12and: Eraclea – Bibione Cesarolo 1-1

ERACLEA BIBIONE CESAROLO

Pozzobon
Ongaretto
(33′ Terreo)
Simonetto
Teso
Brunerotto
Boem
Nardin
(77′ Ferrazzo)
Finotto
Marian
Follador
Turchetto
All. De Pieri

Gobbato
Etro
Cinello
(64′ Cassan)
Tolomio
Collauto
Glerean
Valvason
(42′ Baldo)
Filippi
Del Negro
Drigo
(46′ Gregoratti)
Pizzolitto
All. Favro

Arbitro: Zorzetto di San Donà di P. 6,5

Marcatori: 16′ Pizzolitto (B), 30′ Turchetto (E)  

Note: 

CRONACA:

Entrambe con il desiderio di uscire al più presto dalla zona retrocessione, Eraclea e Bibione Cesarolo si sono affrontate palesando tutti i loro limiti in una gara il cui risultato finale è frutto degli errori delle rispettive difese ed allo stesso tempo degli errori degli attaccanti che non hanno approfittato di alcuni svarioni dei difensori. Rispetto alla gara precedente ci sono alcune modifiche in difesa per l’Eraclea: con Amadio squalificato, Mancuso e Terreo non al meglio delle condizioni, mister De Pieri in sostituzione schiera Pozzobon fra i pali, Ongaretto terzino destro e sposta Teso nel ruolo di libero. Il Bibione cerca di sorprendere i padroni di casa spingendo sull’acceleratore fin dai primissime battute ed al 5′ minuto batte un calcio d’angolo con palla a spiovere nei pressi della porta granata per la deviazione vincente di Drigo, ma l’esultanza degli ospiti viene subito placata dal fischio dell’arbitro che ha visto il giocatore bibionese spingere il pallone in fondo alla rete con la mano. Come è successo la scorsa domenica a Caorle la difesa eracleense stenta a trovare il giusto assetto durante i primi minuti di gioco ed ancora una volta paga questo problema con una rete subita: è il 16′ minuto quando dalla linea mediana degli ospiti parte un rilancio verso il settore di centrosinistra, c’è un attimo di indecisione fra Pozzobon ed un suo compagno di squadra, il portiere granata accenna l’uscita ma poi si ferma, di questo malinteso ne approfitta Pizzolitto che arriva per primo sulla palla beffando portiere e difensore avversario. La rete subita serve almeno a dare uno scossone all’Eraclea che cerca da subito la via del pareggio senza però ottenere grossi risultati visto che le azioni offensive dei granata non vengono mai finalizzate nella giusta maniera da Turchetto e da Marian schierato nel ruolo di centravanti per sostituire lo squalificato Geromin. Se l’Eraclea è passata in svantaggio a causa di una indecisione difensiva il Bibione non è da meno e regala il pareggio ai padroni di casa con una papera del proprio portiere: 30′ minuto azione manovrata dei granata che porta Turchetto a ricevere palla al limite dell’area in posizione centrale, controllo e tiro della punta eracleense che imprime al pallone una traiettoria alta ma centrale, Gobbato si eleva per abbrancare la sfera per poi farsela sfuggire dalle mani e vederla rotolare in fondo alla rete. Due minuti più tardi gli ospiti si rendono pericolosi ancora con Pizzolitto che riceve palla spalle alla porta prima di girarsi e calciare all’improvviso in porta, ma questa volta si trova di fronte un reattivo Pozzobon che si allunga in tuffo alla sua sinistra e devia la sfera in angolo. Al 34′ minuto la risposta dell’Eraclea: il neo entrato Terreo serve palla a Boem il quale a sua volta la gira sotto porta per Marian, interviene Gobbato che però si fa sfuggire ancora una volta il pallone, ma lo stesso Marian non ne approfitta a dovere perchè si fa bloccare il tentativo di conclusione ravvicinata. Fra un errore e l’altro termina il primo tempo ed allo stesso modo inizia la ripresa, con il passare dei minuti l’Eraclea accusa un certo calo fisico ed il Bibione piano piano prende possesso del centrocampo. La mediana eracleense non  filtra più a dovere e le scorribande degli ospiti diventano sempre più frequenti ed a metà del secondo tempo i bibionesi costruiscono un paio di palle-gol: 20′ minuto Cassan sfruttando un rilancio dalle retrovie si infila in un corridoio centrale beffando la difesa granata ferma a chiedere il fuorigioco, entra in area palla al piede da dove conclude in porta ma Pozzobon in tuffo gli nega la gioia del gol deviando la sfera in calcio d’angolo. Quattro minuti dopo, al 24′, una veloce ripartenza degli ospiti porta Gregoratti a ricevere palla sul vertice destro dell’area granata da dove lascia partire una forte conclusione da destra verso sinistra che colpisce la parte alta della traversa della porta eracleense. Di contro l’Eraclea risponde con un paio di calci di punizione da posizione interessante ma che non vengono sfruttati a dovere e con una buona occasione capitata sui piedi di Nardin all’interno dell’area ospite, ma il numero sette granata non è lesto ad approfittare della palla persa dalla difesa bibionese per spingerla in fondo alla rete. Durante le ultime battute del match l’Eraclea sembra in debito di ossigeno e la difesa di casa è un po’ in affanno a bloccare gli ultimi tentativi del Bibione di ottenere la vittoria in extremis, ma il triplice fischio finale del signor Zorzetto di San Donà che ha diretto senza particolari errori, alla fine mette tutti d’accordo. Un pareggio che in realtà non serve a nessuna delle due formazioni, entrambe avevano bisogno di vincere: il Bibione Cesarolo per lasciare l’ultimo posto della classifica e l’Eraclea per risalire la zona play-out, in questo modo la loro classifica rimane per ora immutata in attesa di giocare il turno infrasettimanale previsto per giovedì.

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