12and : Ponte Crepaldo – Eraclea 1-1

PONTE CREPALDO ERACLEA
Visentin
Buratto
Mazzuia
Ceccato
Biancotto
Boso
Convento
Purelli
(61′ Marchesin)
Tronco
(71′ Gnan)
Pasqual G.
Cortello
All. Moretto
 
Teso
Zorzetto
Boatto Al.
Cerchier
(57′ Priamo)
Rippa
Bacchin
Pasqual S.
Rosiglioni
Boatto An.
Follador
(79′ Nesto)
Destito
(68′ Berton)
All. Pattaro

Arbitro: Miotto di Venezia 3

Marcatori: 50′ Boatto An. (E), 90′ Mazzuia (PC)(rig.)

Note Espulso Zorzetto al 90′ per proteste

CRONACA:
Ennesima sfida fra Eraclea e Ponte Crepaldo nel classico derby che nel rispetto della tradizione inizia sulle note della banda cittadina e termina fra mille polemiche. L’Eraclea era praticamente riuscita nell’impresa di strappare i tre punti in palio vincendo in un campo molto difficile per qualsiasi formazione se non fosse stato per un vero e proprio abbaglio del direttore di gara che a tempo scaduto si è inventato un calcio di rigore che solo lui ha visto sorprendendo anche anche gli stessi giocatori del Ponte Crepaldo, increduli ma felici per l’inatteso regalo. L’incontro inizia con un paio di indecisioni in uscita di Teso sulla seconda, al 4′ minuto, Pasqual G. si ritrova solitario con la palla fra i piedi a due passi dalla porta ma vanifica l’occasione calciando fuori. All’undicesimo una secca staffilata su calcio di punizione dal limite dello stesso Pasqual viene respinta con i pugni da Teso e poco dopo Convento servito al limite prende il tempo al suo marcatore entrando in area dove termina a terra sul ritorno del difensore, proteste da parte di Convento e compagni ma l’arbitro risponde con un cartellino giallo per il numero sette del Ponte Crepaldo. Dal ventesimo in avanti la partita si gioca prevalentemente a centrocampo con continui ribaltamenti di fronte fra palle perse e recuperate da entrambi le formazioni ma non ci sono pericoli per i due portieri. Allo scadere della prima frazione di gara un calcio d’angolo battuto da Pasqual G. taglia l’area di rigore dell’Eraclea spiovendo sul secondo palo dove è appostato Ceccato che di testa non riesce a inquadrare la porta concludendo sul fondo. La ripresa inizia sotto il segno dell’Eraclea ed al quinto minuto di gioco la formazione diretta da Pattaro passa in vantaggio: a seguito di un veloce ribaltamento di fronte un preciso servizio di Cerchier lancia Destito che si invola verso l’area avversaria dove sull’uscita di Visentin cerca il pallonetto ma il portiere del Ponte Crepaldo con la punta delle dita riesce a toccare il pallone evitando il gol di pochi istanti in quanto sulla palla vacante a seguito della deviazione si precipita per primo Boatto Andrea che di testa mette dentro a porta vuota. La rete subita crea un certo nervosismo fra le fila crepaldine e si inizia purtroppo a vedere anche qualche colpo proibito non sempre sanzionato dall’arbitro che da quel momento in avanti si dimostrerà sempre più in difficoltà fino al tracollo finale. Al 22′ si crea una pericolosa mischia in area dell’Eraclea a seguito di un calcio di punizione battuto dal solito Giuseppe Pasqual azione però che si conclude male per i padroni di casa con palla sopra la traversa. Poco prima della mezz’ora da segnalare le proteste del granata Andrea Boatto perchè agganciato da dietro in area di rigore, ma l’arbitro fa segno che si può proseguire, mentre al 30′ su cross di Pasqual G. il crepaldino Convento di testa mette la palla di poco sopra la traversa. Negli ultimi 15 minuti affiora una certa stanchezza fra le fila di chi sta cercando di spingere alla ricerca del pareggio ne approfitta l’Eraclea per lanciare alcune pericolose azioni di contropiede come al 38′ quando un bel servizio di Berton da via libera a Nesto che dal vertice sinistro dell’area calcia in porta ma trova pronto Visentin alla respinta. Un minuto più tardi è la volta di Andrea Boatto ad essere lanciato in contropiede, il capitano granata entra solitario in area ma poi si fa respingere la conclusione in angolo da Visentin. L’Eraclea fallisce quindi alcune favorevoli occasioni per chiudere l’incontro, ma dall’altra parte il Ponte Crepaldo sembra aver terminato la benzina e il triplice fischio finale è oramai vicino. L’incredibile avviene a pochi secondi dal termine quando il crepaldino Convento si infila in area su un rilancio del proprio centrocampo, Teso esce di porta ma l’attaccante è in vantaggio e riesce a calciare prima del tentativo di anticipo del portiere la sua conclusione termina sopra la traversa, l’arbitro che nell’occasione era lontano fischia e si avvicina all’area di rigore, tutti i giocatori in campo si fermano a guardarlo per cercare di capire cosa possa aver visto e fischiato, pochi istanti ed il direttore di gara si ferma nei pressi del dischetto indicandolo con il dito. Stupore generale seguito dalle vibranti (e giustificate) proteste dei tifosi granata in tribuna e degli stessi giocatori in campo, ne fa le spese Zorzetto che viene espulso. Al novantesimo il rigore viene trasformato da Mazzuia, fra le fila di un nervoso Ponte Crepaldo oramai rassegnato alla sconfitta torna il sorriso, indescrivibile invece la rabbia fra le fila dei granata più che convinti di aver subito uno scippo incredibile. Non può quindi che essere pessimo il giudizio per l’arbitraggio del signor Miotto di Venezia il quale ha praticamente cambiato le sorti dell’incontro con una decisione che non ha alcun tipo di spiegazione logica.

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