12and : Eraclea – Musile 1-0

ERACLEA MUSILE
Boso
Zorzetto
(88′ Lessi)
Schiavon
(46′ Giaretta)
Furlanetto L.
Michelin
(76′ Carraro)
Cibin M.
Boatto Al.
Rosiglioni
Boatto An.
Rinaldi
Rizzetto
All. Schugur
Ronchin
Bincoletto
Calderan
(46′ Mazzola)
Cibin
Moro
Minetto
Maschio
Gabrielli
(82′ Furlanetto F.)
Biondo
Ruzzene
(46′ Bianco)
Furlanetto G.
All. Biancotto

Arbitro: Lorenzon di San Donà di P. 5

Marcatori: 62′ Cibin M. (E)

Note Espulsi al 64′ Maschio (M) e al 87′ Mazzola (M) per gioco falloso

CRONACA:
Si accentua la situazione di emergenza per l’Eraclea, la lista degli infortunati sta diventando sempre più lunga, per il match con il Musile c’erano solo 15 calciatori a disposizione di mister Schugur fra i quali almeno tre non in buone condizioni fisiche. Purtroppo durante la partita sono stati necessari tutti i cambi a disposizione per sostituire altri tre calciatori usciti dal terreno di gioco zoppicando, tutto questo certamente non facilita le cose all’Eraclea in vista dell’importante impegno di domenica prossima contro la capolista Libertas Ceggia. La sfida fra Eraclea e Musile è stata caratterizzata da un gelido e fastidiosissimo vento che non ha per niente facilitato il gioco dei 22 in campo oltre ad aver tenuto lontano buona parte del pubblico. L’Eraclea di questi tempi, gravata da molte assenze, fatica a trovare la via del gol, ma almeno è in grado di difendersi discretamente bene quando attacca l’avversario di turno, infatti quella granata è la migliore difesa del girone assieme a quella del Pramaggiore. Il Musile quando gioca fuori casa è una formazione imprevedibile, almeno da quanto si legge nei risultati ottenuti fuori dalle mura amiche dal team allenato da Biancotto: nei cinque incontri precedenti a questo oltre a tre sconfitte ci sono anche due vittorie. L’Eraclea quest’anno non ha mai brillato in casa ed il primo tempo con il Musile non si discosta di molto dai precedenti casalinghi: nessuna palla-gol da segnalare a favore degli eracleensi. Poco anche per gli ospiti che in realtà hanno avuto una grossa chance per portarsi in vantaggio al 28′ minuto quando a seguito di un corto rinvio della difesa granata il centrocampo del Musile rilancia prontamente a favore di Biondo che riceve palla in posizione di fuorigioco non fischiato dall’arbitro, in questa maniera la punta ospite entra solitaria nell’area eracleense tentando il pallonetto sull’uscita di Boso, la sua conclusione però non è molto precisa e la sfera termina la sua corsa al lato. L’inizio di ripresa vede l’Eraclea finalmente pericolosa, al 5′ minuto Andrea Boatto viene servito con precisione poco fuori dall’area avversaria, controlla il pallone e fatti due passi in avanti fa partire una insidiosissima conclusione a mezza altezza sulla quale Ronchin compie un autentico salvataggio volando a deviare la sfera in calcio d’angolo. I granata concertizzano il buon avvio di ripresa al 17′ con un gran gol di un proprio difensore: l’azione si sviluppa sulla fascia destra, la palla giunge a Rosiglioni che smista verso il centro a favore dell’accorrente Michele Cibin il quale di prima intenzione fa partire una gran conclusione dalla lunga distanza la cui parabola a scendere non lascia scampo a Ronchin, il pallone si insacca imparabilmente sul sette della porta. Due minuti più tardi Maschio complica la situazione del Musile facendosi espellere per un pesante intervento, questo potrebbe spianare la strada all’Eraclea, ma non è proprio così perchè i granata controllano l’avversario senza però riuscire ad approfittare del contropiede. Trascorre il tempo con il risultato fermo sull’uno a zero a favore dell’Eraclea, ma arrivare alla fine con un solo gol di vantaggio è sempre rischioso perchè subirne uno negli ultimi minuti significherebbe buttar via due punti. Al 41′ ci prova Fabio Furlanetto da fuori area ma Boso è attento e blocca a terra la conclusione dell’ospite. Un minuto più tardi, al 42′, Mazzola finisce anzitempo sotto la doccia per aver scalciato un avversario quando questo si trovava a terra. Nei minuti di recupero il Musile va vicino al pareggio con Biondo ma il suo colpo di testa effettuato a tre metri dalla porta manca il bersaglio grosso, poi è la volta dell’Eraclea a sprecare un’occasione ancora più clamorosa quando Andrea Boatto scatta dalla linea mediana del centrocampo infilandosi in una autentica voragine formatasi nella sguarnita difesa ospite, la sua sgroppata palla al piede lo porta ad entrare solitario in area, a quel punto l’uscita del portiere lo spinge a decentrarsi ma giunto a fondo campo rimette palla verso il centro area a favore dell’accorrente Lessi, quest’ultimo è solo con la porta sguarnita ma manca l’aggancio del pallone e l’azione sfuma. Trascorsi cinque minuti dopo il 45′ succede l’incredibile: l’arbitro alza la mano e “chiama” cinque minuti di recupero, forse ha controllato male il cronometro e pensava di essere al 45′ e non già al 50′, non trovo altra spiegazione, resta il fatto che in totale sono stati giocati dieci minuti di recupero. Nell’ulteriore extra-time non succede altro, l’Eraclea riesce a mantenere il pallone lontano dalla propria area ed il risultato finale sarà di uno a zero. Altra vittoria di misura dell’Eraclea che serve solo a far classifica in attesa di tempi migliori quando saranno recuperati i vari giocatori assenti. Insufficiente il voto in pagella del signor Lorenzon, il fischietto sandonatese oltre ad aver fischiato poco tralasciando alcuni interventi fallosi ha dimostrato qualche disattenzione di troppo: due fra tutte il fuorigioco non fischiato nel primo tempo a Biondo che per poco non costa il gol all’Eraclea ed i dieci minuti di recupero finali.

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