13a: Città di Eraclea – Villanova 1-1

CITTA’ DI ERACLEA

VILLANOVA

Salatin
Coppola
Rosiglioni
Piovesan Luca
Vallese
Fasan
Villa Alberto
(76′ Marian)
Piovesan Federico
Fregonese
(87′ Stefanel)
Belloni
Turchetto
(82′ Finotto)
All. Vio

Marzio
Furlanetto
(46′ Fratter A.)
Bozza
Faresi
(88′ Simonato)
Buson
Disarò
Falcomer
Padovese
Fontanel
(71′ Perissinotto)
Fratter F.
Lena
All. Pagotto

Arbitro: Pellizzon di San Donà

Marcatori: 10′ Belloni (E), 78′ Fratter A. (V)

Note: 

CRONACA:
Non si può che definire una occasione mancata per il Città di Eraclea che a pochi minuti dal termine, momento in cui il Villanova perviene al pareggio, vede i tre punti ridursi ad uno solo rammaricandosi per le varie occasioni da raddoppio fallite in precedenza. Un pareggio che sta stretto e che è una vera novità in casa eracleense visto che i granata erano l’unica squadra del girone a non aver mai impattato nelle precedenti dodici giornate. Una diversità nell’Eraclea che scende in campo è l’inedito numero due con cui viene schierato Coppola, mentre Vallese riprende il suo posto e la fascia di capitano dopo aver scontato la giornata di squalifica. Buona la partenza della formazione diretta da Stefano Vio che prova da subito a sbloccare il risultato costringendo gli ospiti alla difensiva ed al decimo minuto Alberto Belloni trasforma in rete i desideri della sua squadra sfruttando un calcio di punizione da fuori area. Il sinistro teso del numero dieci in maglia granata filtra fra due uomini della barriera e sorprende Marzio insaccandosi nell’angolo alla destra del portiere. Nei minuti che seguono il Città di Eraclea continua a spingere in avanti mantenendo una certa supremazia territoriale, ma le occasioni per raddoppiare che si presentano ai giocatori eracleensi non vengono mai sfruttate a dovere, vuoi per una certa fretta nel calciare altre punizioni da fuori area finendo per regalare palla agli avversari o per una certa imprecisione in fase di conclusione di Fregonese e di Turchetto. Il primo lanciato in contropiede con un solo difensore a tallonarlo da vicino non approfitta di un rimbalzo del pallone e della contemporanea avventata uscita del portiere che si ferma a metà strada ed invece di cercare il pallonetto si porta ulteriormente avanti la palla finendo per decentrarsi verso la linea di fondo per poi venire chiuso, il secondo si ritrova un pallone fra i piedi a non più di 5 metri dalla porta e non coglie l’attimo giusto per battere subito a rete ma esita un po’ per poi farsi rimpallare la conclusione. Sull’altra sponda, quella ospite, nulla da segnalare per quanto riguarda il primo tempo, nei primi 45 minuti il portiere eracleense non ha effettuato neppure un intervento. Ad inizio ripresa l’Eraclea riparte allo stesso modo del primo tempo costringendo il Villanova alla difensiva ed al 16′ minuto le si presenta un’occasione incredibile per portarsi sul due a zero: Villa Alberto riceve palla sulla fascia destra che percorre tutta d’un fiato raggiungendo il fondo campo da dove effettua un preciso cross che trova impreparata la retroguardia ospite a favore dell’accorrente Fregonese il quale tutto solo da posizione ravvicinata e con la porta spalancata colpisce di testa la sfera riuscendo nell’impresa più difficile: quella di mettere il pallone a lato per la disperazione di tutta la panchina granata. Come spesso succede nel calcio le occasioni mancate alla fine si pagano, dopo essere stata a lungo padrona del campo a partire dal 20′ del secondo tempo l’Eraclea va gradatamente calando e come diretta conseguenza arretra sempre più il proprio baricentro favorendo le prime vere incursioni del Villanova. Villa Alberto, ma non solo lui, ha corso molto e sembra in difficoltà, mister Vio attende il 31′ per procedere al primo cambio della gara inserendo Marian al posto dell’oramai spento numero sette. Con il passare del tempo gli ospiti credono sempre più nella possibilità di raggiungere il pareggio e lo trovano al 33′ minuto: punizione dai 20 metri assegnata al Villanova della cui battuta si incarica Disarò con un tiro forte ma prevedibile la cui traiettoria però viene deviata a centro area in maniera quasi casuale dal ginocchio di A. Fratter finendo per spiazzare Salatin che si era oramai buttato dalla parte opposta per intercettare la conclusione di Fratter. Nei dieci minuti più recupero che mancano alla fine il Città di Eraclea si rigetta all’attacco per ritrovare il vantaggio perso, ma il Villanova è bravo a chiudere tutti gli spazi difendendo il prezioso pareggio appena conseguito. Al termine in casa granata ci si rammarica per i due punti persi, un pareggio da dimenticare subito per concentrarsi sul prossimo impegno che aspetta la formazione di mister Vio: la difficile trasferta in casa dell’ex capolista Bibione.

 

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