12rit : Città di Eraclea – Ponte Crepaldo 1-0

CITTA’ DI ERACLEA

PONTE CREPALDO

Villa Stefano
Zanusso
Rosiglioni
Piovesan Federico
Vallese
Fasan
Marian
(79′ Stefanel)
Finotto
Turchetto
Belloni
Villa Alberto
All. Vio

Teso Andrea
Ongaretto
Cimadon
(79′ Zorzan)
Soncin
(79′ Zamuner)
Cattai
(79′ Cecco)
Terreo
Nardin
Teso Alessio
Geromin
Zanutto
Pellegrin
All. Giro

Arbitro: Baruffi Augusto di Treviso

Marcatori: 72′ Belloni (E)

CRONACA:
Fra i vari derby disputati nell’ultimo decennio fra Eraclea e Ponte Crepaldo questo è sicuramente da annoverare fra i meno divertenti per il numeroso pubblico presente alla gara che fino ad ora non ha mai disertato questa stracittadina. Le due squadre si trovano di fronte in un momento poco felice per entrambe, il Città di Eraclea viene da sei sconfitte consecutive, mentre il Ponte Crepaldo sta attraversando il periodo più nero degli ultimi anni relegato in ultima posizione di classifica fin da inizio campionato. La gara stenta a decollare, da una parte c’è la formazione crepaldina che ha assolutamente bisogno di fare risultato per mantenere vive le ultimissime speranze di riagganciare in classifica l’Aurora San Nicolò, ma è al contempo timorosa di scoprirsi e sembra giocare con il freno a mano tirato, dall’altra c’è la squadra granata che pare aver perso gli stimoli del passato che la avevano spinta a cercare e trovare alcune importanti vittorie con grande spirito e caparbietà. Durante la prima frazione di gara ci sono da segnalare due occasioni da rete, una per parte: la prima al 18′ minuto di gioco arriva da calcio piazzato, della battuta se ne incarica Finotto il quale nonostante la posizione decentrata tenta ugualmente di sorprendere Andrea Teso con una conclusione a giro sul primo palo, l’ex portiere eracleense ora fra i pali del Ponte Crepaldo risponde alla grande tuffandosi in tempo alla sua destra per deviare con i pugni. Leggera supremazia territoriale a favore dell’Eraclea nei minuti seguenti, ma gli ospiti crescono con il passare del tempo arrivando vicinissimi al vantaggio al 37′ minuto con Nardin, un altro ex che riceve il pallone sulla destra avanza di qualche passo prima di lasciar partire un insidiosissimo tiro-cross con traiettoria a scendere che scavalca Villa Stefano, un po’ avanzato, e colpisce il palo interno a mezza altezza, per fortuna dell’Eraclea la palla dopo la carambola non entra ma ritorna in campo. Dopo lo scampato pericolo la squadra granata non correrà altri rischi fino al riposo rientrando poi in campo più determinata nel cercare quella rete che possa sbloccare il risultato. Ad inizio ripresa la difesa eracleense controlla senza particolari preoccupazioni i tentativi di incursione portati dagli ex Pellegrin e Geromin, ma poi una volta recuperata la palla si affida un po’ troppo ai lanci lunghi a scavalcare il centrocampo finendo per facilitare il lavoro della retroguardia crepaldina. Attorno alla metà del secondo tempo arriva il momento di migliore espressione dei padroni di casa con due limpide azioni da gol, la seconda delle quali frutterà la rete del vantaggio. Al 22′ minuto Finotto riconquista palla sulla linea mediana e dato uno sguardo in avanti rilancia lungo e preciso a favore dello scattante Marian che in velocità si infila sul giusto corridoio per presentarsi solo davanti all’estremo ospite che prima prova a chiudergli lo specchio della porta e poi riesce anche a deviarne la conclusione ravvicinata con i piedi. Cinque minuti dopo, al 27′, l’Eraclea sblocca il risultato: l’azione vincente parte dai piedi di Rosiglioni il quale ricevuta la sfera percorre la fascia sinistra prima di servire a favore di Belloni piazzato sul limite sinistro dell’area, quest’ultimo vi entra palla al piede evita in dribbling un paio di avversari per poi fulminare Andrea Teso calciando forte sul primo palo. In seguito il Città di Eraclea cercherà la rete della tranquillità creando un paio di mischie in area crepaldina una delle quali risolta dal numero uno ospite ancora decisivo con un’altra impegnativa deviazione. A dieci minuti dal termine il Ponte Crepaldo tenta la mossa della disperazione sostituendo tre giocatori contemporaneamente, mentre mister Vio dalla panchina granata risponde con un solo cambio mettendo in campo Stefanel al posto di Marian dolorante per un colpo ricevuto. La mossa degli ospiti non smuove la loro situazione e la porta difesa da Villa Stefano non sarà mai interessata da conclusioni pericolose. Al termine della gara il pubblico defluisce tranquillo ma un po’ deluso per l’opaca prestazione offerta dalle due squadre, la formazione crepaldina rientra mugugnando negli spogliatoi mentre quella eracleense con questi tre punti si è messa le spalle al sicuro per poter affrontare con una certa tranquillità il finale di campionato. Senza infamia ne lode la direzione di gara del giovanissimo fischietto trevigiano che in certe occasioni si è dimostrato un po’ in soggezione, peraltro comprensibile data l’età, nel complesso comunque non ha commesso errori grossolani anche se alla fine è stato contestato da alcuni calciatori ospiti.

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