11a: Città di Eraclea – Cavallino 2-1

CITTA’ DI ERACLEA CAVALLINO

Salatin
Daneluz
(83′ Finotto)
Rosiglioni
Piovesan L.
Vallese
Fasan
Coppola
Piovesan F.
Fregonese
Belloni
(84′ Marian)
Turchetto
All. Storto

Boso
Furlanetto
Costantini F.
Campardo
Senigaglia
(39′ Smerghetto)
Bon
Molin
(77′ Basso)
Rizzo
Dei Rossi
Silotto
Pizziol
(46′ Montino)
All. Piccolo

Arbitro: Tesolin di Portogruaro

Marcatori: 27′ Belloni (E), 58′ Rosiglioni (E), 71′ Silotto (C)

Note: Espulsi: Bon (C) al 75′ e Campardo (C) al 91′ per doppia ammonizione

CRONACA:
Il Città di Eraclea è l’unica squadra del girone a non aver mai pareggiato una gara di campionato, i granata dopo l’undicesima giornata si ritrovano con 15 punti in classifica frutto di cinque vittorie, sei sconfitte e zero pareggi. Uno score del tutto particolare sul quale ha anche influito la determinazione della squadra eracleense di scendere in campo con la volontà di vincere la gara qualunque sia l’avversario da affrontare. Obbiettivo non sempre riuscito a causa di alcuni svarioni commessi in fase difensiva, da notare che in quattro delle sei sconfitte l’Eraclea si era portata in vantaggio sull’avversaria salvo poi subirne la rimonta. Con il Cavallino questo non è successo, forti del 2-0 ottenuto con un gol per tempo i granata dopo la rete del Cavallino hanno fatto quadrato tutti assieme per evitare una eventuale rimonta degli ospiti e nel finale hanno sfiorato in almeno un paio di occasioni la terza rete. Due assenti rispetto alla precedente partita disputata a Cinto Caomaggiore: Rippa per infortunio ed Alberto Villa per squalifica, in compenso però tornano in formazione i quattro giocatori che hanno scontato la giornata di stop e mister Vio che ha assistito alla gara dalla tribuna perchè anche lui squalificato decide di far esordire in maglia granata Federico Piovesan a centrocampo. Come di consueto l’Eraclea inizia il match con il piglio giusto, con il desiderio di sbloccare appena possibile il risultato ed al 10′ c’è già da registrare una occasionissima a favore dei padroni casa: Fregonese che la scorsa domenica è dovuto rimanere fermo ai box ha un gran desiderio di rifarsi del tempo perduto ed innesca l’azione scattando veloce dopo aver ricevuto palla in posizione centrale, vede Belloni alla sua destra e lo serve prontamente, quest’ultimo appena dentro l’area lascia partire una grande conclusione a giro mirata sul secondo palo, ma è altrettanto grande la risposta dell’ex granata Fabio Boso il quale con un balzo felino riesce a smanacciare il pallone togliendo a Belloni la gioia del gol. La formazione di casa non demorde e prosegue nella sua ricerca del vantaggio che arriva al 27′ minuto: è ancora l’accoppiata Fregonese Belloni ad essere protagonista: il primo scatta rapidissimo su un rilancio del proprio centrocampo, ma poco prima di entrare in area viene atterrato rimanendo dolorante a terra, il secondo si incarica di battere il conseguente calcio di punizione e lo fa in maniera superba con una conclusione che aggira la barriera e finisce per cogliere l’angolo alla destra del portiere ospite che in questo caso non abbozza nemmeno l’intervento. Il Cavallino prova a reagire allo svantaggio anche se bisogna attendere il 40′ minuto per annotare la prima vera palla-gol a favore della squadra giallo-verde: l’azione nasce da un calcio piazzato per gli ospiti con palla a spiovere verso il centrosinistra dell’area granata dove l’estremo Salatin a causa di una indecisione nell’uscita finisce per farsi anticipare dall’ex “Pippo” Furlanetto che si era inserito con tempismo tentando a quel punto la conclusione vincente con una specie di palombella che scavalca il portiere eracleense ma termina la sua corsa colpendo la parte alta della traversa. Con questo serio pericolo per l’Eraclea termina la prima frazione di gara, la ripresa inizia con il forfait di Pizziol che, per infortunio, deve lasciare il posto al diciassettenne Andrea Montino. La squadra di casa è conscia del fatto che non può farsi schiacciare fin dai primi minuti da un avversario alla ricerca del pareggio e lo fa provando a mantenere alto il proprio baricentro con la chiara intenzione di portare a due le reti di vantaggio. Al 13′ minuto Turchetto scende sulla sinistra difendendo la palla prima di servirla a favore di Fregonese il quale si incunea in area, viene però circondato dai difensori avversari che inizialmente respingono la sfera fuori area, ma l’Eraclea è ben piazzata e riconquistato subito il pallone lo rimette all’interno dei 16 metri questa volta in direzione di Belloni che viene subito affrontato ed atterrato dall’ex buranello Luca Bon. L’arbitro non ha dubbi nell’indicare il dischetto del rigore e come nella precedente gara Rosiglioni si incarica della battuta dimostrando nuovamente la sua freddezza nello spiazzare il pur bravo Fabio Boso. Sul due a zero il Città di Eraclea ha un momento di rilassamento durante il quale il Cavallino preme nella metà campo dei padroni di casa nel tentativo di ridurre le distanze, cosa che diventa realtà al 26′ minuto a seguito di un calcio piazzato da fuori area che Silotto calcia mirando all’angolo basso alla destra di Salatin che si allunga in tuffo ma la palla gli rimbalza poco prima della porta rendendo vano il suo tentativo di deviazione. A quel punto, sul due a uno, la gara può considerarsi riaperta, ben presto però le rinate speranze della formazione ospite si affievoliscono a causa dell’espulsione per doppia ammonizione di Bon che al 30′ minuto ferma Fregonese lanciato in contropiede con una spinta che convince l’arbitro ad esibirgli il secondo giallo. Il Cavallino comunque ci prova ugualmente, ma il Città di Eraclea si fa trovare sempre ben piazzata nella propria metà campo e rintuzza tutte le scorribande degli avversari per poi ripartire in contropiede grazie anche alle forze fresche dei due neo entrati: Marian e Finotto. Quest’ultimo al 89′ minuto va vicino alla marcatura con un calcio di punizione da posizione decentrata che batte con un tiro a giro nel tentativo di sorprendere Fabio Boso sul primo palo, ma il portierone giallo-verde risponde a dovere con un gran balzo che gli permette di deviare la palla in angolo. Un minuto dopo è Turchetto a sfiorare il gol incuneandosi per vie centrali nell’area ospite per poi lasciar partire una secca conclusione che finisce per esaltare nuovamente le doti dell’estremo difensore ospite che riesce a deviare la sfera destinata ad infilarsi sotto la traversa. Ad inizio recupero il Cavallino rimane in 9 uomini a causa di un altro doppio-giallo quello di Campardo ed il Città di Eraclea termina l’ultimo scampolo di gara nella metà campo avversaria senza però trovare la terza rete. Al rientro negli spogliatoi il direttore di gara viene pesantemente contestato dai sostenitori al seguito del Cavallino, ritorna invece una certa allegria nel gruppo granata proprio alla vigilia del classico derby con il Ponte Crepaldo. Felice per la vittoria anche la dirigenza eracleense, un po’ meno per i cartellini gialli ricevuti dai loro giocatori: 7 in una sola gara sono decisamente tanti.

Commenta per primo questo articolo...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato
Il tuo commento verrà valutato da un moderatore prima della pubblicazione


*