11and : Musile – Eraclea 2-1

MUSILE ERACLEA
Giro
Maschio
Gabrielli
Panizzo 
Minetto
Rizzetto
Belloni
(70′ Calderan)
Davanzo
Biondo
(65′ Furlanetto)
Visentin
Corò 
All. De Nardi
Boso F.
Amadio 
Furlanetto
Follador 
Boso M.
(46′ Rippa)
Zorzetto 
Teso A.
(63′ Nurja)
Bacchin
Lessi
Pellegrin
Rosiglioni
All. Pavan

Arbitro: Fasan di San Donà di P. 5

Marcatori: 34′ Belloni (M), 39′ Rosiglioni (E)(rig.), 44′ Corò (M)(rig.)

Note

CRONACA:
L’Eraclea non è riuscita ad allungare la propria striscia positiva che durava da sei giornate, non era certamente un compito facile giocare sul terreno dei primi della classe e tornare a casa con un risultato positivo, la formazione eracleense ha solamente sfiorato questo traguardo in un generoso finale di gara durante il quale avrebbe potuto anche agguantare il pareggio. Franco Pavan, tecnico dell’Eraclea, è abituato a dover convivere con problemi dovute alle assenze, alle solite defezioni si aggiunge all’ultimo momento l’indisponibilità di Cibin, cursore della fascia destra, che l’allenatore granata sostituisce con Alessio Teso. Musile ed Eraclea possono contare sulle due difese meno battute del torneo anche se quella eracleense questa volta paga con due gol un paio di leggerezze commesse durante il primo tempo. Dopo alcuni campionati sofferti, con salvezza allo spareggio, la dirigenza del Musile ha deciso di voltar pagina rafforzando la rosa a disposizione di mister De Nardi con alcuni giocatori che hanno militato in categorie superiori e di provata esperienza. I risultati si vedono perchè la formazione musilese non ha mai abbandonato la vetta della classifica fin dalla prima giornata, per il momento solo il Caorle tiene il passo inseguendo ad un solo punto di distanza, per questo motivo il Musile, non potendo permettersi passi falsi, contro l’Eraclea ha cercato già in avvio di gara di trovare il gol del vantaggio con Corò che al 9′ minuto con una mezza girata effettuata all’interno dell’area ospite ha chiamato Fabio Boso alla deviazione in tuffo. L’Eraclea comunque non sta a guardare e due minuti più tardi, con Lessi, fallisce una incredibile palla-gol: la punta granata riceve palla spalle alla porta a pochi passi da Giro, controlla la sfera e si gira trovandosi a tu per tu con l’estremo di casa, ma non ha la sufficiente freddezza per trasformare l’occasione in gol calciando addosso al portiere che può così deviare. Segue un periodo durante il quale il Musile cerca di spingere alla ricerca del gol senza comunque ottenere niente di particolare, mentre l’Eraclea risponde di rimessa. Da segnalare al 25′ minuto un episodio che ha scatenato le proteste del pubblico di casa: Visentin raccoglie palla poco fuori dell’area eracleense e lascia partire una conclusione che Boso tocca ma non devia con la palla che si infila sotto la traversa, ma l’arbitro aveva già fischiato proprio al momento della conclusione rilevando un fallo in area di Biondo ai danni del libero granata Zorzetto. L’episodio che sblocca il risultato arriva al 34′ minuto, Lessi perde palla nei pressi del centrocampo ed il Musile rilancia subito a favore di Belloni,  il numero sette di casa avanza palla al piede, osserva la situazione e poi lascia partire una secca fiondata di sinistro dai 20 metri che non lascia scampo a Fabio Boso insaccandosi a mezza altezza nonostante il tuffo del portiere alla sua destra. In questo caso c’è una doppia leggerezza da parte dei giocatori granata, prima la palla banalmente persa a centrocampo e poi nessuno è andato incontro a Belloni per contrastarlo al momento della conclusione. L’Eraclea comunque non si perde d’animo e poco dopo trova il pareggio: al 38′ minuto Lessi riceve palla appena dentro l’area dei padroni di