10rit : Città di Eraclea – Vigor 1-2

CITTA’ DI ERACLEA

VIGOR

Villa Stefano
Rippa
Rosiglioni
Zanusso
Vallese
Daneluz
Villa Alberto
Coppola
Turchetto
(91′ Di Meo)
Belloni
Marian
All. Vio

Zanforlin
Piasentin
Fagotto
(22′ Doratiotto)
Bertoli
Andreon
Zaccagnin
Durigutto
(46′ Rui)
Sut A.
Agnolon
Marzinotto
(58′ Battiston)
Sut M.
All. Conversano

Arbitro: Alberto Favotto di Treviso

Marcatori: 72′ Turchetto (E), 84′ Doratiotto (V), 90′ Agnolon (V)

CRONACA:
Prosegue il momento poco felice e poco fortunato del Città di Eraclea che affronta la Vigor Cintese davanti al proprio pubblico incassando la quinta sconfitta consecutiva. Sta diventando difficile commentare le gare dell’Eraclea che soffre di un male oramai noto ai più: le immancabili assenze di alcuni titolari dovute ad overdose di cartellini gialli e rossi ricevuti fin da inizio campionato con troppa disinvoltura. Anche se oramai non fa più notizia, perchè è un continuo ripetersi, anche questa volta l’Eraclea a fronte di due calciatori recuperati ne perdeva ben quattro contemporaneamente per squalifica dopo la gara di Torre di Mosto: Fasan, Finotto, Piovesan ed il solito Fregonese, tutti fermati per una gara. Ad onor del vero anche la Vigor lamentava l’assenza di due suoi calciatori per squalifica presentandosi ad Eraclea con una panchina corta che è stata comunque sufficiente per affrontare la gara nella maniera dovuta. La partita inizia con una squadra ospite in posizione guardinga a controllare i primi tentativi offensivi portati dalla formazione granata, ma la prima nota di cronaca riguarda purtroppo un infortunio, quello del cintese Fagotto che in uno scontro di gioco al 15′ riporta un taglio al mento con relativo sanguinamento. Dopo alcuni tentativi di sutura il giocatore deve abbandonare il terreno di gioco e viene sostituito da Doratiotto il quale sarà poi l’autore della rete del pareggio per la sua squadra. L’Eraclea continua a spingere ma non punge in fase conclusiva, al 30′ minuto però ha l’occasione giusta per sbloccare il risultato con un’azione portata avanti da Villa Alberto il quale effettua un lungo traversone dalla fascia sinistra che taglia fuori il portiere Zanforlin e spiove vicino al secondo palo dove Marian a due passi dalla porta manca di un soffio l’impatto con il pallone e con la deviazione vincente (nella foto). Sei minuti più tardi il Città di Eraclea fallisce un’altra ottima occasione da gol: i granata usufruiscono di un calcio di punizione dalla lunga distanza che Belloni calcia in maniera insidiosa chiamando Zanforlin ad una impegnativa deviazione in tuffo, sulla palla vacante si avventa Marian che la rimette sotto porta a favore di Villa Alberto il quale spreca da ottima posizione una facilissima occasione calciando alto sulla traversa come aveva fatto due settimane prima con il Caorle. Ad inizio ripresa la Vigor effettua il suo secondo cambio mentre l’Eraclea rimane invariata come formazione ma sempre decisa a cercare la rete che possa sbloccare il risultato: 13′ minuto Turchetto scatta sulla dx, difende palla e poi serve per Marian che entra di forza in area tallonato dal suo marcatore trovandosi davanti al solo portiere che è bravo a chiudergli il più possibile lo specchio della porta respingendo poi d’istinto la conclusione ravvicinata. Ancora protagonista l’estremo ospite Zanforlin al 21′ quando si allunga in tuffo per respingere una punizione del solito Belloni calciata tesa e rasoterra. A forza di provarci e dopo averlo mancato alcune volte il Città di Eraclea riesce a trovare il meritato vantaggio al 27′ minuto: Marian viene servito a destra del suo fronte d’attacco, entra in area palla al piede per poi calciare da posizione ravvicinata, ma trova ancora una volta Zanforlin a negargli il gol accartocciandosi a terra per deviare, la sfera torna sui piedi dello stesso Marian il quale invece di riprovare la conclusione preferisce servire l’accorrente Turchetto che da posizione più centrale riesce a calciare la palla alle spalle del pur bravo numero uno cintese. Turchetto viene subito festeggiato da tutti i suoi compagni di squadra, l’Eraclea ha condotto la gara spingendo fin dal primo minuto con la naturale conseguenza per qualche suo calciatore di accusare una certa stanchezza ad un quarto d’ora dal termine. Ci si aspettano quindi dei cambi, la Vigor li ha già effettuati tutti e tre, ma nessuno si muove dalla panchina granata e questa decisione avrà le sue conseguenze nei minuti seguenti. I ragazzi in maglia granata seppur stanchi tentano qualche altra scorribanda nella metà campo avversaria andando vicinissimi al raddoppio al 35′ minuto: calcio di punizione a favore dei granata sulla palla ci sono Belloni e Rosiglioni, ci si aspetta la conclusione di forza del primo ed invece ci prova Rosiglioni di precisione indirizzando il pallone verso l’incrocio alla destra di Zanforlin che corona la sua ottima prestazione volando a deviare la sfera che oramai sembrava destinata al gol (nella foto). Subito dopo si notano i primi segni di cedimento dell’Eraclea che arretra vistosamente il proprio baricentro con le energie che cominciano a mancare, forse basterebbero un paio di cambi anche per spezzare il ritmo della gara e prendere un po’ di tempo, ma questo non avviene e la Vigor comincia a farsi minacciosa. Al 39′ minuto Daneluz in fase di contenimento commette fallo dando la possibilità agli ospiti di battere una calcio di punizione a due dai 20 metri, la palla viene toccata per Doratiotto il quale lascia partire una gran sventola di sinistro con la palla che ha un effetto a rientrare rendendo vano il gran tuffo di Villa Stefano che non può intercettare un pallone che si infila a mezza altezza alla sua sinistra. L’Eraclea non ci sta al pareggio, ha giocato fin dal primo minuto per i tre punti ed ora a cinque minuti dal termine cerca il nuovo vantaggio, ma la stanchezza gioca brutti scherzi perchè la squadra di casa finisce per sbilanciarsi offrendo il fianco al contropiede avversario, proprio al 90′ minuto i cintesi affondano nella sguarnita metà campo granata e viene servita palla in area per Agnolon che è bravo a dribblare l’ultimo difensore e poi a battere Villa Stefano da posizione ravvicinata. Gli eracleensi sentono il mondo crollargli addosso, ma oramai la frittata è stata fatta e tempo per rimediare non ce ne, ai tifosi granata improvvisamente ma giustamente delusi sembra una beffa l’unico cambio deciso dalla loro panchina al 91′ quando il risultato è oramai compromesso. Troppi errori anche questa volta in fase di conclusione ed in fase di gestione del vantaggio che andava difeso con ogni mezzo ed invece i tre punti sono stati gettati alle ortiche. L’Eraclea deve al più presto trovare una vittoria che la faccia uscire da questo momento difficile che sembra non volerla mai abbandonare, domenica prossima c’è però la difficile trasferta di Cavallino ma, udite udite, la squadra granata una volta tanto non dovrebbe lamentare alcuna assenza per squalifica, speriamo che questa sia la svolta.


 

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