11and : Eraclea-Caorle 3-0

ERACLEA CAORLE

Baldo
Picchetti
(74' Reale)
Momentè
(87' Crosera)
Amadio
Furlanetto
Teso
Turchetto
Follador
Cinquegrani
(59' Imperi)
Pellegrin
Marcon
All. De Pieri

Gonella
Dobrozi
De Carli
Burato
Pasian
Manzato
Lenardon
Anese
(46' Valente)
Bonetto
Gallo
(77' Finotto)
Corazza
(73' Battistutta)
All. Tomasello

Arbitro: Ciganotto di San Donà di P. 6,5

Marcatori: 47', 66' e 88' Turchetto (E)

Note: Espulso Bonetto (C) al 68' per proteste

CRONACA:
Ottantottesimo minuto di gioco: Turchetto a centro area sfrutta nel modo migliore un assist smarcante di Pellegrin dalla sinistra e realizza così la sua personale tripletta in una domenica di fine novembre da ricordare per l'Eraclea visto che questo gol suggella la prima vittoria della formazione granata dopo aver raccolto la miseria di soli due punti nelle prime dieci gare. Solo sette giorni prima la squadra eracleense era tornata da Cinto a testa bassa, la gara con la Vigor che poteva rappresentare una svolta in questo tormentato inizio di stagione era invece terminata con una sconfitta di stretta misura imputabile ad alcune importanti assenze ed alla mancanza di conclusioni pericolose. L'Eraclea si ritrovava quindi ad affrontare il Caorle sola più che mai in fondo alla classifica, nonostante tutto però il gruppo di ragazzi diretto da mister De Pieri non ha perso morale e speranza e con le motivazioni di una formazione d'alta classifica ha giocato a viso aperto contro il più quotato avversario. La squadra ospite convinta di avere vita facile nei confronti della cosiddetta Cenerentola del girone inizia la gara in maniera spavalda alla ricerca di un gol nelle prime battute andandoci vicina al 10' minuto grazie ad un calcio di punizione dal limite battuto da Nicola Gallo che manda il pallone di poco fuori passando vicino all'incrocio dei pali alla destra di Baldo. Due minuti più tardi è il portiere ospite Gonella a rischiare assai quando Teso sfruttando un lancio centrale è lesto a mettersi fra il numero uno ed un difensore avversario rubando così il tempo ad entrambi e con la punta del piede riesce a colpire il pallone fallendo il bersaglio grosso di un soffio. Il Caorle presto si rende conto che le cose non stanno come credeva alla vigilia, la copertura allestita da De Pieri che può contare sull'esperienza e sulla determinazione di giocatori come Picchetti, Momentè, Amadio e Furlanetto prende le giuste misure agli attaccanti avversari, più avanti Teso e Furlanetto non si risparmiano nel filtraggio di centrocampo per poi rilanciare velocemente con delle repentine azioni di rimessa affidate ai vari Pellegrin, Marcon e Turchetto. Il primo tempo non offre grosse emozioni, queste sono risparmiate per la ripresa che inizia all'insegna dell'Eraclea: secondo minuto di gioco veloce controffensiva dei granata sulla sinistra con passaggio finale a favore di Turchetto che controlla la sfera poco fuori del vertice dell'area, si accentra per poi lasciar partire un diagonale verso il secondo palo che sorprende Gonella mandando la sfera ad infilarsi a mezza altezza e a fil di palo. Rabbiosa ma non molto lucida la reazione del Caorle che prova a sfondare la linea difensiva dell'Eraclea sia da destra che da sinistra senza ottenere apprezzabili risultati, l'unica vera occasione di pareggio capita a Bonetto che tenta la deviazione di testa da posizione centrale e ravvicinata ma non colpisce bene il pallone permettendo a Baldo di bloccare facilmente la sfera. Nel frattempo i granata non disdegnano le azioni di contropiede che vedono quasi sempre lo scatenato Turchetto come protagonista: il numero sette della formazione di casa al 18' è artefice di un prolungato dribbling che lo porta a liberarsi di due avversari per poi concludere pericolosamente con palla che sorvola di poco la traversa. E' il preludio al raddoppio che arriva al 21': Turchetto riceve pallone sulla destra dell'area avversaria resiste al ritorno di un avversario e poi trova uno spiraglio per concludere in diagonale trafiggendo Gonella sul secondo palo. Due minuti dopo Bonetto complica la situazione alla propria formazione rimediando un cartellino rosso protestando e lasciandosi scappare una parola di troppo e questo episodio sposta decisamente gli equilibri a favore dell'Eraclea che da quel momento forte del due a zero ed in undici contro dieci controlla facilmente l'andamento della gara. Un paio di episodi prima del termine: il generoso Momentè è costretto a dare forfait per un colpo subìto alla testa in una mischia davanti alla porta granata, fortunatamente si rivelerà come un nulla di grave, ed al 43' la squadra di casa suggella la vittoria con la terza rete realizzata sempre da un Turchetto in giornata di grazia, gol già descritto in apertura di cronaca. Ora l'Eraclea deve vivere alla giornata continuando a lavorare con dedizione ed umiltà, cercando di racimolare sempre qualcosa nelle prossime domeniche: anche un pareggio sofferto e combattuto, magari fortunato, potrà servire a migliorare una classifica ancora assai avara che per il momento la condanna. Senza particolari errori e da sufficienza piena la direzione di gara del signor Ciganotto di San Donà.

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