Prossimo incontro

dom, 07 dic 2008 ore 14:30 
Sanstinocorbolone : Città di Eraclea
Statistiche Stagione

La classifica

Girone G - 2008/2009
  In Casa  CompletaFuori Casa
  GDP
Muranese6913
Jesolo5813
3 Città di Eraclea6511
Pro Mogliano6411
Musile5310
Bibione649
Sanstinocorbolone529
Noventa Piave619
Marghera528
10 Mazzolada528
11 Nettuno Lido518
12 Silea5-17
13 Pro Roncade616
14 Caorle5-16
15 Cessalto5-14
16 Meolo6-34
  GDP
Muranese111222
Jesolo10920
Noventa Piave11118
Nettuno Lido11118
Bibione11317
Marghera11317
Pro Mogliano11317
8 Città di Eraclea11216
Musile11-313
10 Silea11-412
11 Caorle11-512
12 Meolo11-411
13 Mazzolada11-511
14 Sanstinocorbolone11-611
15 Pro Roncade11-38
16 Cessalto10-47
  GDP
Nettuno Lido6010
Muranese539
Marghera619
Noventa Piave509
Bibione5-18
Jesolo517
Meolo5-17
Pro Mogliano5-16
Caorle6-46
10 Silea6-35
11 Città di Eraclea5-35
12 Cessalto5-33
13 Musile6-63
14 Mazzolada6-73
15 Pro Roncade5-42
16 Sanstinocorbolone6-82

Classifica Marcatori

Massimo Colle (Bibione)   28
Serio Franco Martin (Città di Eraclea)   22
Stefano Lepore (Pramaggiore)   21
Andrea Boatto (Gainiga)   20
Massimo Zambon (Fossaltese)   19
Michele Sut (Vigor)   14
Heitor Bezerra (Treporti)   13
Denis Consorte (Bibione)   13
Tommaso Dalla Bona (Lugugnana)   12
Denis Galasso (Fossaltese)   12
Luca Gobbato (Bibione)   12
Luca Perissinotto (Villanova)   11
Roberto Conte (Città di Eraclea)   10
Andrea Alba (Aurora S.Nicolò)   10
Massimo Bordignon (Altino)   10

Visitatori

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mod_vvisit_counterOggi23
mod_vvisit_counterIeri266
mod_vvisit_counterQuesto mese289
mod_vvisit_counterTotale dal 13.08.2007174985
13rit : San Michele - Eraclea 1-0
domenica 09 aprile 2006
SAN MICHELE ERACLEA
Zentil
(46' Corapi)
Bozza
Simonato
(77' Falcon)
Rinaldo
(49' Furlanetto)
Pasian
Lessing
Tositti
Disarò
Longato
Sutto
Padovese
All. Zanotel
Mancuso
Ongaretto
Terreo
(71' Simonetto)
Amadio
Brugnerotto
Teso
Boem
(77' Imperi)
Finotto
Pellegrin
(66' Marian)
Follador
Turchetto
All. Boer

Arbitro: Comune di Portogruaro 5,5

Marcatori: 34' Amadio (E)(aut.)

Note: 

CRONACA:

