10rit : Corbolone – Eraclea 1-0

CORBOLONE ERACLEA
Vivan
Presotto
Missio
Zulianello
Piccolo
Anzolin
Zulianello
Madiotto
(73′ Drusian)
Bellinazzi
(57′ Milan)
Cattai
Zorzetto
All. Lescarini
Mancuso
Ongaretto
Terreo
Amadio
Brugnerotto
Simonetto
Stefanel
(73′ Marian)
Teso
Pellegrin
Boem
Turchetto
All. Boer

Arbitro: Zorzetto di San Donà di P. 6,5

Marcatori: 65′ Madiotto (C)

Note: 

CRONACA:

Se proprio vogliamo trovare qualcosa di positivo nella quattordicesima sconfitta stagionale dell’Eraclea questo qualcosa è la pronta reazione della squadra dopo la pesante batosta subita quattro giorni prima in casa della capolista Mazzolada, una sconfitta così pesante da rappresentare il peggior passivo subìto dall’Eraclea nei campionati fino ad ora disputati. Il gruppo di ragazzi in maglia granata allenato da mister Boer è sceso in campo determinato ad offrire una reazione d’orgoglio dopo la brutta figura rimediata a Concordia ed è riuscito a mettere in difficoltà un avversario più attrezzato come il Corbolone che certamente si aspettava di trovare minor resistenza da parte dell’Eraclea. Lo stesso allenatore eracleense che ha dovuto ancora una volta fare i conti con certe immancabili assenze, vedi ad esempio quella del centrocampista Follador, ha cercato prima della gara di catechizzare i suoi ragazzi con la speranza di portare a casa un risultato positivo o comunque una prestazione che riscatti quella precedente. Il primo tempo offre pochissime emozioni, c’è da rilevare che i padroni di casa cercano di imporre il loro gioco ma le loro incursioni offensive non creano grossi pericoli alla porta difesa da Mancuso ed il Corbolone si limita per lo più al possesso di palla nella metà campo dei granata. Di contro l’Eraclea gioca una prima frazione di gara molto attenta in fase di contenimento e senza concedere niente all’avversario non disdegnando poi alcune puntate in contropiede che comunque si spengono quasi sempre al momento dell’ultimo passaggio, resta il fatto però che la conclusione più pericolosa del primo tempo è di marca eracleense: al 18′ minuto di gioco Turchetto riceve palla sulla trequarti e la difende prima di subire fallo guadagnando un calcio di punizione dai 20 metri circa che Terreo calcia di sinistro a scavalcare la barriera, ma prima che la palla possa infilarsi sotto la traversa il portiere Vivan è bravo ad alzarla in calcio d’angolo. Dopo ben tre minuti di recupero le squadre rientrano negli spogliatoi con il risultato fermo sullo zero a zero e ad inizio ripresa nonostante il Corbolone manifesti la chiara intenzione di cercare la rete del vantaggio è ancora l’Eraclea al 7′ minuto a creare un pericolo per la porta difesa da Vivan quando Pellegrin scatta sul filo del fuorigioco, si sposta a destra ed avanza fin quasi a fondo campo da dove effettua un insidioso traversone sul quale Missio nel tentativo di anticipare un avversario rischia l’autogol colpendo la palla di testa che termina di poco sopra la traversa. Poco dopo, visto che il risultato non si sblocca, mister Lescarini decide di giocare la carta Milan mandandolo in campo al posto di Bellinazzi e la mossa alcuni minuti più tardi risulterà vincente perchè lo stesso Milan, al 20′ di gioco, riceve palla sulla destra, avanza di alcuni metri per poi effettuare un preciso traversone verso il centro area sul quale si avventa Madiotto che aveva accompagnato l’azione del compagno di squadra finalizzando il suo assist con una deviazione di prima intenzione che anticipa la chiusura di Amadio e non lascia scampo al portiere Mancuso che vede la palla infilarsi nell’angolo alla sua destra. Per l’Eraclea è una vera mazzata, perchè nonostante ci siano ancora 25 minuti da giocare la mediana difensiva del Corbolone diventa un muro invalicabile per gli attaccanti in maglia granata che oltretutto ricevono anche pochi palloni giocabili. La squadra di casa, sorniona, fa del possesso di palla la sua arma vincente con Cattai che dall’alto della sua esperienza si dimostra giocatore utile non solo in fase di costruzione ma anche in quella di contenimento, l’Eraclea la voglia e l’intenzione di tentare una rimonta ce l’ha tutta, ma in fase offensiva si dimostra un po’ troppo confusionaria oltre ad abbandonarsi spesso all’improvvisazione. Senza rischiare più di tanto il Corbolone arriva al 90′ mettendo in cassaforte l’unico gol realizzato da Madiotto, la squadra di mister Lescarini mantiene così intatte le sue chance di partecipare ai play-off, quella di mister Boer invece vede sempre più allontanarsi le speranze di evitare i play-out e deve pure guardarsi le spalle da una eventuale rimonta del Bibione Cesarolo. Per l’Eraclea oltretutto “piove anche sul bagnato” perchè domenica prossima dovrà affrontare un incontro importante per la salvezza come quello con la Nuova Caorle priva di alcuni titolari squalificati per somma di ammonizioni, si spera possa almeno recuperare qualcuno fra gli infortunati.

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