12rit : Eraclea – Ponte Crepaldo 2-1

ERACLEA PONTE CREPALDO
Teso An.
Cibin
Boatto Al.
Pasqual
Dorigo
Pasian
Cerchier
(72′ Teso Al.)
Rosiglioni
Berton
Follador
(89′ Michelin)
Rinaldi
(64′ Destito)
All. Pattaro
Di Fonzo
Burato
Momentè M.
Boso
Cereser
Biancotto
Purelli
(50′ Tronco)
Momentè I.
(69′ Pasqual G.)
Marchesin
Mazzuia
Cortello
All. Bragato
 

Arbitro: Franceschin di Treviso 6

Marcatori: 12′ Follador (E), 40′ Mazzuia (PC)(rig.), 51′ Berton (E)

Note

CRONACA:
Il derby è il più classico degli appuntamenti che si rinnova due volte a stagione a partire dal campionato 1997/98, in questa stracittadina si affrontano la squadra del capoluogo: l’Eraclea e quella della sua più grossa ed importante frazione: il Ponte Crepaldo. L’avvenimento è come sempre molto sentito dalle due tifoserie, in particolar modo da quella crepaldina, anche se la rivalità si è sempre mantenuta in un ambito prettamente sportivo all’insegna della lealtà. Anche in questa occasione il pubblico ha risposto alla grande, così numeroso ad Eraclea non si vedeva da molto tempo. L’Eraclea è in piena corsa verso la promozione, quindi non potendo permettersi passi falsi parte subito come dovrebbe, cioè all’attacco. Durante i primi dieci minuti di gioco la pressione dei granata è asfissiante, il Ponte Crepaldo è costretto alla difensiva cercando di tamponare come può, anche rifugiandosi in calcio d’angolo. Ed è proprio a seguito di un tiro dalla bandierina che l’Eraclea passa in vantaggio: è il 12′ minuto quando Cerchier fa spiovere l’angolo verso il secondo palo dove è appostato Follador che svetta alto per colpire di testa il pallone che va ad insaccarsi alla destra di Di Fonzo. Raggiunto il meritato vantaggio gli eracleensi cercano anche il raddoppio con dei profondi lanci a favore di Berton che si incunea pericolosamente in più di un’occasione nella difesa crepaldina senza però riuscire mai ad impensierire Di Fonzo anche perchè manca il supporto di una seconda punta come Andrea Boatto, assente per squalifica. Così il Ponte Crepaldo un po’ alla volta prende coraggio, dopo aver assestato il reparto arretrato, grazie ad un Boso in grande evidenza nella fase di tamponamento, gli ospiti provano a rendersi pericolosi in fase offensiva. Trascorrono i minuti ma neanche il Ponte Crepaldo sa essere concreto all’attacco, manca sempre il passaggio finale, il tocco decisivo che permetta ad un’attaccante di concludere in porta, solo un episodio potrebbe portare gli ospiti al pareggio. Questo episodio diventa realtà al 40′ minuto, fra i protagonisti c’è anche l’arbitro che inverte un fallo laterale a favore dell’Eraclea assegnandolo al Ponte Crepaldo, rimesso in gioco il pallone con le mani gli ospiti effettuano un traversone a centro area dove Marchesin è pressato da Dorigo, fra i due c’è un contatto e l’attaccante crepaldino termina a terra, dopo un attimo di indecisione il direttore di gara fischia indicando il dischetto del rigore. Inutili le proteste dei giocatori in maglia granata, l’arbitro li allontana tutti dall’area, subito dopo il penalty viene trasformato da Mazzuia e si torna in parità. E’ l’ultimo episodio del primo tempo, l’Eraclea deve tornare in vantaggio e dimostra di averne tutte le intenzioni ad inizio ripresa: già al 4′ minuto ha una grossa chance per realizzare il secondo gol con Alessandro Boatto il quale ricevuta palla appena fuori area sfrutta l’indecisione dei difensori crepaldini per puntare verso la porta spostandosi verso sinistra, giunto a pochi passi dal portiere calcia da posizione defilata ma la sua conclusione si stampa sulla base del palo alla destra di Di Fonzo. E’ il preludio al gol granata che arriva due minuti dopo: Follador parte dalla linea mediana di centrocampo salta un avversario e dopo aver visto Berton scattare veloce verso l’area avversaria lo serve con precisione. La punta eracleense si infila centralmente nel cuore della difesa avversaria, brucia sullo scatto il diretto marcatore e si presenta solitario a tu per tu con Di Fonzo che batte in uscita grazie ad un preciso rasoterra. Un’azione bella e veloce che scatena lo gioia dei tifosi granata presenti in tribuna. Manca molto alla fine dell’incontro e può succedere ancora di tutto, il Ponte Crepaldo non riesce ad organizzare niente di particolare per ritrovare il pareggio e l’Eraclea pensa già al contropiede, così al 12′ minuto Alessandro Boatto sganciatosi dalle retrovie riceve palla nei pressi dell’area avversaria, a quel punto i difensori crepaldini si fermano invocando il fuorigioco che non c’è lasciando tutto solo il terzino granata che però finisce per vanificare una colossale occasione da gol calciando sopra la traversa. Tre minuti più tardi tocca agli ospiti mancare una buona occasione per il pareggio: su un lancio in area granata un difensore eracleense cicca il pallone che arriva così fra i piedi di Mazzuia appostato a due passi dalla porta, pronta la sua girata a rete che trova però la grande opposizione di Andrea Teso il quale fa scudo con il corpo salvando il risultato. Bragato, allenatore del Ponte Crepaldo, comprende che la sua formazione ha bisogno di maggiore spinta in fase offensiva e getta nella mischia anche Giuseppe Pasqual, mezza punta di talento ed esperienza. Il gioco offensivo dei crepaldini si ravviva, ma la mediana e la retroguardia granata fanno buona guardia evitando che gli avversari si rendano pericolosi in fase di conclusione. Nessun brivido per il portiere Teso fino al 38′ minuto: il Ponte Crepaldo sta cercando di stringere i tempi alla ricerca del pareggio guadagnando una serie di angoli, si crea una mischia nell’area granata, dopo un batti e ribatti la palla viene allontanata fino al limite dove Michele Momentè calcia di prima intenzione, la sua è una gran sventola che coglie in pieno la traversa facendo tremare la porta dell’Eraclea. Dopo essersi salvati con un po’ di fortuna i ragazzi diretti da mister Pattaro evitano di correre ulteriori rischi nei pochi minuti rimanenti, trascorso anche il periodo di recupero il triplice fischio finale porta grande gioia fra le fila granata, è una vittoria di grandissima importanza in questo scorcio finale di campionato che vede l’Eraclea fra le primissime protagoniste. Appena sufficiente la valutazione del signor Franceschin di Treviso, se nel complesso il suo arbitraggio è stato buono, la svista sul fallo laterale che poi ha portato al rigore per il Ponte Crepaldo pesa negativamente sul suo voto finale.

Commenta per primo questo articolo...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato
Il tuo commento verrà valutato da un moderatore prima della pubblicazione


*