11and : Nuova Caorle – Eraclea 1-0

NUOVA CAORLE ERACLEA

Gusso
Buoso F.
Montagner
(46′ Corazza M.)
Maolocco
Geretto
Cibin
(71′ Benatelli)
Balduit
Soncin
(59′ Buoso C.)
Pezzoli
Bittolo Bon
Corazza A.
All. Stefanutto

Mancuso
Ongaretto
Terreo
Amadio
Brugnerotto
Teso
Nardin
( 57′ Marian)
Finotto
Geromin
Boem
Turchetto
All. De Pieri


Arbitro: Caminotto di San Donà 4,5

Marcatori: 8′ Pezzoli

Note:  Espulso Geromin (E) al 90′ per doppia ammonizione

CRONACA:

Passata in svantaggio dopo soli 8 minuti di gioco l’Eraclea ha avuto non solo molto tempo a disposizione per rimediare il risultato ma anche alcune favorevoli occasioni, però a causa dell’imprecisione e di una certa dose di sfortuna i ragazzi in maglia granata se ne sono dovuti tornare a casa con un’altra sconfitta che li mantiene in una pessima posizione di classifica. Assenti Simonetto e Follador per squalifica mister De Pieri può almeno contare sul recupero in extremis del libero Amadio che era uscito per infortunio durante la gara precedente e sull’esordio da titolari dei due nuovi acquisti: Nardin e Finotto. Ad inizio match l’Eraclea non ha neppure il tempo di prendere le misure all’avversario che si ritrova già in svantaggio di quel gol che alla fine deciderà le sorti della gara: all’ottavo l’azione della Nuova Caorle si sviluppa sulla fascia sinistra, c’è un traversone verso il centro a favore di Pezzoli che aggancia palla al limite dell’area, la controlla fra tre difensori eracleensi senza che nessuno di questi sia in grado di ostacolarlo a sufficienza per impedirgli di scaricare un maligno rasoterra che va ad infilarsi sull’angolino basso alla sinistra dello sorpreso Mancuso, uno a zero e palla al centro. Poco dopo, al 14′, l’Eraclea ha già un’ottima occasione per pareggiare: Finotto porta palla e poi apre a sinistra per Geromin che a sua volta effettua un preciso lancio dalla parte opposta per lo sgusciante Turchetto il quale entra solo in area da destra incrociando poi la conclusione dalla parte opposta sul portiere in uscita, ma la palla diretta verso il secondo palo esce di poco e l’occasione sfuma. Per difendere la propria metà campo la Nuova Caorle certo non risparmia il fallo tattico ed il tackle pesante spesso impedendo ai granata di poter ripartire velocemente, le azioni eracleensi sono così frammentate dai falli avversari che in alcuni casi vengono puniti con il cartellino giallo ma ad essere ammonito è anche Geromin che protesta per i continui falli subiti, un cartellino che al 90′ costerà caro alla punta eracleense quando riceverà anche il secondo. L’Eraclea nel primo tempo colleziona solo una serie di calci d’angolo che però non portano ai frutti sperati, ad inizio ripresa la formazione granata cerca di stringere i tempi ed al 10′ minuto trova la rete del pareggio che viene però annullata dall’arbitro: un calcio di punizione a favore degli ospiti e battuto da Terreo viene respinto dalla barriera caorlotta, la palla torna sui piedi dello stesso giocatore in maglia granata che calcia nuovamente verso la porta cogliendo l’angolino basso alla destra di Gusso, a quel punto l’arbitro fischia non per indicare il centrocampo ma perchè a suo parere ha ravvisato una posizione di fuorigioco attivo di Turchetto raffreddando l’entusiasmo della panchina eracleense scattata in piedi al momento del gol. E’ comunque un monologo dell’Eraclea che al 13′ ha un’altra occasionissima per pareggiare: cross dalla sinistra di Teso, ennesima mischia in area caorlotta, nel batti e ribatti la palla arriva sui piedi di Turchetto che calcia a colpo sicuro dal limite dell’area piccola ma Gusso si ritrova sulla traiettoria del pallone e respinge d’istinto. Passano altri tre minuti e si assiste ad un’altra azione insistita dell’Eraclea che si conclude con un tiro da circa 20 metri di Geromin sul quale il portiere di casa si allunga in tuffo alla sua sinistra per una difficile deviazione. Non sembra proprio una domenica fortunata per l’Eraclea che continua a spingersi all’attacco senza però raggiungere il tanto agognato pareggio, il trascorrere dei minuti sommato alla pesantezza del campo ed ai molti falli subiti cominciano a pesare sensibilmente sulle gambe dei granata che nell’ultimo quarto d’ora rischiano di subire il raddoppio dal contropiede della Nuova Caorle. In particolar modo al 34′ minuto quando un rilancio del centrocampo di casa imbecca lo scattante Bittolo Bon appena dentro l’area di rigore eracleense, il numero dieci caorlotto è affrontato da tergo da Amadio e termina a terra, per l’arbitro non ci sono dubbi si tratta di calcio di rigore che viene calciato da Geretto alla destra di Mancuso bravo e reattivo ad allungarsi in tuffo per deviare la conclusione dell’avversario dagli undici metri. La prodezza dell’estremo granata accende un ulteriore barlume di speranza nei suoi compagni di squadra che tentano così l’arrembaggio finale alla ricerca di quell’unico gol che significherebbe pareggio. Ma la rete non arriva neppure nei 10 minuti finali e questo fa anche “perdere le staffe” a qualcuno, vedi Geromin che al 90′ minuto stufo delle entrate subite dai difensori avversari ha un battibecco con Geretto sedato dall’arbitro con il giallo per entrambi, ma per l’attaccante eracleense è il secondo cartellino e perciò deve abbandonare il campo accompagnato all’uscita dalle offese di uno dei pochissimi tifosi caorlotti presenti sulle vuote tribune, uno squallido personaggio che a fine gara riserverà lo stesso trattamento all’arbitro ed al capitano granata Amadio. Al triplice fischio finale esultano i giocatori della Nuova Caorle per questi tre punti che per ora assicurano una posizione di classifica più tranquilla, ovviamente assai tristi sono i loro avversari dell’Eraclea che hanno tentato a lungo di pareggiare, ma per imprecisione o per sfortuna hanno dovuto alla fine arrendersi. In realtà una rete l’avevano fatta anche loro ma è stata annullata dal direttore di gara il quale, non si sa come, in mezzo ad una mischia e senza il supporto dei guardalinee è riuscito ad intravvedere sulla conclusione in porta di Terreo una posizione di fuorigioco attivo di Turchetto, poi alle battute finali in una situazione simile alla precedente, cioè di area intasata, non ha notato ben due calciatori eracleensi presi per la maglia e strattonati a terra. Una strana analogia accomuna questa gara con una giocata nello stesso periodo del novembre scorso: 21 novembre 2004 Vigor-Eraclea 1-0 si decide con una rete realizzata da Tedesco dopo soli 4 minuti, 27 novembre 2005 Nuova Caorle-Eraclea 1-0, anche questa gara si decide con una rete realizzata dopo pochissimi minuti ed entrambe le gare sono state mal dirette dallo stesso giovane arbitro sandonatese: Caminotto, il quale a distanza di un anno non ha certo fatto dei progressi.

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