| ERACLEA |
TORRE DI MOSTO |
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Mancuso Ongaretto (53' Marian) Terreo Nardin Brugnerotto Rippa Boem Simonetto (77' Stefanel) Pellegrin (81' Barbujani) Follador Turchetto All. Boer |
Zanchi Moro Stello Carbonera Inverso Panzarin (54' Rosan) Pasquon Presotto Caminotto (68' Dalla Libera) Pasqualini Rubin C. (91' Rubin N.) All. Panzarin |
Arbitro: Caregnato di Treviso 5,5
Marcatori: 8' Caminotto (TdM), 18' e 39' Prosegue la travagliata stagione calcistica dell'Eraclea con un pareggio ricco di gol nella gara di ritorno del primo turno dei play-out che non basta ai granata per raggiungere il traguardo salvezza al contrario del Torre di Mosto che invece si aggiudica la permanenza in categoria anche per il prossimo campionato. Dopo la grigia prestazione offerta all'andata e terminata con una sconfitta per tre a uno il compito dell'Eraclea, vincere al ritorno con almeno due gol di scarto, non era certo dei più facili, in realtà gli eracleensi sono andati vicini alla rimonta terminando il primo tempo in vantaggio per due a uno, sarebbe stato sufficiente un altro gol nella ripresa senza ovviamente subirne ed invece alcuni imperdonabili errori difensivi hanno spento del tutto le speranze eracleensi. Ancora una volta priva di un libero di ruolo per i noti infortuni di capitan Amadio e del suo naturale sostituto Teso la difesa dell'Eraclea è stata schierata da mister Boer con Ongaretto e Rippa a marcatura delle due punte torresane Caminotto Pasqualini aiutati in chiusura da Terreo che ha provato, anche se non è il suo ruolo, a giocare da libero. In breve la cronaca delle reti e dei fatti salienti della gara: dopo soli otto minuti l'Eraclea serve su un piatto d'argento il vantaggio ai torresani: classico rilancio dalle retrovie verso Caminotto unico giocatore in quel momento sul fronte d'attacco degli ospiti, Terreo sembra poter giocare d'anticipo ma nel tentativo di rinviare svirgola il pallone che diventa preda della punta avversaria brava a lasciare sul posto lo stesso Terreo ed Ongaretto, il suo diretto marcatore, per poi entrare in area e battere Mancuso con un preciso rasoterra sul secondo palo. Il match inizia quindi nel peggiore dei modi per l'Eraclea, ma i granata mettono sul campo tutto il loro orgoglio stringendo d'assedio gli ospiti nella loro metà campo, quest'ultimi sembrano da subito in difficoltà tanto da subire prima il pareggio al 18' minuto con una deviazione ravvicinata di Turchetto ed in seguito anche la rete del due a uno realizzata sempre da Turchetto al 39' minuto che si rivelato essere una vera spina nel fianco per la difesa torresana. Un primo tempo spumeggiante quello dell'Eraclea giocato senza risparmio di energie che termina con il meritato vantaggio a favore dei padroni di casa, un vantaggio che avrebbe potuto essere anche doppio se non fosse stato per quello svarione difensivo già descritto in precedenza. Ad inizio ripresa i granata sono quindi autorizzati a credere nell'impresa per la quale sarebbe sufficiente ancora un solo gol, purtroppo per loro si ripresenta implacabile un altro svarione difensivo dopo 5 minuti del secondo tempo: il Torre di Mosto ha a disposizione un calcio di punizione da posizione defilata ed assai lontana dalla porta che viene calciato con un intuitivo spiovente verso il centro area granata, Ongaretto che dovrebbe essere in marcatura su Caminotto lo perde di vista e la punta ospite senza alcun ostacolo prende posizione per colpire di testa indirizzando il pallone verso il secondo palo alla sinistra del portiere Mancuso che non può opporsi al pareggio degli avversari. Ci sono ancora 40 minuti a disposizione dei padroni di casa per cercare di realizzare le due reti che sono a questo punto necessarie, ma non pare più essere l'Eraclea vista nel secondo tempo che sembra oltretutto risentire del pareggio appena subito, manca anche un po' di fortuna come in occasione di un calcio di punizione battuto da Pellegrin con una sventola che si stampa in pieno sulla traversa a portiere battuto. Dal canto suo il Torre attende sornione il trascorrere del tempo senza disdegnare qualche insidiosissima sortita in contropiede per il quale l'accoppiata Caminotto Pasqualini sembra essere più che adatta, a metà della ripresa lo stesso Caminotto stanco e dolorante ma felice per la doppietta realizzata lascia il terreno di gioco e viene sostituito con Dalla Libera, quest'ultimo alla prima sgroppata realizza la terza rete per il Torre di Mosto. Si tratta del più classico contropiede, lungo rilancio dalle retrovie che scavalca il centrocampo ed innesca la corsa di Dalla Libera scattato in sospetto fuorigioco, Terreo nell'occasione non riesce a chiuderlo e lo insegue invano, l'attaccante ospite finalizza poi la sua azione superando con un preciso rasoterra Mancuso in uscita. Poco più tardi Rippa complica la già difficilissima situazione dell'Eraclea rimediando il secondo cartellino giallo per aver allontanato il pallone dopo il fischio dell'arbitro, nonostante l'inferiorità numerica i granata spinti dall'orgoglio cercano di realizzare almeno la rete del pareggio che trovano a quattro minuti dal termine con il neo entrato Barbujani al suo primo gol in maglia granata: calcio di punizione battuto da Stefanel con palla verso il secondo palo dove Barbujani in mischia trova la deviazione sotto misura che manda la palla alle spalle di Zanchi. Al triplice fischio finale è più che comprensibile la felicità del clan torresano per altro espressa in maniera molto civile e sportiva, il Torre di Mosto ha affrontato questo primo turno dei play-off con lo sfavore del pronostico che è però riuscito a ribaltare sfruttando alcuni macroscopici errori difensivi dell'Eraclea commessi sia all'andata che al ritorno. Ovvia delusione nello spogliatoio granata, ora la salvezza diventa decisamente più difficile da conquistare, già domenica prossima ci sarà il delicatissimo match con il Burano da dentro o fuori, chi perde sarà retrocesso chi vince si giocherà tutto venerdì 2 giugno contro una formazione del girone trevigiano.
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