Eraclea e Torre di Mosto si sono incontrate per la seconda
volta a distanza di breve tempo ed entrambi gli incontri, il primo valido per il Trofeo Veneto ed il secondo per il campionato, sono terminati con una goleada: otto reti nel primo e sei nel secondo. In entrambi i casi la squadra che ha chiuso in vantaggio il primo tempo ha finito per subire la rimonta e soccombere durante la ripresa: nella gara di Coppa Veneto gli ospiti del Torre di Mosto vincevano per 3 a 2 al termine dei primi 45 minuti ma nel secondo tempo l'Eraclea è uscita alla distanza vincendo per 5 a 3, un "favore" che gli eracleensi hanno restituito in campionato ai torresani i quali chiuso in svantaggio di un gol il primo tempo hanno dilagato nella ripresa vincendo per 4 a 2. Parte bene l'Eraclea che mette subito in difficoltà gli ospiti
attuando un buon pressing e ripartendo con delle veloci giocate che
portano gli avanti granata dopo pochi scambi nei pressi dell'area
torresana. Il compito dell'Eraclea sembra anche facilitato dalla rete del vantaggio che arriva dopo soli 7 minuti grazie ad un calcio di punizione calciato da Follador che coglie l'angolo basso alla sinistra del sorpreso Zanchi. Poco dopo, al 10', i ragazzi di mister De Pieri hanno una buona occasione per raddoppiare ma questa volta l'estremo Zanchi è bravo ad allungarsi per smanacciare una conclusione ravvicinata, trascorrono altri 4 minuti ed è Teso a sfiorare il raddoppio: riceve palla al vertice dell'area ospite, si libera del diretto marcatore e calcia in diagonale, ma la sua conclusione esce di pochissimo alla sinistra del portiere torresano. E' un momento decisamente favorevole per l'Eraclea con il Torre di Mosto,
in palese difficoltà, che argina come può le
folate offensive dei padroni di casa, ma i padroni di casa non
approfittano a dovere della momentanea superiorità ed il
raddoppio non arriva. Clamorosa l'occasione avuta dai granata al 41'
minuto: azione prorompente di
Marian sulla fascia destra che percorre inarrestabile fino a fondo campo da dove serve un delizioso assist verso il centro area per l'accorrente Imperi il quale, libero da marcature, cerca la battuta di prima intenzione ciccando invece il pallone e la palla-gol sfuma. Ad inizio ripresa l'Eraclea insiste alla ricerca del secondo gol: su un lungo traversone proveniente dalla destra Imperi prende il tempo al difensore e da distanza ravvicinata colpisce di testa mandando la palla in rete ma l'arbitro annulla per un fuorigioco molto discutibile, poco dopo il portiere torresano Zanchi
è bravo a deviare una conclusione dei granata con la palla
che arriva dalle parti di
Turchetto appostato sul secondo palo, ma
nonostante la posizione favorevolissima il numero undici eracleense
devia di testa mandando la sfera al lato. Sono trascorsi dieci minuti
del secondo tempo, dopo il primo gol l'Eraclea ha avuto varie occasioni
per raddoppiare ma le ha tutte fallite, ora inizia a pagare la grande
generosità fino a quel momento espressa sul campo e la
mancanza di cambi a disposizione per poter sostituire chi ha esaurito
le energie. Il Torre di Mosto si accorge ben presto che il centrocampo
granata è diventato statico e che l'Eraclea in fase di
marcatura non è più in grado di tenere il passo
di chi attacca. Al 21' minuto per gli eracleensi arriva l'inevitabile:
azione di Stello sulla destra da dove arriva facilmente al cross verso
il secondo palo, attimo di indecisione del portiere granata Mancuso che
non esce dai pali e per l'accorrente Francesco Caminotto è
una formalità spingere il pallone in fondo alla rete. Mister
De Pieri si è accorto dell'improvviso calo fisico dei suoi e
cerca di correre ai ripari mettendo in campo Stefanel al posto di uno
spento Simonetto, ma la situazione non cambia perchè
è un po' tutta la squadra eracleense ad aver "spento la
luce". Il Torre di Mostro grazie ad una migliore freschezza fisica
quando attacca diventa incontrollabile per l'Eraclea ed al 33' minuto
gli ospiti passano anche in vantaggio con Matteo Caminotto che conclude
una insistita azione dei suoi calciando in diagonale dal vertice
sinistro dell'area con la palla che si insacca a fil di palo. Altri
quattro minuti ed un Torre oramai padrone del campo trova la terza
marcatura quando l'Eraclea oramai in confusione mentale perde malamente
palla a centrocampo da dove viene fatto scattare con un preciso
rilancio Francesco Caminotto il quale si invola solitario verso l'area
granata dribbla anche Mancuso in disperata uscita e deposita il pallone
nella porta vuota. Al momento di riprendere il gioco a complicare
maggiormente la situazione dei granata ci si mette anche
Marian che
protesta vivacemente con l'arbitro guadagnandosi un cartellino rosso.
Nonostante la disperata situazione e l'inferiorità numerica
gli eracleensi spinti più dal cuore che dai muscoli hanno la
forza di trovare una reazione che frutta loro la seconda rete: l'azione
è simile a quella del gol annullato in precedenza, il
traversone però arriva dalla sinistra verso il secondo palo
per il colpo di testa vincente di
Turchetto, questa volta il
direttore di gara è vicino all'azione e può
valutare meglio convalidando la rete. Il due a tre da un piccolo
barlume di speranza ai padroni di casa che dopo soli tre minuti viene
subito spento dal granata Ferrazzo il quale in azione difensiva da
ultimo uomo invece di mettere la palla in fallo laterale cerca una
improbabile rovesciata che consegna la sfera sui piedi dell'accorrente
Caminotto F. che sfrutta la sua domenica di grazia compiendo alcuni
falcate in solitaria per poi lasciar partire dal limite dell'area un
preciso pallonetto che non lascia scampo a Mancuso in uscita. Una bella
tripletta per Francesco Caminotto che per lui non è una
novità: 8 maggio 2005, ultima giornata dello scorso
campionato: Torre di Mosto-Eraclea 3-1 con tripletta di Caminotto, 25 settembre 2005: Eraclea-Torre di Mosto 2-4 con un'altra tripletta dello stesso giocatore al quale sicuramente piacerebbe giocare sempre contro l'Eraclea. Grande sconforto fra le fila eracleensi al rientro negli spogliatoi per una gara che alla fine del primo tempo sembrava destinata a fruttare tre
punti ed invece si è capovolta nella ripresa. In attesa del
verdetto sul reclamo presentato dall'Eraclea per la gara giocata a
Fossalta di Portogruaro è indubbia la causa del tracollo
granata: con una panchina del tutto sguarnita nei secondi tempi la
squadra cala inevitabilmente, a questo punto ci si attendono i rinforzi.