13and : Libertas Ceggia – Eraclea 0-0

LIBERTAS CEGGIA ERACLEA
Manzatto
Barbaresco
Capraro
Basei
Babbo
Bottosso
Sforzin
(54′ Dariotti)
Buratto
Panigutto
Giacomini
Cincotto
All. Giro
 
 
Boso
Furlanetto
Boatto Al.
Bacchin
Stefenel
Schiavon
Giaretta
(87′ Vettoretto)
Rosiglioni
Boatto An.
(92′ Lessi)
Rinaldi
Rizzetto
(83′ Boatto G.)
All. Biancotto

Arbitro: Pavan di San Donà di P. 6

Marcatori:

Note

CRONACA:
Anche se non era cosa prevista dal calendario calcistico, alla domenica dell’Epifania si è ripreso a giocare per recuperare la tredicesima giornata del girone di andata. Di certo questa non è stata una scelta molto felice da parte del C.R.V. che ha reso orfane le formazioni di quei calciatori che si trovavano ancora in vacanza o erano da questa appena rientrati. La cosa ha ovviamente interessato anche l’Eraclea che, in occasione di un match così impegnativo ed importante come quello che la ha vista opposta ai primi della classe della Libertas Ceggia, ha dovuto rinunciare a tre importanti pedine del reparto difensivo, nonostante questo i granata hanno disputato un buon incontro tenendo testa al temibile avversario. In un terreno gelato ed a tratti scivoloso ed insidioso le due formazioni hanno dato vita ad una avvincente gara che l’Eraclea inizia nel migliore dei modi andando vicinissima alla marcatura già al nono minuto del primo tempo quando il portiere Manzatto calcola male il tempo per l’uscita e si fa anticipare a centro area da Andrea Boatto il quale conclude prontamente verso la sguarnita porta, ma trova un difensore sulla linea a negargli il gol. Scampato un grosso pericolo anche il Ceggia comincia a macinare gioco offensivo arrivando ad essere pericolosa al 20′ con il tandem d’attacco Panigutto Capraro, il primo dopo aver saltato Schiavon serve palla in area a favore del compagno di squadra che conclude rasoterra chiamando Boso a stendersi in tuffo per neutralizzare la minaccia. L’Eraclea effettua una stretta marcatura sui due temibili avversari appena citati per poi cercare di rispondere di rimessa dove però fa buona guardia il ciliense Barbaresco in particolar modo sui palloni alti. Trascorrono così i minuti con dei continui capovolgimenti di fronte che non portano però a niente di particolare fino al 44′ quando il Ceggia soffia palla ai granata a centrocampo e rilancia sullo scattante Capraro che sfugge in velocità al suo angelo custode Furlanetto entra solitario in area ma proprio al momento di calciare dà tempo al difensore eracleense di recuperare e di disturbarlo nella conclusione, cosa che permette a Boso in tuffo di poter intercettare la sfera. Il secondo tempo vive sulla falsariga del primo, grande agonismo in campo, ma anche grande attenzione da parte di chi a turno difende, la più grossa e clamorosa occasione della ripresa è a favore dell’Eraclea al 13′ di gioco: Bacchin palla al piede supera la linea mediana per poi effettuare un lungo traversone dalla parte opposta a favore di Alessandro Boatto che scatta veloce sulla fascia sinistra per poi stringere verso l’area, a quel punto il granata anche se in posizione decentrata conclude verso la porta difesa da Manzatto che inutilmente proteso in tuffo è salvato dalla traversa, la palla dopo aver colpito la parte bassa del montante viene respinta di testa sulla linea di porta da parte di un difensore del Ceggia prima che l’accorrente Andrea Boatto possa sospingerla in fondo al sacco. Col passare dei minuti i padroni di casa cominciano a risentire della stanchezza e per fermare alcuni tentativi di contropiede dell’Eraclea ricorrono anche alle maniere forti. Nei minuti finali si fa sempre più reale lo zero a zero e le due formazioni preferiscono non scoprirsi proprio alle ultime battute, l’ultima occasione è a favore del Ceggia quando Milko Capraro si guadagna un calcio di punizione, concesso in maniera un po’ magnanima dall’arbitro, proprio al limite dell’area granata, ma per fortuna degli ospiti la conclusione termina al lato. Dopo quattro minuti di recupero il triplice fischio finale pone termine ad una gara sostanzialmente equilibrata che mantiene inalterato il distacco di quattro punti fra la Libertas Ceggia prima in classifica e l’Eraclea che è terza. Bene il Ceggia il fase offensiva, miglior attacco del girone, ma qualche sbavatura in fase difensiva, al contrario l’Eraclea ha il suo punto di forza nel reparto difensivo, migliore difesa del girone con il Pramaggiore, ma ha dimostrato ancora una volta le sue difficoltà a chiudere le azioni d’attacco. Appena sufficiente la direzione di gara del signor Pavan di San Donà.

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