11rit : Cavallino – Città di Eraclea 2-1

CAVALLINO

CITTA’ DI ERACLEA

Boso
Furlanetto
Costantini
Campardo
Senigaglia
Bon
Molin
(73′ Montino)
Baldissera
Dei Rossi
(63′ Castelli)
Silotto
Gabrieli
(83′ Basso)
All. Piccolo

Villa Stefano
Daneluz
Rosiglioni
Fasan
Vallese
Piovesan Federico
(60′ Turchetto)
Coppola
Finotto
Fregonese
Belloni
Marian
(55′ Villa Alberto)
All. Vio

Arbitro: Moretto Massimo di Treviso

Marcatori: 30′ Baldissera (C)(rig.) 80′ Villa A. (E), 90′ Silotto (C). 

Note: Espulsi Fregonese (E) al 84′ e Coppola (E) al 86′ per fallo da tergo

CRONACA:
Il novantesimo minuto è ancora una volta fatidico al Città di Eraclea, domenica scorsa la sconfitta casalinga con la Vigor è arrivata proprio all’ultimo minuto e a distanza di sette giorni i granata ne subiscono un’altra, la sesta consecutiva, con il medesimo risultato, due a uno e allo stesso minuto il 90′. Di certo che in questi ultimi tempi i ragazzi diretti da mister Vio possono anche imprecare contro la malasorte, palo colpito al 93′ minuto, e le avverse decisioni arbitrali: doppia espulsione nel finale di gara con il primo cartellino rosso avvolto nel mistero. Quella fra Cavallino e Città di Eraclea non è stata una gara avvincente, entrambe le squadre hanno dato vita ad un modesto spettacolo per gli spettatori presenti tanto che se fosse terminata sullo zero a zero non ci sarebbe stato nulla da ridire. Si inizia sotto la pioggia che è comunque leggera e poco fastidiosa ed il terreno si presenta in discrete condizioni. L’Eraclea dopo molto tempo si presenta all’appuntamento domenicale senza alcun nome scritto sul libro dei cattivi, cioè senza squalificati, una specie di eccezione visto che le ultime due espulsioni porteranno due squalifiche automatiche per la prossima gara. Nel ruolo di portiere mister Vio da ancora fiducia a Villa Stefano, riconfermato anche Daneluz in difesa dove rientra Fasan, mentre Turchetto e Villa Alberto partono dalla panchina. La gara non è molto divertente già dai primi minuti durante i quali c’è da registrare una protesta dell’Eraclea per un fallo subito da Belloni lanciato solitario in contropiede che viene spintonato da tergo dall’ultimo difensore del Cavallino, l’arbitro fischia il fallo ed estrae il cartellino giallo invece del rosso richiesto dalla squadra ospite che invoca la chiara occasione da gol. Il match scorre noioso e senza lavoro per i due portieri fino alla mezz’ora di gioco quando il Cavallino impensierisce Villa Stefano per la prima volta con un secco tiro dalla lunga distanza che il portiere granata riesce a deviare in tuffo ma non a trattenere, sulla palla rimasta vacante nei pressi della porta accorrono Baldissera e Vallese, il giocatore di casa anticipa di un soffio l’avversario, quel tanto che basta per impossessarsi della sfera e subire il tackle del difensore che lo manda a terra. L’arbitro fischia e decide per il calcio di rigore che lo stesso Baldissera trasforma spiazzando il portiere eracleense che si tuffa alla sua sinistra. Per niente pericolosa fino a quel momento il Città di Eraclea va vicina al pareggio attorno al 40′ minuto con un’azione offensiva portata avanti da Coppola il quale è bravo ad imbeccare Fregonese con preciso lancio che permette al compagno di squadra di scattare sul filo del fuorigioco per poi calciare dal limite, pronta la risposta di Boso che si allunga in tuffo per deviare la minaccia. Ad inizio ripresa smette di piovere ma la gara non decolla ancora, il Cavallino si adagia sull’unica rete ottenuta da calcio di rigore limitandosi a controllare gli sterili tentativi dell’Eraclea e cercando di prendere tempo ad ogni occasione che gli si presenta. Allora mister Vio prova a smuovere la situazione della sua squadra con un doppio