Con lo stesso risultato dell'andata, uno a zero, e sempre in maniera rocambolesca l'Eraclea cede i tre punti in palio al San Michele con l'unica magra soddisfazione di essere in entrambi i casi in debito con la fortuna. In questo modo i granata gettano alle ortiche l'ultima speranza di poter raggiungere la salvezza già a fine aprile senza quindi passare per i play-out e questo a causa di alcuni grossolani errori che alla fine hanno determinato il risultato finale, fra tutti citiamo la rete che ha condannato i granata alla sconfitta che in realtà è un classico autogol e poi la grande occasione di pareggio avuta al 14' della ripresa quando è stato fischiato un calcio di rigore a favore dell'Eraclea che Boem ha fallito facendosi respingere da Corapi il tentativo di trasformazione. Questa volta la società eracleense non può nemmeno farsi scudo con le numerose assenze che nel recente passato hanno creato non pochi problemi nel mettere assieme una formazione, se escludiamo gli infortunati Nardin e Geromin tutti gli altri risultavano "abili e arruolati" e di conseguenza per mister Boer non ci sono state grosse difficoltà nello stilare l'undici che è sceso in campo. Parte bene l'Eraclea che ha l'ovvia necessità di vincere per non veder fuggire in classifica la Fossaltese, già al 5' minuto di gioco i granata vanno vicinissimi al vantaggio con un'azione che si sviluppa sulla sinistra dove Teso riceve palla e punta verso il fondo campo da dove effettua un traversone che attraversa tutto lo specchio della porta difesa da Zentil che rinuncia all'uscita permettendo così a Pellegrin appostato sul secondo palo di tentare la deviazione a rete, ma il centravanti in maglia granata svirgola la conclusione mandando la palla al lato e con essa una buona occasione. Al 20' minuto la formazione eracleense ci riprova con Turchetto che riceve palla sul vertice sinistro dell'area avversaria, si libera del diretto marcatore e conclude in porta dove l'estremo Zentil si oppone in maniera un po' goffa deviando con un piede la palla che termina alla sua sinistra diventando preda di Boem il quale conclude in diagonale nella sguarnita porta, ma lo fa in maniera troppo debole permettendo ad un difensore del San Michele appostato sulla linea di respingere la sfera e la minaccia. Trascorsa la metà del primo tempo durante la quale l'Eraclea ha sprecato due chiare occasioni da gol prende coraggio anche la formazione di casa che inizia a rendersi pericolosa dalle parti di Mancuso trovando poi la rete del vantaggio in maniera rocambolesca alla prima disattenzione commessa dalla mediana granata: 34' minuto un malinteso fra Teso e Finotto permette a Disarò di involarsi palla al piede sulla trequarti di sinistra e giunto nei pressi dell'area eracleense lascia partire un secco diagonale diretto verso il secondo palo e probabilmente destinato a terminare sul fondo sulla traiettoria del quale c'è capitan Amadio che nel tentativo di intercettare la palla la colpisce con un ginocchio facendola carambolare prima sul palo e poi in fondo alla rete. Se l'Eraclea sembra momentaneamente risentire di questo autogol il San Michele ne trae invece vantaggio cominciando a macinare gioco con maggiore sicurezza rispetto alla prima mezz'ora cercando anche la rete del raddoppio allo scadere della prima frazione di gara grazie ad un calcio di punizione dal limite che Tositti prova a trasformare indirizzando la sfera sotto la traversa della porta difesa da Mancuso bravo a non farsi sorprendere perchè si oppone con una deviazione che alza la palla in angolo. Il secondo tempo inizia con cinque minuti di ritardo in quanto rientrano in campo ventuno giocatori su ventidue, manca Zentil il portiere del San Michele che a pochi minuti dall'intervallo si è infortunato durante la battuta di una rimessa dal fondo e che durante la sosta i sanitari locali hanno cercato inutilmente di rimettere in sesto, l'attesa di arbitro e giocatori termina quando dagli stessi spogliatoi si vede arrivare il portiere di riserva Corapi. Nel tentativo di evitare la probabile spinta offensiva dell'Eraclea ad inizio ripresa il San Michele parte all'attacco ed al 5' minuto ha una buona occasione con Pasian che lascia partire un insidioso rasoterra da fuori area intercettato da Mancuso con una impegnativa deviazione in tuffo. Si scuote l'Eraclea che ha assoluto bisogno di arrivare al più presto al pareggio per poi avere anche il tempo di cercare la seconda rete e quale occasione migliore di un calcio di rigore può avere una squadra per realizzare il gol del pari? Questo capita al 14' minuto quando a seguito di una mischia in area dei padroni di casa l'arbitro rileva un fallo di mano di un giocatore del San Michele e fischia indicando il dischetto del rigore. Per la trasformazione si prepara Boem che due domeniche prima ha realizzato il penalty contro la Nuova Caorle, davanti a se ha Corapi da poco entrato in campo al posto dell'infortunato Zentil che intuisce la battuta del numero sette granata, quest'ultimo invece del classico rasoterra decide di calciare alto ma il portiere si oppone toccando il pallone di quel tanto che basta per mandarlo sulla traversa. Oltre all'entusiasmo dello stesso Corapi questo salvataggio galvanizza tutti i suoi compagni di squadra e manda a terra il morale dell'Eraclea che con il passare dei minuti va progressivamente spegnendosi spingendo in avanti in maniera sempre più confusa infrangendosi sulla diga difensiva sanmichelina prima di arrivare alla conclusione. Nei minuti finali la formazione granata non trae vantaggio neppure dagli inserimenti di Simonetto, Imperi e Marian che mister Boer effettua nel disperato tentativo di almeno raggiungere il pari in extremis. Al triplice fischio finale gli eracleensi rientrano mestamente negli spogliatoi perchè sono consci di aver perso l'ultimo treno che li avrebbe portati oltre il confine dei play-out, uno spareggio salvezza che per l'Eraclea è cosa quasi certa mentre per il San Michele è uno spauracchio del tutto sfumato, risulta quindi logica l'euforia dei padroni di casa al termine della gara.

 
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