11rit : Eraclea – Sangiorgese 1-1

ERACLEA SANGIORGESE
Boso
Zorzetto
Trevisan
Bacchin
(80′ Carraro)
Rippa
Pasqual S.
Vettoretto
Rosiglioni
(46′ Teso)
Bonetto
Rinaldi
(72′ Pasqual A.)
Follador
All. Pattaro
Munerotto
Geretto Alb.
Marchesin
Penso
Cavezzan
Geretto Ale.
Corazza
Moretto
Gallo
Salvador
Striuli
(61′ Bozzetto)
All. Cavezzan
 
 

Arbitro: Lorenzon di San Donà di P. 4

Marcatori: 74′ Salvador (S), 95′ Zorzetto (E)

Note

CRONACA:
Due gol annullati ed un rigore negato all’Eraclea, poi il pareggio raggiunto al 95′ minuto, non sono quindi mancate le emozioni nella sfida fra l’Eraclea ancora a caccia di punti salvezza e la Sangiorgese che nulla più ha da chiedere a questo campionato ed è arrivata in terra eracleense con soli 14 giocatori al seguito. Ancora una volta l’Eraclea si è spremuta al massimo creando varie occasioni da gol e costringendo l’avversario alla difensiva per quasi tutto l’incontro ed ancora una volta i granata non hanno concretizzato quanto hanno saputo costruire subendo poi nel finale anche il gol beffa dello svantaggio. Il primo tempo ha due protagonisti: l’Eraclea che ha giocato quasi costantemente nella metà campo degli ospiti e l’arbitro della gara il quale ha inspiegabilmente annullato due gol alla squadra di casa commettendo un paio di gravissimi errori di valutazione che hanno danneggiato non poco la formazione diretta da Luca Pattaro. Al 13′ minuto Vettoretto fugge sulla fascia destra, incontenibile la sua discesa che lo porta, dopo aver saltato un paio di avversari in dribbling, a presentarsi solo all’interno dell’area ospite, il portiere Munerotto esce dai pali e cerca di chiudergli lo specchio della porta, a quel punto Vettoretto invece di cercare di saltare anche l’estremo difensore preferisce appoggiare palla all’indietro per l’accorrente Bonetto il quale può facilmente insaccare a porta vuota, ma il direttore di gara annulla la marcatura per un inesistente fuorigioco dello stesso Bonetto lasciando esterrefatti i giocatori granata. Cinque minuti più tardi, al 18′, Bonetto giunto presso il vertice destro dell’area ospite serve un prezioso assist a favore di Rosiglioni appostato al limite dell’area piccola, il numero otto eracleense però vanifica la grossa occasione calciando al volo e mettendo la palla sopra la traversa. Nei minuti seguenti è costante la supremazia territoriale dell’Eraclea che trova però le solite difficoltà in fase di conclusione, gli ospiti badano solamente a controllare le sfuriate offensive dei padroni di casa senza mai impensierire la porta difesa da Boso nonostante abbiano a disposizione la coppia più prolifica di tutto il campionato formata dal duo Gallo Salvador. Al 35′ minuto Vettoretto batte un calcio di punizione scodellando palla verso il centro area degli ospiti dove Bonetto si alza più alto di tutti e con una gran incornata manda la sfera ad insaccarsi all’incrocio dei pali lasciando di sasso l’estremo Munerotto, ma l’arbitro decide di annullare anche questo secondo gol realizzato dal centravanti dell’Eraclea, assai composte le giustificate proteste dei padroni di casa che sembrano quasi rassegnati. Inizia la ripresa di un pomeriggio stranamente freddo per questa stagione, l’Eraclea ovviamente parte cercando ancora il gol con la speranza che il prossimo venga convalidato da un direttore di gara che durante l’intervallo è sembrato particolarmente nervoso ed agitato, forse a causa del recente e spiacevole ricordo di Mazzolada dove il 9 marzo scorso al termine della gara è stato aggredito e malmenato. Passano pochi minuti ed al 12′ ancora un episodio che fa discutere: il neo entrato Teso riceve palla sulla sinistra e si avventura in uno scatto che lo porta dentro l’area di rigore della Sangiorgese dove viene sgambettato da tergo da un difensore e termina a terra, ma invece di ottenere il calcio di rigore il centrocampista eracleense guadagna una ammonizione per simulazione, un’altra decisione arbitrale che penalizza i granata. L’Eraclea spinge sull’acceleratore fino alla metà della ripresa, poi rallenta per rifiatare con gli ospiti pronti ad approfittare di questo momento rendendosi pericolosi per la prima volta in tutta la gara al 25′ minuto con Salvador veloce a finalizzare una azione di contropiede della Sangiorgese sulla fascia destra calciando rasoterra in diagonale verso il secondo palo con la palla che termina di un soffio al lato alla destra della porta difesa da Boso. Quattro minuti più tardi, al 29′, la Sangiorgese al secondo affondo trova anche il gol del vantaggio: il neo entrato Bozzetto soffia la palla al granata Bonetto appena fuori l’area eracleense ed è lesto a servire sulla destra per lo scattante Salvador il quale da una posizione simile alla precedente non fallisce questa seconda occasione calciando sempre verso il secondo palo ma cogliendo questa volta l’angolino basso alla destra di Boso inutilmente proteso in tuffo. Per l’Eraclea che ha attaccato fino a quel momento è una vera beffa passare in svantaggio e rischiare anche di perdere la gara visto che mancano quindici minuti al termine. La reazione dei granata, tutta orgoglio ma a quel punto con le idee poco chiare, si risolve in un paio di calci di punizione di Vettoretto che terminano di poco a lato della porta difesa da Munerotto. Poco prima del 40′ lo stesso Vettoretto serve un bel assist a favore di Alessandro Pasqual, la punta eracleense riceve palla con le spalle alla porta, controlla la sfera e poi si gira per la conclusione ma sulla sua strada c’è anche Munerotto che salva la sua porta con una miracolosa deviazione in angolo. La gara sembra proprio destinata male per l’Eraclea, l’arbitro assegna cinque minuti di recupero che i granata con grande orgoglio giocano nella metà campo degli ospiti. Durante il quinto minuto l’Eraclea guadagna un calcio di punizione poco fuori il vertice destro dell’area della Sangiorgese che Vettoretto scodella verso la porta avversaria, Munerotto respinge con i pugni la palla rimane nell’area intasata di giocatori e si crea una mischia che viene risolta da capitan Zorzetto il quale mette tutta la rabbia della sua squadra nella conclusione di destro, un bolide che fa schizzare il pallone sotto la traversa dell’impotente portiere ospite. Una gioia incontenibile per tutta la squadra eracleense, la fine di un incubo che oramai si stava materializzando, la gara termina a quel punto. Con questo pareggio l’Eraclea mette un altro tassello alla sua agognata salvezza, un traguardo che di domenica in domenica sembra sempre più vicino, ma non ancora conseguito. Non può mancare un pensiero finale sulla direzione di gara del signor Lorenzon della sezione di San Donà di Piave, come è già stato detto la sua prestazione è da considerarsi assai negativa per quelle decisioni che hanno danneggiato non poco la formazione eracleense. Durante il girone di andata il signor Lorenzon aveva ben diretto Chiarano Eraclea, quello di ieri non sembrava più lui, forse il deplorevole episodio di Mazzolada non è ancora stato superato del tutto ed ha quindi anche condizionato in maniera negativa questa sua ultima prestazione.

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