casa cercando poi di spostarsi in orizzontale, la palla passa ma non l’attaccante dell’Eraclea che trova l’ostruzione di Gabrielli terminando a terra. L’arbitro fischia indicando il dischetto del rigore fra le proteste dei difensori musilesi, come sempre il penalty è calciato da capitan Rosiglioni che supera Giro con un preciso rasoterra alla sinistra del portiere. Le emozioni del primo tempo non sono terminate perchè cinque minuti più tardi l’arbitro assegna un altro calcio di rigore, questa volta però per i padroni di casa. Assist a favore di Biondo piazzato spalle alla porta poco fuori l’area piccola dell’Eraclea, dietro a lui ci sono tre giocatori granata, la punta musilese controlla la sfera e poi termina a terra per un presunto contatto con Bacchin, anche se il giocatore granata a fine partita giura di non averlo toccato. Irremovibile nella propria decisione il direttore di gara, così l’altra punta del Musile, Corò, può agevolmente battere Fabio Boso dagli undici metri grazie anche ad una rincorsa interrotta e ripresa. La ripresa è meno movimentata del primo tempo perchè il Musile bada più a controllare il vantaggio che a cercare il gol della sicurezza ed inizia con un’altra tegola per l’Eraclea: Mirko Boso dolorante per un colpo subito è costretto a dare forfait, al suo posto entra Rippa. Al 6′ minuto Corò controlla palla appena fuori area poi si gira all’improvviso e calcia in porta, Fabio Boso è attento e non si fa sorprendere inarcandosi per deviare il pallone in calcio d’angolo. Con il passare dei minuti la squadra di casa arretra il proprio baricentro, la difesa del Musile, mai sguarnita, si fa sempre trovare ben piazzata spesso evitando che gli avanti eracleensi possano penetrare in area, per dare man forte a questo reparto al 20′ minuto in campo Calderan al posto di Belloni. La spinta dell’Eraclea è generosa ma non trova sbocchi in fase di conclusione infrangendosi contro il solido muro difensivo del Musile. Solo nel finale di gara la formazione ospite ha un paio di occasioni per poter agguantare il pareggio: al 45′ minuto capitan Rosiglioni batte un calcio di punizione scodellando palla all’interno di un’area intasata, fra tutte svetta la testa di Follador che indirizza la sfera verso la porta del Musile dove Giro con un balzo felino riesce a deviare la minaccia, sulla respinta del portiere si avventa Rippa ma la sua conclusione da posizione defilata e con Giro ancora a terra è sbilenca e termina lontana dai pali. Non è finita così perchè i padroni di casa sempre più in difficoltà nel finale di gara concedono un calcio di punizione all’Eraclea da posizione interessante: calcio a due con palla toccata a favore di Pellegrin il cui rasoterra sembra destinato all’angolino basso alla sinistra di Giro, il portiere musilese però mette il sigillo alla vittoria della sua squadra con un gran tuffo che gli permette di toccare la palla mandandola in angolo e rimanendo anche contuso. Non c’è però tempo per il tiro dalla bandierina perchè l’arbitro fischia la fine, con un certo sospiro di sollievo da parte dei musilesi felici per l’ennesima settimana da trascorrere in vetta alla classifica. L’Eraclea comunque esce a testa alta, la formazione diretta da Franco Pavan ha fatto il possibile contro una squadra assai quotata subendo alla fine una sconfitta di misura per alcuni errori, sia offensivi che difensivi, tutti concentrati nel primo tempo. Per una gara di cartello come questa ci si aspettava un direttore di gara all’altezza, il signor Fasan invece ha commesso alcune leggerezze ed ha finito per scontentare un po’ tutti, subendo le sonore proteste di entrambe le tifoserie. Insufficiente.

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