11rit : Musile – Eraclea 1-2

MUSILE ERACLEA
Ferraresi
Minetto
Bincoletto
Callegher
Moro
Gabrielli
(73′ Calderan)
Bianco
(61′ Furlanetto)
Febas
Bergamo
Beraldo
Ferrari
All. Salviato
 
Teso An.
Schiavon
(61′ Cibin)
Boatto Al.
Pasqual
Dorigo
Michelin
Cerchier
Rosiglioni
Boatto An.
Carraro
(46′ Teso Al.)
Berton
(81′ Destito)
All. Pattaro

Arbitro: Camillo di Portogruaro 5,5

Marcatori: 65′ e 86′ Boatto Al. (E), 79′ Bincoletto (M)(rig.)

Note

CRONACA:
L’Eraclea compie un altro importante passo verso l’ambita posta finale, primo o secondo posto, andando a vincere sul campo del Musile. Alla vigilia dell’incontro il compito dei granata non si presentava facile, perchè il Musile aveva assolutamente bisogno di far punti per evitare la retrocessione ed anche perchè la formazione diretta da Luca Pattaro lamentava alcune importanti assenze come quelle di Zorzetto e Pasian nel reparto difensivo e di Rinaldi e Follador nella trequarti. In un pomeriggio caldo e assolato il primo tempo scorre via praticamente privo di emozioni, l’Eraclea già dalle prime battute dimostra una certa superiorità tecnica nei confronti dell’avversario ma non affonda le proprie azioni con la sufficiente convinzione cercando di rendersi pericolosa con dei calci piazzati o dei calci d’angolo battuti da Cerchier che non sortiscono gli effetti desiderati, in un solo caso, al 21′ minuto, sfruttando un cross dalla bandierina, Alessandro Boatto a centro area colpisce di testa costringendo il portiere avversario alla respinta con i pugni, poi nulla di importante fino al termine del primo tempo. I primi minuti della ripresa sono una fotocopia del primo tempo, si spera in un episodio che possa sbloccare e vivacizzare il match e questo arriva al 20′: il centrocampo granata recupera palla e rilancia subito in profondità a favore di Alessandro Boatto spostato sul settore sinistro del proprio fronte d’attacco, il fluidificante della formazione eracleense dopo un breve scatto si ritrova quasi a fondo campo da dove, visto il portiere fuori posizione, calcia verso lo specchio della porta portando in vantaggio la propria squadra nonostante il tentativo di respinta sulla linea di un difensore del Musile. Subito il gol la formazione di casa si fa più intraprendente in fase offensiva, ma buona parte dei lanci della mediana gialloblù arrivano alle punte quando queste sono in posizione di fuorigioco, all’arbitro dell’incontro, anche perchè privo del supporto dei guardalinee, sfuggono in buona parte. Proprio grazie ad uno di questi episodi il Musile guadagna un calcio di rigore: siamo al 34′ minuto di gioco quando Beraldo scatta in netta posizione di fuorigioco puntando dritto verso la porta granata inseguito da Dorigo che lo raggiunge all’interno dell’area di rigore affrontandolo in maniera fallosa, per l’arbitro non ci sono dubbi e fischia la massima punizione. Inutili le proteste degli eracleensi che contestano la posizione di fuorigioco dell’avversario, dal dischetto Bincoletto trasforma il penalty. Tutto da rifare per l’Eraclea proprio quando la partita sta volgendo al termine, restano dieci minuti più recupero per le speranze di vittoria dei ragazzi di Luca Pattaro che decide di giocare la carta Destito in sostituzione di un oramai stanco Berton. Poco dopo Gaetano Destito, vecchio leone del fronte d’attacco, ripaga della fiducia il proprio allenatore scambiando velocemente palla sulla trequarti con Andrea Boatto il quale vede il fratello Alessandro libero a centro area, pronto il cross del capitano granata che dopo aver tagliato fuori il portiere Ferraresi viene facilmente corretto in porta dal colpo di testa di Alessandro Boatto, al 41′ Eraclea nuovamente in vantaggio grazie alla doppietta del proprio fluidificante di sinistra. Inutili e senza esito i pallidi tentativi di rimonta dei padroni di casa nei pochi minuti che restano da giocare, per l’Eraclea questa è la quattordicesima vittoria stagionale. Di poco sotto alla sufficienza la direzione di gara del signor Camillo di Portogruaro, il match è stato abbastanza corretto e quindi facile da arbitrare, ma le varie sviste sulle posizioni di fuorigioco, come in occasione dell’azione che ha portato al calcio di rigore in favore del Musile, pesano negativamente sul suo voto finale.

Commenta per primo questo articolo...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato
Il tuo commento verrà valutato da un moderatore prima della pubblicazione


*