10and : Vigor-Eraclea 1-0

VIGOR ERACLEA

Collauzzo
Fagotto
Campagnolo
(60' Andreon)
Boron
Demo
Bozzato
Rui
Bertoli
Zanot
(50' Marzinotto)
Gallinaro
(71' Pellegrini)
Tedesco
All. Venaruzzo

Baldo
Reale
Momentè
(66' Barbujani)
Picchetti
Crosera
(79' Carraro)
Furlanetto
Zurma
(70' Stefanel)
Teso
Cinquegrani
Turchetto
Marcon
All. De Pieri

Arbitro: Caminotto di San Donà di P. 4

Marcatori: 4' Tedesco (V)

Note

CRONACA:
La posta in palio per questa gara non erano i soliti tre punti, ma anche la possibilità di evitare l'ultima posizione della classifica: in caso di vittoria l'Eraclea avrebbe scavalcato in classifica proprio la Vigor che la precedeva di due sole lunghezze, un classico scontro diretto della zona retrocessione. Ha invece vinto la Vigor non solo portando a cinque le lunghezze di vantaggio sull'ultima in classifica: l'Eraclea, ma è anche riuscita a scavalcare il Passarella e ad agganciare il Torre di Mosto grazie agli altri concomitanti risultati. Non è stata una bella gara, probabilmente le due formazioni la hanno affrontata in maniera contratta proprio per l'importanza di non perdere questo scontro diretto. Il gol è arrivato dopo soli quattro minuti e poi fino al 90' non si è visto molto da entrambe le parti. Dopo l'importante pareggio ottenuto la scorsa domenica contro il Treporti, una delle protagoniste del campionato, in casa granata si erano già fatte delle proiezioni per l'immediato futuro che prevedevano appunto una vittoria a Cinto Caomaggiore contro la Vigor. Purtroppo per l'Eraclea durante la settimana ad una prima importante defezione già prevista: quella di Follador per squalifica, si sono aggiunte quella di Pellegrin e quelle di Amadio ed Imperi per infortunio, ben quattro dei titolari che avevano affrontato il Treporti. Mister De Pieri ha dovuto ridisegnare la formazione e le aspirazioni della immediata vigilia si sono dovute così spostare dalla vittoria al pareggio. La difesa granata ha dovuto subire delle importanti modifiche, Momentè che non ha ancora i 90' minuti sulle gambe è stato schierato dal primo minuto assieme a Picchetti debuttante in maglia granata alla sua prima gara con i nuovi compagni di squadra, entrambi coadiuvati dal giovane Crosera che non era stato impiegato la scorsa domenica. La speranza del tecnico eracleense era quella di passare indenne i primi minuti durante i quali la difesa avrebbe dovuto trovare un proprio assetto, ma non è andata così perchè al quarto minuto di gioco Cinquegrani in fase offensiva cerca un improbabile dribbling sulla trequarti sinistra finendo per perdere palla, i padroni di casa nell'occasione sono veloci con l'azione di rimessa: due passaggi e Tedesco sta sgroppando sulla fascia sinistra incuneandosi facilmente nella difesa granata impreparata e spiazzata dal repentino contropiede. A quel punto Baldo azzarda l'uscita verso il vertice dell'area nonostante l'avversario sia decentrato e non ancora così vicino e prima di riuscire a contrarlo viene scavalcato da un preciso pallonetto dello stesso Tedesco che ricade all'interno della sguarnita porta eracleense. La Vigor cerca di effettuare un pressing alto anche approfittando di un momento di sbandamento dell'Eraclea dovuto alla rete subita a freddo, la difesa granata nei minuti seguenti dimostra qualche altro segno di sbandamento fortunatamente per gli ospiti un paio di secche conclusioni dei cintesi terminano a lato. Messo un po' d'ordine nel reparto arretrato l'Eraclea riprende coraggio e comincia a sua volta ad impensierire la difesa avversaria, ma Cinquegrani sembra troppo isolato all'attacco e l'unica vera occasione da gol del primo tempo a favore dei granata arriva a seguito di un calcio di punizione dal limite: gli ospiti si attendono la conclusione di Cinquegrani, la palla invece viene toccata più larga a favore di Furlanetto che ha la possibilità di calciare senza ostacoli fra lui ed il portiere, ma la sua conclusione non è precisa ed esce di un metro al lato vanificando una buona occasione. Ad inizio ripresa l'Eraclea invoca un calcio di rigore quando Cinquegrani a seguito di un lancio dal centrocampo rincorre la palla in area assieme ad un difensore cintese riuscendo a porsi davanti all'avversario proprio quando questo sta per colpire il pallone subendo quindi un calcio da tergo che lo manda a terra. A quel punto arriva anche il fischio dell'arbitro, ma non per assegnare il penalty bensì un calcio di punizione a favore della Vigor, al danno si aggiunge anche la beffa per l'Eraclea. Inizia il monologo dell'Eraclea che si protrarrà fino al triplice fischio finale, la formazione granata si riversa a folate nella metà campo dei padroni di casa ma nonostante il grande sforzo profuso per avvicinarsi all'area mancano alla fine sempre le conclusioni in porta. La Vigor ha il suo da fare per contenere le scorribande dell'Eraclea, ma allo stesso tempo non disdegna qualche pericoloso contropiede ed in un paio di occasioni ha la possibilità di chiudere l'incontro: al 18' Tedesco riceve palla sulla sinistra e poco fuori dal vertice dell'area lascia partire un diagonale che sfiora l'incrocio dei pali alla sinistra di Baldo; al 38' prolungato dribbling di Marzinotto che serve poi palla sulla destra a favore di Rui pronto alla conclusione con un pericoloso tiro che anche in questo caso passa vicino all'incrocio dei pali. Ci si avvicina al termine della gara ed appare lo spettro di un'altra sconfitta per l'Eraclea, ma alcuni granata sono duri ad arrendersi come Turchetto il quale al 42' ha la caparbietà e la tenacia di recuperare l'ennesimo pallone a centrocampo di scattare veloce, nonostante la stanchezza, verso l'area avversaria per poi servire a favore di Stefanel il cui tiro esce di un soffio a portiere praticamente battuto. Stessa sorte poco dopo su una conclusione ravvicinata del neo entrato Carraro: pallone fuori di pochissimo anche a causa di una deviazione di un avversario, ma lo scadente arbitro non assegna neppure il calcio d'angolo. E' destino che la gara dovesse terminare con l'unico gol realizzato in apertura nonostante il forcing finale dell'Eraclea, una pesante sconfitta per i granata che si deve principalmente imputare alla carenza di conclusioni, il portiere della Vigor non è praticamente mai stato impegnato. Una gara poco spettacolare arbitrata male da un giovanissimo della sezione di San Donà di Piave, forse certi ragazzi prima di mandarli a dirigere fra i "grandi" dovrebbero farli maggiormente maturare nei campionati giovanili, perchè una volta subìto il danno questo rimane ed è irreversibile ed una annata calcistica non costa poco ad una società.

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