inserimento, nel giro di cinque minuti entrano Turchetto e Villa Alberto che provano a vivacizzare l’azione offensiva dell’Eraclea. Qualcosa cambia ma in realtà latitano ancora le conclusioni pericolose indirizzate verso la porta difesa da Fabio Boso ed i minuti trascorrono con il risultato inchiodato sull’uno a zero a favore dei padroni di casa. La svolta per l’Eraclea arriva al 35′ minuto della ripresa quando i granata usufruiscono di un calcio di punizione da fuori area in posizione interessante, lo batte Belloni ma la sua conclusione viene intercettata dalla barriera, la palla però filtra ugualmente fino al centro area propria nella zona dove si trova solitario Villa Alberto il quale non ha difficoltà a battere Boso da posizione ravvicinata. A quel punto si ridesta il Cavallino, per rimanere in corsa play-off il pareggio non basta ai padroni di casa che hanno avuto il torto di adagiarsi un po’ troppo sull’unica rete di vantaggio. Anche l’Eraclea sembra essere intenzionata a cercare qualcosa di più dell’uno a uno ma poco più tardi al 39′ minuto ecco il fatto che avrà il suo peso sulle sorti dell’incontro: i granata commettono fallo in azione di rimessa con Fregonese che viene anche ammonito dall’arbitro, mentre sta annotando l’ammonizione il direttore di gara estrae all’improvviso il rosso ed espelle il numero nove granata lasciando stupefatti anche due suoi compagni di squadra che si trovano nei pressi non trovando spiegazione all’accaduto. Trascorrono due soli minuti, l’Eraclea in inferiorità numerica sta ancora attaccando ma perde palla al limite dell’area del Cavallino, Coppola nel tentativo di evitare una pericolosa ripartenza dei padroni di casa entra in tackle su un avversario ma è fuori tempo e lo colpisce ad una caviglia. L’arbitro oltre a fischiare il fallo accorre sul posto ed estrae il secondo rosso nel giro di soli 120 secondi, con il risultato che ora l’Eraclea deve affrontare gli ultimi minuti della gara in nove contro undici. Non succede niente di particolare per cinque minuti fino al 90′ quando i gialloverdi provano a portare l’assalto finale, la decimata squadra eracleense si difende come può e si rifugia in angolo, il tiro dalla bandierina crea una mischia ed un conseguente batti e ribatti con gli ospiti che riescono a rinviare appena fuori area per un paio di volte, il Cavallino mantiene il possesso di palla effettuando un lungo traversone verso il secondo palo dove Silotto riesce ad anticipare un po’ tutti e di testa corregge in rete da distanza ravvicinata. I padroni di casa forti del vantaggio di un gol e della superiorità numerica affrontano il recupero pensando di aver già vinto, invece rischiano molto di farsi riprendere ancora. Siamo al 93′ minuto ed una generosa Eraclea cerca l’ultima disperata azione offensiva che si conclude con una serpentina fra tre avversari di Belloni il quale trova anche lo spiraglio per tentare un insidiosissimo rasoterra dal limite che colpisce la base del palo alla sinistra di un immobile Boso il quale nell’occasione si salva con una certa fortuna. I tre punti vanno quindi al Cavallino che si impone senza aver fatto niente di particolare, in una gara poco spettacolare che avrebbe potuto benissimo terminare sullo zero a zero. Al rientro negli spogliatoi i granata non hanno ancora digerito la prima espulsione, quella di Fregonese, e chiedono spiegazioni in merito all’arbitro che sembra in palese difficoltà a fornirne una, giustificando poi il cartellino rosso con un’offesa rivolta dal giocatore eracleense ad un avversario. E cosa si può aggiungere a questo punto? Che non ci si può aspettare di meglio da un arbitro che a 35 anni è ancora fermo alla seconda categoria.

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