12and : Eraclea – San Stino di L. 1-1

ERACLEA SAN STINO
Teso An.
Zorzetto
Cella
(74′ Michelin)
Boatto Al.
Basso
Teso Al.
Turcato
Cibin
Lessi
Boatto An.
Cerchier
(46′ Boatto G.)
(85′ Carraro)
All. De Pieri
De Stefani
Missio
Geretto
Sandrin
Dariol
De Pieri
Sartorello
Presotto
Maronese
Artico
(60′ Tomaselli)
Tiso
(64′ Zulianello)
All. Migotto
 

Arbitro: Rossetto di Treviso 7

Marcatori: 26′ Maronese (SS), 54′ Teso Al. (E)(rig.)

Note

CRONACA:
Dopo l’incredibile scivolone subìto mercoledì con il Torre di Mosto, l’Eraclea inizia a giocarsi questo delicato incontro con il San Stino in maniera un po’ contratta così da concedere un po’ troppo all’avversario durante il primo tempo, subendo il gol dello svantaggio e rischiando in un paio di occasioni anche il raddoppio. I primi venti minuti non offrono grosse emozioni, le due formazioni si alternano in fase offensiva, ma gli ospiti si dimostrano più pericolosi nelle conclusioni. Al 22′ Artico pennella un preciso cross dalla sinistra verso il centro area sul quale si eleva molto bene di testa Sartorello sfiorando di poco l’incrocio dei pali. Poco dopo al 26′ il San Stino passa in vantaggio: gli ospiti battono un calcio di punizione dalla lunga distanza, il tiro è molto insidioso e Teso Andrea è costretto ad una impegnativa deviazione, sulla palla, che è rimasta nei pressi della porta, si avventa più veloce di tutti Maronese spingendola in fondo al sacco. L’aver subito il gol non risveglia l’Eraclea, anzi sono ancora gli ospiti a mantenere l’iniziativa in attacco attuando la classica tattica del contropiede per sfruttare la velocità delle proprie punte, tutto questo mette in seria difficoltà la retroguardia granata che in un paio di occasioni si fa trovare impreparata evitando la capitolazione solo grazie all’imprecisione degli avversari in fase di conclusione. L’intervallo porta bene alla formazione diretta da De Pieri che rientra in campo con una punta aggiunta: il giovane attaccante Boatto Giuliano e con tanta voglia di riscatto. Da subito si vede un’Eraclea diversa e più pericolosa in fase offensiva, i granata costringono gli avversari alla difensiva e già al nono minuto trovano il gol del pareggio grazie ad un calcio di rigore assegnato dall’arbitro per fallo di mano in area di un difensore sanstinese. Del penalty si incarica Teso Alessio che spiazza l’ex compagno di squadra De Stefani mandando il pallone a destra ed il portiere a sinistra. Raggiunto il pareggio i granata riprendono morale e con una gran carica di generosità mantengono avanzato il loro baricentro alla ricerca del secondo gol, un’ottima occasione capita a Lessi al 15′ quando il centravanti granata grazie ad una precisa imbeccata si invola solo verso la porta avversaria ma spreca incredibilmente tutto calciando alto sulla traversa. Passato un certo periodo di sbandamento il San Stino riprende a macinare gioco offensivo ed al 25′ ha una doppia consecutiva occasione per riportarsi in vantaggio, ma l’estremo granata Teso Andrea chiude la saracinesca e si oppone alla grande prima su un tiro ravvicinato e poi su una secca conclusione da fuori area salvando così la propria porta. A causa delle cattive condizioni atmosferiche calano anzitempo le tenebre e vengono accesi i riflettori, ma anche l’incontro si accende offrendo una bella e pericolosissima azione offensiva dell’Eraclea al 29′ di gioco: assist di Boatto Andrea per Turcato che è piazzato, anche se in posizone un po’ defilata, vicino alla porta, l’ala granata calcia a colpo sicuro ma la sua conclusione manda il pallone ad infrangersi dapprima sul palo e dopo aver attraversato lo specchio della porta sfuma la più grossa occasione a favore dell’Eraclea per portarsi sul due a uno. Tre minuti più tardi al 32′ c’è un bel lancio di Boatto Giuliano per Lessi che nuovamente si presenta solo in area ma ancora una volta perde l’occasione da gol aspettando troppo prima di concludere. Negli ultimi minuti le due squadre che fino a quel momento si sono affrontate a viso aperto risentono di una certa stanchezza e cominciano a rifiatare evitando rischi inutili in attesa del triplice fischio finale. Al termine della gara il risultato di parità sembra il più giusto visto che il primo tempo è andato a favore del San Stino ed il secondo a favore dell’Eraclea; a differenza del suo precedente collega che ha diretto in maniera disastrosa il signor Rossetto di Treviso ha arbitrato fischiando con grande precisione ed equità, bravo.

Commenta per primo questo articolo...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato
Il tuo commento verrà valutato da un moderatore prima della pubblicazione


*