13and : Eraclea – Cavallino 1-0

ERACLEA CAVALLINO
De Stefani
Cappelletto
Pinato
Pasian
Basso G.
Mattiuzzo
Zorzetto
(80′ Teso)
Schiavon
(46′ Vigani)
Bisiol
Pasqual
Cella
(46′ Turcato)
All. De Pieri
Campagnaro
Lazzarini
(68′ Pizziol C.)
Basso A.
Memo
(78′ Borella)
Dalla Francesca
Basso S.
Pizziol M.
Piccolo
Basso S.
Coletto
Silotto
(65′ Pavan)
All. Bortoluzzi

Arbitro: Merulla di Mestre 6,5

Marcatori: 54′ Pinato (E)

Note

CRONACA:
Grazie ad un secondo tempo giocato con la massima determinazione ed in maniera quasi perfetta l’Eraclea è riuscita ad avere la meglio nel confronto con il Cavallino che durante la prima frazione di gara l’aveva messa in difficoltà in più di una occasione. Sulla carta l’impegno per i granata era tutt’altro che facile in quanto il Cavallino si presentava ad Eraclea forte di una buona e tranquilla posizione di classifica (sesto posto) e proveniente da una serie di risultati positivi. Gli ospiti consci di affrontare un avversario che naviga nei bassifondi della classifica e perciò in teoria più debole partono subito decisi all’attacco con la chiara intenzione di far proprio l’incontro già dalle battute iniziali e come già detto durante il primo tempo creano alcune situazioni pericolose che li portano ad un soffio dalla marcatura in più di una occasione. La prima all’undicesimo di gioco quando un tiro sporco dalla distanza dell’ex Coletto impegna il portiere De Stefani in una deviazione in angolo complice un rimbalzo della sfera prima che questa arrivi in porta. Verso la metà del primo tempo un paio di palloni persi in fase di rimessa da parte della mediana eracleense regala agli ospiti due grosse occasioni da rete: la prima si conclude senza esito a causa della imprecisa conclusione di Pizziol M. dopo che quest’ultimo si era presentato tutto solo sul lato destro dell’area granata, la seconda invece si conclude con una rete annullata dall’arbitro per fuorigioco, anche in quell’occasione una palla persa da parte della difesa dell’Eraclea aveva liberato in area di rigore gli avanti del Cavallino, trovatisi da soli davanti al portiere hanno commesso il banale errore di scambiarsi il pallone creando così la classica posizione di fuorigioco e rendendo quindi vana la realizzazione, come sono risultate poi inutili ed ingiustificate le proteste. Dopo aver corso alcuni seri pericoli l’Eraclea comincia lentamente a crescere e dopo la mezz’ora di gioco affronta il Cavallino in maniera molto più determinata specialmente in fase di contenimento cedendo così sempre meno spazi all’avversario. Con due azzeccati innesti i granata iniziano la ripresa riuscendo quasi a rovesciare la situazione che era venuta a crearsi durante il primo tempo, ora è l’Eraclea che tiene in apprensione la difesa avversaria. Lo sforzo dell’undici diretto da mister De Pieri non tarda a dare i suoi frutti, al nono della ripresa capitan Pasqual cambia gioco spostandolo sul lato sinistro del proprio fronte d’attacco dove ha visto l’accorrente terzino Pinato, quest’ultimo stoppa il pallone evita l’avversario che si era trovato di fronte e poi spara una bordata da circa venti metri sulla quale il portiere ospite Campagnaro nulla può fare per opporsi, è una rete molto importante perchè alla fine sarà determinante per la tanto desiderata ed attesa vittoria dell’Eraclea proveniente da un lungo periodo di digiuno. Due minuti più tardi Pasqual cerca di imitare il precedente gesto del compagno di squadra Pinato, dopo essersi avvicinato solitario all’area di rigore fa partire una secca staffilata che sfiora di poco il palo facendo venire i brividi al portiere avversario. Nel quarto d’ora che segue si assiste alla ovvia reazione del Cavallino che cerca la via del pareggio ed è a questo punto che esce la grinta degli eracleensi decisi a non mollare il tanto prezioso vantaggio raggiunto con grande fatica. Tutto l’undici granata cerca di dare il massimo per evitare che si possano creare situazioni pericolose davanti alla porta di De Stefani lasciando praticamente quasi nulla agli avversari se si esclude una pericolosa mischia in area conclusa con un nulla di fatto. Verso la mezz’ora della ripresa il Cavallino comincia a calare vistosamente e ad accusare una certa stanchezza, l’Eraclea può controllarlo con più facilità senza disdegnare qualche pericolosa discesa dalle parti di Campagnaro che frutta una grandissima occasione di raddoppio al 28′ quando una calibrata punizione di Pasqual si impatta sulla traversa dopo che il portiere ospite era riuscito a toccare la sfera con la punta delle dita e a deviarla di quel tanto che basta per negare al capitano granata la gioia di mettere a segno una rete che cerca da vario tempo. Cercando di tenere il pallone il più possibile lontano dalla propria difesa l’Eraclea passa indenne anche il periodo di recupero ed al triplice fischio finale del signor Merulla, più che sufficiente la sua direzione di gara, può concedere una boccata d’ossigeno alla sua asfittica posizione di classifica.

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