11rit : Eraclea – Musile 0-0

ERACLEA MUSILE
Boso
Zorzetto
Nesto
(61′ Carraro)
Boatto Al.
Basso G.
Pasian
Turcato
Cerchier
(77′ Boatto G.)
Boatto An.
Follador
Lessi
(67′ Santin)
All. Pattaro
Modolo
Carriglio
Palamin
Bincoletto
Moro
Calderan
Pizzuto
Callegher
(73′ Montagner M.)
Cadamuro
(81′ Bergamo)
De Faveri
Montagner G.
(63′ Perissinotto)
All. Casetta

Arbitro: Soria di Portogruaro 5

Marcatori: 

Note

CRONACA:
Non poteva che terminare con l’eloquente risultato di zero a zero l’incontro di calcio che vedeva di fronte Eraclea e Musile, in altre parole niente da una parte e meno dall’altra è quanto si è visto nell’arco della partita. Quella degli ospiti del Musile è una formazione che nonostante gli ultimi quattro risultati utili consecutivi sta ancora lottando per evitare la zona retrocessione e si è presentata al Comunale di Eraclea con la chiara intenzione di portare a casa almeno un pareggio possibilmente senza correre rischi. Già dai primi minuti si è visto che il Musile tendeva ad “addormentare” la partita rallentando il gioco ed evitando di farsi trovare scoperto, l’Eraclea inizia la gara dimostrando da subito una certa supremazia territoriale, ma come spesso succede i granata non sanno pungere in fase conclusiva e la scarna cronaca del primo tempo riguarda solamente alcune azioni di rimessa operate dal Musile. All’ottavo minuto di gioco un insidioso tiro dalla lunga distanza di Calderan viene bloccato in presa alta dal portiere granata Boso. Segue un lungo periodo di assoluta mancanza di pericoli per le due difese fino al 32′ quando una punizione a favore degli ospiti calciata poco fuori dall’area da Cadamuro aggira la barriera ed impegna Boso in una parata a terra. Al 43′ del primo tempo è ancora il Musile a rendersi pericoloso con una fuga sulla sinistra di De Faveri che dopo essere entrato in area da posizione decentrata calcia a rete, l’estremo Boso non molto ben piazzato si fa scavalcare dalla traiettoria ma sulla linea è pronto Basso a respingere salvando così la sua porta ed il risultato. Gli ospiti hanno una squadra formata da calciatori oramai non più in verde età e trascorsi i primi minuti della ripresa danno la chiara sensazione di accontentarsi dello zero a zero, dall’altra sponda invece la formazione dell’Eraclea è formata da giovani e giovanissimi ai quali però manca non solo una certa esperienza ma anche l’astuzia di saper approfittare dei momenti di difficoltà dell’avversario, in questa maniera il secondo tempo è praticamente assente di occasioni da rete da entrambe le parti. In tutta la seconda frazione di gara c’è una sola grossa opportunità per sbloccare lo zero a zero ed è a favore dell’Eraclea, siamo al 22′ minuto di gioco c’è un rilancio del centrocampo granata, la trappola del fuorigioco attuata dal Musile non funziona e Cerchier può scattare solitario ed entrare indisturbato in area, a quel punto però solo davanti al portiere vanifica una grandissima occasione con una conclusione inguardabile, la palla finisce fuori e gli ospiti tirano un sospiro di sollievo. Termina l’incontro fra i mugugni di un pubblico deluso, anche l’arbitro si è “adattato” all’andamento della gara, la direzione del signor Soria di Portogruaro è stata assai mediocre, spesso nella ripresa il direttore di gara è sembrato troppo lontano dall’azione muovendosi poco e lentamente, comunque nessun errore grave ed il cinque in pagella è un voto di incoraggiamento.

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