12rit : Musile – Eraclea 1-0

MUSILE ERACLEA
Ronchin
(46′ Modolo)
Calderan
Gabrielli
Callegher
(52′ Bianco)
Katia
De Faveri
Ruzzene
(46′ Ferrari)
Bincoletto
Biondo
Ibrahimi
Bergamo
All. Biancotto C.
Teso
Zorzetto
Filippi
(46′ Perin)
Rosiglioni
Stefenel
Cibin
Berton
Boatto Al.
Boatto An.
(78′ Rizzetto)
Bacchin
Lessi
All. Biancotto N.
 

Arbitro: Simone di San Donà di P. 4,5

Marcatori: 84′ Biondo (M)

Note Espulsi: al 78′ De Faveri (M) per doppia ammonizione e Bacchin (E) al 89′ per fallo da tergo

CRONACA:
Autentico harakiri dell’Eraclea a Musile, la formazione granata dopo aver incredibilmente fallito almeno tre colossali occasioni da rete finisce per subire il gol partita su una palla persa a centrocampo proprio nei minuti finali. Precisato che l’Eraclea ha perso l’incontro a causa della propria imprecisione in fase di conclusione non si può però nascondere l’ennesima disastrosa direzione di gara da parte di un fischietto della sezione sandonatese, sulla prestazione del signor Simone pesano ancora una volta alcuni gravi errori che possono aver condizionato il risultato finale. La gara si disputa in un caldo pomeriggio che mette a dura prova la tenuta fisico atletica dei calciatori scesi in campo e la formazione di casa con una media d’età superiore a quella eracleense sembra risentirne di più. Sulla fascia sinistra Alessandro Boatto con le sue incursioni è una vera spina nel fianco per il Musile e Calderan sembra in difficoltà nel contenerlo tanto che deve spesso ricorrere alle maniere forti per fermarlo. Proprio Alessandro Boatto al 21′ ruba palla sulla trequarti e la smista subito a favore del fratello Andrea il quale si ritrova solitario ad entrare in area, ma giunto a tu per tu con il portiere avversario conclude troppo debolmente fallendo così la più facile delle occasioni. Tre minuti più tardi, al 24′, l’Eraclea concede il bis: Berton semina il panico sulla fascia destra dribblando tre avversari per poi servire un delizioso assist verso il centro area dove Lessi spreca malamente un’altra grossa palla-gol con una conclusione fiacca e centrale. Le occasioni da gol del primo tempo sono queste: due gol falliti per l’Eraclea e niente da segnalare sull’altra sponda, quella del Musile. Entrambe le formazioni rientrano in campo ad inizio ripresa con un cambio forzato dovuto ad infortunio: il Musile deve sostituire il portiere Ronchin con Modolo e l’Eraclea il giovane terzino Filippi con Perin, altro giovanissimo. La squadra di casa si rende pericolosa per la prima volta al 17′ della ripresa grazie ad un calcio di punizione dai 30 metri di Ferrari la cui traiettoria sfiora l’incrocio dei pali alla sinistra di Teso. Al 19′ un rimpallo in attacco favorisce Lessi il quale può scattare verso l’area e presentarsi solitario davanti a Modolo, ma per le punte granata non è la giornata giusta visto che ancora una volta a causa di una conclusione troppo centrale viene sprecata una grossa occasione per sbloccare il risultato. Al 33′ l’Eraclea ha anche l’opportunità di giocare il finale di gara con un uomo in più per l’espulsione di De Faveri causata da un doppio giallo, ma i ragazzi di Nicolaj Biancotto non la vogliono proprio vincere questa gara e dopo aver sbagliato l’impossibile al 39′ della ripresa subiscono il gol della sconfitta. Anche in questo caso si tratta di una leggerezza: Berton porta palla troppo a lungo in zona di centrocampo e finisce per perderne il possesso, il Musile è lesto a rilanciare in profondità dove Ferrari scatta solitario assieme a Biondo, il primo entra in area palla al piede ed attende l’uscita di Teso prima di appoggiare un comodissimo assist a favore di Biondo il quale dopo essere rimasto nell’ombra per tutto l’incontro ora può facilmente spingere il pallone in fondo alla rete. L’azione sembra viziata da fuorigioco, ma l’arbitro decide di convalidare il gol. Nei minuti finali il direttore di gara si rende ancora protagonista in negativo: prima nega un calcio di rigore a favore dell’Eraclea per una trattenuta in area ai danni di Berton applicando a suo parere il vantaggio e poi decide di ristabilire la parità numerica espellendo Bacchin per un fallo a centrocampo su Bianco che sembrava più da giallo che da rosso. Questo episodio lascia molti dubbi visti i precedenti: lo stesso arbitro due mesi prima durante Eraclea Burano aveva espulso lo stesso giocatore in una situazione praticamente identica a questa e ciò dà molto da pensare. Non succede altro nei minuti di recupero così il Musile con il minimo sforzo vince la gara, la squadra di casa comunque non ha rubato nulla, è l’Eraclea che deve recitare il mea culpa per alcuni incredibili errori commessi davanti alla porta avversaria.

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