11and : Sangiorgese – Eraclea 3-0

SANGIORGESE ERACLEA
Munerotto
Battistutta
Bincoletto
Bozzetto
Lessi
Vian
Penso
Zottino
Gallo
(87′ Padovese)
Salvador
(83′ Cavezzan)
Striuli
(55′ Geretto)
All. Cavezzan
Madiotto
Zorzetto
Cibin
(71′ Boatto)
Mattiuzzo
(89′ Teso)
Michelin
Rosiglioni
Vettoretto
Follador
(46′ Pasqual S.)
Bonetto
Rinaldi
Pasqual A.
All. Pattaro

Arbitro: Stival di Portogruaro 6,5

Marcatori: 19′ Salvador (S), 41′ Striuli (S), 72′ Gallo (S)

Note espulso Bincoletto (S) al 55′ per doppia ammonizione

CRONACA:
Priva di idee a centrocampo e distratta in difesa l’Eraclea subisce un secco tre a zero dalla Sangiorgese che ha vinto l’incontro giocando in maniera semplice e realizzando due gol su tre in classico contropiede. La volontà della formazione eracleense di portarsi a casa i tre punti in palio la si intuisce fin dalle prime battute, i granata partono decisi all’attacco, ma la manovra degli ospiti è troppo articolata e si basa su una miriade di passaggi prima di arrivare nei pressi dell’area avversaria, questo permette alla Sangiorgese di difendersi senza particolari difficoltà per poi rilanciare lungo verso la metà campo dell’Eraclea. Al 19′ il centrocampo granata incapace di trovare sbocchi verso le proprie punte finisce per perdere palla e sul repentino e profondo rilancio di Bozzetto la difesa eracleense si fa trovare sguarnita ed impreparata, la palla spiove dalle parti di Salvador che è contrastato dal solo Cibin, a quel punto Madiotto sceglie male il tempo dell’uscita perchè permette a Salvador di scavalcarlo con un pallonetto per poi, a porta vuota, spingere facilmente il pallone in fondo alla rete. Per l’Eraclea il gol subìto è un brutto colpo, le speranze di vittoria si allontanano perchè ora le reti da realizzare diventano due e viste le premesse l’impresa sembra difficile, ma non impossibile. Per raggiungere un certo traguardo non guasta mai un po’ di fortuna, ma alla formazione granata la dea bendata ha voltato le spalle dall’inizio della stagione, una conferma arriva anche al 23′ minuto di gioco quando un calcio di punizione di Vettoretto dai 20 metri viene deviato dalla barriera, il portiere è spiazzato ma la palla esce lambendo il palo alla destra di Munerotto. Sfiorato il pareggio l’Eraclea prosegue con il possesso di palla, ma le idee non sono chiare, mancanza di regia a centrocampo ed una ragnatela di passaggi più orizzontali che verticali rendono farraginosa ed innocua la manovra offensiva dei granata. La Sangiorgese, convinta che prima o poi le si presenterà anche l’occasione per il raddoppio, attende tranquilla senza sbilanciarsi all’attacco ma rimanendo a presidiare tutti gli spazi della propria metà campo. Al 41′ l’attesa dei padroni di casa ha termine, anche in questo caso però il reparto arretrato dell’Eraclea dimostra tutte le sue limitazioni perchè si fa trovare ancora impreparato su un calcio di punizione battuto dalla linea di centrocampo con palla a spiovere in direzione del vertice destro dell’area dove Striuli può saltare indisturbato e di testa indirizzare il pallone verso il secondo palo dove Madiotto non ci può certo arrivare. Termina il primo tempo che la Sangiorgese chiude in vantaggio per due a zero con il minimo sforzo, ma per questo è stata anche aiutata dall’Eraclea. Le speranze dei granata hanno una sola possibilità di concretizzarsi, quella di riuscire a ridurre le distanze nei primi minuti della ripresa ed al 10′ arriva anche un episodio che potrebbe favorire gli eracleensi nella loro impresa perchè i padroni di casa rimangono in dieci a causa dell’espulsione di Bincoletto, il terzino sangiorgese reo di un fallo di mano volontario guadagna il secondo cartellino giallo e di conseguenza arriva il rosso. Le cose per l’Eraclea non cambiano nemmeno in undici contro dieci, i granata non riescono quasi mai a liberarsi per la conclusione in porta e si rendono pericolosi solo su calcio di punizione, al 21′ una gran staffilata di Vettoretto su calcio piazzato è destinata verso l’angolo basso, ma Munerotto si supera stendendosi in tuffo per deviare la palla in angolo. Al 27′ in contropiede la Sangiorgese chiude definitivamente il match, Salvador si avventa su un rilancio proveniente dalle retrovie e fugge sulla fascia sinistra entra in area inutilmente contrastato da Rosiglioni e conclude in porta da posizione ravvicinata, Madiotto ci mette una pezza riuscendo a deviare la conclusione ma il primo ad arrivare sulla palla vacante è Gallo che la spinge facilmente in fondo alla rete. Nel finale l’Eraclea cerca almeno il gol della bandiera che meriterebbe per le tre grosse occasioni avute negli ultimi minuti: al 37′ un cross di Zorzetto dalla destra viene deviato sotto misura da Bonetto trovando però un grande Munerotto che gli nega il gol con una deviazione in calcio d’angolo, al 43′ altro pericolosissimo calcio di punizione di Vettoretto ma anche in questo caso Munerotto si allunga in tuffo per l’ennesima grande deviazione, per finire al terzo minuto di recupero su un cross dalla sinistra di Simone Pasqual c’è un perentorio colpo di testa di Bonetto con palla indirizzata verso il secondo palo che finisce per esaltare ancora una volta Munerotto pronto in questo caso alla deviazione con un piede. Inutile aggiungere che il portiere della Sangiorgese ha disputato una grande gara, ma è anche giusto sottolineare la prova sottotono della formazione granata che è incappata in una scialba domenica perdendo malamente questo match esterno anche a causa di alcune scelte discutibili. La situazione generale e di classifica per l’Eraclea rimane grave, i granata però non devono perdersi d’animo perchè i mezzi per rimettersi ci sono, serve però maggior convinzione ed impegno da parte di tutti.

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