10and : Chiarano – Eraclea 3-3

CHIARANO ERACLEA
Bragato
Leffi
(67′ Armellin)
Berto G.
Casagrande
Soldan
Roman
Esposito
Basei
(54′ Zigoni)
Marchetto
(72′ Tonel)
Berto A.
Drusian
All. Gabatel
Madiotto
Trevisan
(78′ Rippa)
Cibin
Vettoretto
Michelin
Saramin
Mattiuzzo
(63′ Teso)
Rosiglioni
Bonetto
Follador
Pasqual A.
(87′ Rinaldi)
All. Pattaro

Arbitro: Lorenzon di San Donà di P. 6,5

Marcatori: 8′ Vettoretto (E)(rig.), 14′ Bonetto (E), 37′ Marchetto (C) 56′ Drusian (C), 65′ Bonetto (E), 82′ Roman (C)(rig.)

Note

CRONACA:
Ancora una vittoria mancata per l’Eraclea, dopo il pareggio beffa della scorsa domenica subito al 96′ minuto questa volta ai granata non sono bastati due gol di vantaggio per conquistare l’intera posta in palio sul campo del Chiarano. Consapevoli di avere estremo bisogno di vincere i ragazzi diretti da mister Luca Pattaro partono con il piede giusto rendendosi pericolosi già al 2′ minuto con Pasqual il quale ricevuta palla sul vertice destro del proprio fronte d’attacco calcia prontamente in porta trovandosi di fronte un attento Bragato che blocca a terra la conclusione. La risposta dei padroni di casa non si fa attendere a lungo, al 7′ di gioco a seguito di un lungo rilancio del proprio centrocampo Andrea Berto in piena area di rigore allunga una gamba toccando al volo il pallone verso la porta difesa da Madiotto che è però pronto alla parata. L’Eraclea manovra bene fin dalle prime battute mettendo nuovamente in seria difficoltà la retroguardia del Chiarano all’ottavo di gioco: recuperata palla la mediana granata rilancia lungo a favore di Bonetto, il campo è viscido ed appesantito dalla pioggia e la punta granata grazie alla sua struttura fisica scatta sicuro e veloce in contropiede, non si può dire la stessa cosa del suo marcatore che liscia l’intervento permettendo a Bonetto di puntare solitario verso l’area trevigiana luogo dove un altro difensore del Chiarano in disperato recupero finisce per atterrarlo. L’arbitro fischia senza esitazione un calcio di rigore che i padroni di casa non contestano minimamente, il penalty viene trasformato con freddezza da Vettoretto. Galvanizzata dal vantaggio l’Eraclea sfrutta al meglio il buon momento spingendo ancora all’attacco, il Chiarano sembra in difficoltà ed al 14′ deve soccombere ancora: Pasqual recupera palla sulla trequarti, scatta sulla fascia destra per poi effettuare un traversone verso il centro area, la difesa dei padroni di casa respinge fuori area la sfera che è preda di Rosiglioni il quale lascia partire un rasoterra che filtra fra molte gambe e si infrange sulla base del palo alla sinistra di Bragato, il primo ad approfittare della carambola è Bonetto spingendo il pallone in fondo alla rete prima che si rialzi il portiere. Subiti due gol in quindici minuti il Chiarano prova a riorganizzarsi, ma la retroguardia granata è attenta e controlla senza difficoltà i tentativi offensivi degli avversari per poi rilanciare a favore dei centrocampisti come al 35′ minuto quando Vettoretto ricevuta palla a metà campo si rende protagonista di una incredibile serpentina che gli permette di saltare ben 4 avversari e di giungere palla al piede al limite dell’area avversaria calciando poi sul portiere in uscita che si salva miracolosamente respingendo la conclusione con un piede. Gol fallito gol subito: due minuti più tardi, al 37′, Rosiglioni perde palla a centrocampo permettendo al Chiarano di lanciare lungo a favore di Andrea Berto spostato sulla fascia destra, il numero dieci della formazione trevigiana giunto a fondo campo effettua un preciso traversone che spiove al limite dell’area piccola dove Marchetto può saltare indisturbato per il colpo di testa che non lascia scampo all’incolpevole Madiotto. L’Eraclea contava di chiudere il primo tempo in vantaggio di due gol invece la rete di Marchetto ridà fiducia al Chiarano che rientra in campo per la ripresa con la chiara intenzione di trovare presto il pareggio, i granata però non si fanno intimorire ed al secondo minuto mancano di un soffio il terzo gol: un calcio d’angolo battuto da Rosiglioni spiove in un’area intasata dove Bonetto svetta più alto di tutti impattando il pallone di testa, il portiere Bragato è fuori causa ma la sfera dopo aver picchiato sotto la traversa rimbalza in campo. Scampato un grosso pericolo il Chiarano all’undicesimo minuto porta a termine la missione pareggio: il neo entrato Zigoni scende sulla sinistra ed allunga palla a favore di di Andrea Berto, quest’ultimo dal vertice destro dell’area eracleense effettua un tiro sbilenco che si trasforma in un assist verso il secondo palo dove l’accorrente Drusian a due passi dalla porta può comodamente realizzare il gol del due a due. Nonostante tutto l’Eraclea non perde l’iniziale desiderio di vittoria e senza perdersi d’animo riparte coraggiosamente all’attacco, al 16′ minuto però spreca una favorevolissima occasione con Alessandro Pasqual bravo a scattare sfruttando un rilancio della mediana granata con palla che filtra in profondità e permette al numero undici eracleense di trovarsi a tu per tu con Bragato, a quel punto però la sua conclusione è troppo centrale ed il portiere trevigiano può bloccare a terra il pallone tirando un sospiro di sollievo. Il terzo gol per l’Eraclea è però nell’aria ed arriva quattro minuti più tardi al 20′ minuto della ripresa: un instancabile Bonetto va a prendersi un rilancio proveniente dalle retrovie e parte sulla fascia sinistra percorrendo almeno trenta metri palla al piede, una volta giunto quasi a fondo campo lascia partire un micidiale rasoterra che trafigge Bragato sul secondo palo. L’Eraclea ora prova a difendere questo nuovo e sudato vantaggio, ma le speranze dei granata crollano al 36′ minuto quando il Chiarano in fase offensiva effettua un traversone dalla fascia sinistra verso il lato opposto dell’area eracleense dove Cibin per anticipare un avversario va ad impattare la palla con la spalla secondo il difensore granata, con l’avambraccio invece a parere dell’arbitro che dopo un attimo di indecisione assegna il calcio di rigore al Chiarano. La trasformazione è di Roman che pareggia i conti in maniera definitiva, perchè poco dopo a causa delle pessime condizioni atmosferiche l’oscurità cala anzitempo ed il direttore di gara dopo un breve recupero fischia la fine di una gara molto combattuta e ricca di gol. Per l’Eraclea rimane il rammarico per un’altra vittoria sfumata proprio alle battute finali dopo aver dato il massimo per tutti i 90 minuti.

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