10rit : Pramaggiore – Eraclea 0-0

PRAMAGGIORE ERACLEA
Tesolin
Zanotel
Toffoli
Zadro
Martin
Toppan
Drigo
Delle Vedove
Gurizzan
(80′ Zambon)
Berti
Mariussi
(81′ Pacchiega)
All. Bergamo
 
De Stefani
Cappelletto
Pinato
(55′ Cerchier)
Pasian
Basso
Buratto M.
(68′ Giacchetto)
Teso
Mattiuzzo
Bisiol
Buratto F.
Boatto
(72′ Trevisiol)
All. De Pieri

Arbitro: Pastro di Castelfranco 6

Marcatori: 

Note Espulso Bergamo, allenatore del Pramaggiore, per proteste

CRONACA:
Come era successo all’andata anche il match di ritorno fra il Pramaggiore e l’Eraclea termina con un risultato di parità che serve a tenere i padroni di casa fuori della zona calda della bassa classifica, l’Eraclea invece era scesa in campo senza più problemi nè di alta nè di bassa classifica. Le due squadre si sono affrontate a viso aperto in un caldo pomeriggio da primavera avanzata ma su un campo dalle condizioni assai precarie. Inizia la partita ed il Pramaggiore cerca subito di spingere in avanti ma con risultati assai scarsi in quanto i padroni di casa sembrano tesi e nervosi e questo non giova certamente al loro gioco che durante le prime battute è assai arruffone. Di conseguenza i granata riescono a controllare senza affanni i velleitari tentativi dell’avversario ed al 26′ sfiorano anche la marcatura con Bisiol che su calcio di punizione aggira la barriera e sfiora l’incrocio dei pali con il portiere che sembrava fuori causa. Risponde il Pramaggiore al 37′ con un veloce contropiede di Mariussi che scende sulla fascia sinistra e serve per Gurizzan che calcia al volo dal limite dell’area, la palla sorvola di poco la traversa. Queste sono le due azioni più pericolose del primo tempo durante il quale l’Eraclea è sembrata più precisa e convincente nelle azioni offensive di un Pramaggiore confusionario. La prima frazione di gioco termina con l’espulsione di mister Bergamo per proteste, l’allenatore del Pramaggiore ci teneva in modo particolare a questo incontro ed è sembrato assai nervoso. La ripresa inizia con un’azione personale di Buratto Michele che dopo aver recuperato palla a centrocampo evita un paio di avversari si avvicina all’area e da posizione defilata calcia al lato di poco. Al quinto minuto Buratto Federico batte una punizione scodellando il pallone in area per il terzino Cappelletto che calcia al volo da posizione favorevolissima sorvolando di pochissimo la traversa. Dopo aver subito per i primi minuti il Pramaggiore si rende pericolosissimo all’ottavo quando c’è una doppia conclusione dal lato destro dell’area granata da parte di Gurizzan alla quale si contrappone una doppia e pronta risposta di De Stefani, dopo un primo intervento molto impegnativo del portiere granata la palla torna al centravanti di casa che ribatte prontamente verso la porta, ma trova pronto ancora De Stefani alla respinta, questa volta però nonostante l’intervento del numero uno eracleense la palla sembra ugualmente essere destinata a finire in fondo alla rete, sulla linea di porta però c’è Cappelletto che respinge miracolosamente il pallone facendo gridare al gol gli avversari che protestano sostenendo che la sfera ha varcato la linea di porta. Non è di questo avviso l’arbitro che fa proseguire, il direttore di gara sarà ancora protagonista al 16′ quando il granata Teso, dopo essere stato servito in area da Boatto, viene letteralmente placcato e steso a terra, ma anche in questo caso l’indeciso arbitro fa cenno che si può proseguire. Al 20′ un’altra grossa occasione da rete per il Pramaggiore con Berti che si presenta solo davanti a De Stefani ma poi spreca calciando addosso al portiere che aveva ben chiuso lo specchio della porta. E’ un buon momento per i padroni di casa che al 31′ usufruiscono di un calcio di punizione che Toffoli calcia in area per Gurizzan che si eleva bene colpendo di testa, De Stefani è pronto e para. Incredibile occasione per l’Eraclea al 38′ quando Cerchier dopo una fuga sulla fascia destra mette una deliziosa palla per la testa di Buratto Federico appostato vicino al palo, la conclusione del numero dieci granata termina però fuori di un soffio. All’89’ l’arbitro commette un grave errore che sarebbe potuto costare il gol all’Eraclea, Zambon è lanciato verso l’area granata e viene affrontato con decisione e precisione da Cappelletto che in scivolata mette la palla in calcio d’angolo, nell’azione l’attaccante del Pramaggiore finisce a terra ed il direttore di gara nonostante che l’intervento del difensore sia stato pulito fischia un calcio di punizione inesistente dal limite a favore dei padroni di casa che per fortuna dell’Eraclea poi termina con un nulla di fatto. Dopo il solito recupero arriva il triplice fischio finale che decreta un risultato di parità tutto sommato giusto fra due le squadre anche se entrambe hanno avuto più di un’occasione per trovare la zampata vincente. Fra gli eracleensi da sottolineare le prove di capitan Mattiuzzo che ha lottato con grande determinazione e precisione a centrocampo e quella del terzino Cappelletto, vecchio leone della difesa granata che prima ha sfiorato la marcatura e poi ha salvato un gol sicuro con una miracolosa respinta sulla linea di porta. Nelle fila del Pramaggiore è piaciuto in particolar modo il centravanti Gurizzan, una punta fisicamente potente, che si è spesso dimostrata una spina nel fianco per la difesa granata, da censurare invece il comportamento anti-sportivo di Zadro, falloso per quasi tutta la partita, verso la fine ha cercato di assestare a tradimento una pericolosissima gomitata a Bisiol e poi se l’è presa con la panchina granata lanciando verso di questa gratuite e pesanti offese, tipico deplorevole comportamento di chi tecnicamente ha assai poco da dire.

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