angolo
lascia partire una secca conclusione che questa volta non lascia scampo al
portiere eracleense. L'Eraclea cerca subito di reagire allo svantaggio, ma
è il Musile ad essere ancora pericoloso al 42' minuto manco a dirlo con un'altra
conclusione di Visentin che su calcio di punizione impegna Boso ad una
deviazione in angolo. Durante il recupero Pellegrin in fase offensiva è bravo a
saltare due uomini, ma poi viene atterrato al limite dell'area, la punizione
battuta da Rosiglioni è da dimenticare con palla alta sulla traversa. Il Musile
ad inizio ripresa rientra in campo con la consapevolezza che una sola rete può
non bastare per portare a casa i tre punti e riparte cercando il gol del
raddoppio. In questo compito è facilitato dalla stessa Eraclea la quale dopo un
discreto primo tempo giocato quasi alla pari del più quotato avversario finisce
per lasciar via libera a Rizzetto e compagni durante la ripresa. Al 14' minuto
la gara si può considerare praticamente conclusa quando gli ospiti battono in
tutta fretta un calcio di punizione che trova impreparata la retroguardia
granata, palla a Corò che, senza grossi ostacoli, dal limite dell'area è in
grado di lasciar partire la conclusione che porta a due i gol degli ospiti.
Ventunesimo minuto Eraclea pericolosa con un'azione che parte dallo stesso
portiere il quale cede palla a Rosiglioni altrettanto veloce e preciso a girarla
a favore del neo entrato Cibin, gran sventola di quest'ultimo che sembra
destinata in porta, ma una devizione salva Giro e la sfera sorvola la traversa.
Dopo il raddoppio il Musile acquista maggiore tranquillità, ora tutto riesce
bene alla formazione allenata da De Nardi come al 23' minuto quando Visentin
batte un calcio di punizione scodellando palla verso il centro dell'area granata
dove Davanzo si alza in mezzo a tre difensori eracleensi per colpire il pallone
di testa, a quel punto la sfera si impenna ed ha una strana traiettoria con
parabola discendente che finisce per sorprendere Fabio Boso rimasto a metà
strada tra Davanzo e la propria porta. La squadra di casa anche se in maniera
poco lucida e concreta cerca almeno di realizzare il gol della bandiera, ma il
Musile dietro non sbaglia un colpo ed ora può rispondere anche con delle
pericolose azioni di contropiede, così invece del gol di consolazione per
l'Eraclea arriva la quarta marcatura degli ospiti: discesa sulla sinistra dei
musilesi e lungo cross diretto al versante opposto, difesa granata completamente
spiazzata ed in ritardo, così Furlanetto piazzato sul secondo palo può
facilmente insaccare di testa. Al 92' a seguito di un calcio d'angolo battuto da
Rosiglioni la palla giunge a Follador, fra i pochi dell'Eraclea a salvarsi, il
quale lascia partire un rasoterra che impegna anche Giro almeno una volta.
All'ultimo minuto di recupero una pericolsa conclusione in area eracleense di
Furlanetto trova pronto Fabio Boso alla parata, il quinto gol sarebbe stato
veramente troppo. Arriva quindi, liberatorio per l'Eraclea, il triplice fischio
finale del signor Mariuzzo di San Donà di Piave che ha diretto in maniera
pessima questo match, ma non è una novità per questo arbitro che due anni fa
aveva protratto per più di sei minuti la gara fra Eraclea e Giussaghese fino al
pareggio degli ospiti. Fra i molti errori commessi in quest'ultima gara ha anche
ammonito ben 8 giocatori dei quali 6 dell'Eraclea, tutto questo può dare l'idea
di una partita assai scorretta invece le due formazioni hanno giocato in maniera
leale e sportiva. In una domenica caratterizzata dal numero quattro questo non
poteva che essere anche il voto per il fischietto sandonatese.
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