12rit : Bibione Cesarolo – Eraclea 1-2

BIBIONE CESAROLO ERACLEA
Gerotto
Glerean
Luongo
Baldo
Collauto
Filippi
Gervaso Mirko
(56′ Cassan)
Cinello
Del Negro
Pizzolito
(61′ Mario)
Redzepi
(68′ Gervaso Mattia)
All. Favro
Mancuso
Ongaretto
Terreo
(58′ Rippa)
Amadio
Brugnerotto
Simonetto
Stefanel
(67′ Finotto)
Teso
Pellegrin
(82′ Imperi)
Boem
Turchetto
All. Boer

Arbitro: Bellotto di Portogruaro 6,5

Marcatori: 59′ Pellegrin (E), 63′ Cassan (BC), 68′ Pellegrin (E)

Note: 

CRONACA:

Le pesanti sconfitte subite nel mese di marzo avevano fatto perdere all’Eraclea quasi tutte le speranze di riuscire a salvarsi senza dover passare attraverso i play-out, viceversa sono bastate due vittorie consecutive associate a qualche altro risultato delle antagoniste per far rinascere la possibilità di poter centrare questo importante obiettivo per il quale, comunque, i ragazzi in maglia granata si dovranno esprimere al massimo delle loro capacità fino all’ultimo minuto delle tre gare che rimangono da giocare. Quella di Cesarolo era una partita molto importante per entrambe le squadre: per i padroni di casa i tre punti erano da considerarsi cosa essenziale in quanto li avrebbe avvicinati in classifica al Torre di Mosto ed alla stessa Eraclea, al contrario una sconfitta li avrebbe relegati in maniera quasi del tutto definitiva in ultima posizione. Anche in casa granata il risultato ideale era la vittoria non solo per evitare il tentativo di rimonta dello stesso Bibione Cesarolo ma anche per avvicinarsi ulteriormente alla porta d’uscita della zona play-out. Forse è proprio a causa dell’importanza della posta in palio che entrambe le squadre disputano un primo tempo in maniera alquanto contratta senza offrire la benchè minima emozione agli spettatori presenti, con una sola vera conclusione in direzione della porta scoccata attorno al 25′ minuto quando l’eracleense Boem raccoglie una corta respinta della difesa locale per poi lasciar partire un tiro dal limite che sorvola di poco la traversa della porta difesa da Gerotto. Un primo tempo inguardabile per il quale le due squadre possono avere come piccola attenuante le assenze dovute a squalifica: quattro per il Cesarolo e due per l’Eraclea, quest’ultima ha maggiormente cercato di rendersi pericolosa nella prima frazione di gara con l’unico risultato di ottenere una serie di calci piazzati e d’angolo tutti battuti malamente con parabola a spiovere sotto porta che li rende facile preda del portiere avversario. Dopo aver subìto l’inevitabile strigliata dei due allenatori negli spogliatoi le squadre rientrano in campo dimostrando fin dalle prime battute della ripresa di essere più determinate a cercare la via del gol anche se è una clamorosa papera della retroguardia locale a sbloccare il risultato al 14′ minuto: un incauto retropassaggio di un compagno di squadra mette in difficoltà il portiere Gerotto il quale sulla pressione del granata Pellegrin ci mette del suo con un difettoso controllo di palla che finisce per diventare preda dello stesso centravanti eracleense che dribbla l’estremo bibionese per poi  depositare il pallone nella porta vuota. Passata in vantaggio, anche se in maniera rocambolesca, per l’Eraclea è il momento di prendere in mano le redini dell’incontro, in realtà i granata sembrano voler ricambiare il favore agli avversari e a distanza di quattro minuti subiscono la rete del pareggio: Collauto scende sulla fascia destra e serve palla verso il centro area granata dove il neo entrato Cassan può tranquillamente effettuare la sua girata in porta senza essere contrastato dai difensori eracleensi presenti nei paraggi gonfiando la rete difesa dall’incolpevole Mancuso. Mister Boer si spazientisce ancora di più e decide di sostituire Stefanel, in giornata poco felice, con Finotto che ritorna  in campo dopo due mesi di assenza ed è proprio Finotto che al 23′ minuto da il “la” all’azione del nuovo vantaggio dell’Eraclea quando caparbiamente riconquista palla sulla trequarti e la cede subito a Boem il quale la allunga appena dentro l’area a favore di Pellegrin bravo nell’occasione a liberarsi in dribbling del suo marcatore per poi calciare il pallone alle spalle di Gerotto. Immediata arriva la reazione del Bibione Cesarolo che si concretizza al 25′ minuto in un calcio di punizione appena fuori dell’area che viene battuto da Baldo con parabola a scavalcare la barriera e destinata ad insaccarsi a fil di palo se non fosse per un gran balzo di Mancuso che salva la propria porta deviando la sfera in calcio d’angolo. L’Eraclea cerca di sfruttare il contropiede ma manca sempre la precisione nell’ultimo passaggio e con il passare dei minuti cominciano a mancare anche le energie, i padroni di casa provano ad abbozzare un assalto finale ma la retroguardia granata risponde con ordine e precisione anche se una volta riconquistato il pallone gli eracleensi lo perdono subito dopo aver superato la linea di centrocampo. Non sortisce un gran effetto il tentativo di mister Boer di inserire forze fresche mettendo in campo Rippa ed Imperi al posto di Terreo e Pellegrin, ma per fortuna dell’Eraclea il Cesarolo è poco preciso nelle rare conclusioni che riesce a sferrare verso la porta difesa da Mancuso. L’arbitro assegna cinque minuti di recupero che per Amadio e compagni sembrano non finire mai, in particolar modo l’ultimo durante il quale i padroni di casa conquistano un calcio di punizione battuto con palla a spiovere in una intasata area di rigore ma dal batti e ribatti che ne consegue la porta granata rimane inviolata. Dopo quella della domenica scorsa contro il Nuova Caorle un’altra sofferta vittoria per l’Eraclea, sono comunque tre punti importanti che oltre a far morale riportano la fiducia di poter ancora uscire dalla zona play-out, decisamente opposta la situazione in casa Cesarolo dove la retrocessione è oramai dietro l’angolo, ma finchè la matematica non condanna è bene continuare a crederci.

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