13and : Musile – Eraclea 3-1

MUSILE ERACLEA
Gastaldon
Ninetto
Pavan
Panizzo
Moro
Maschio
Ibrahimi
(77′ Persico)
Barbinato
Biondo
Gabrielli
(87′ Stefenel)
Belloni
(65′ Furlanetto)
All. De Nardi
Madiotto
Zorzetto
Trevisan
Bacchin
Michelin
Rosiglioni
Vettoretto
Follador
Bonetto
Rinaldi
(69′ Teso)
Boatto
(76′ Pasqual A.)
All. Pattaro
 

Arbitro: Simone di San Donà di P. 6,5

Marcatori: 9′ Biondo (M), 11′ Biondo (M), 40′ Bonetto (E), 81′ Furlanetto (M)

Note

CRONACA:
Le cose non migliorano per l’Eraclea neppure in prossimità del periodo natalizio anzi per rimanere in tema con le festività la retroguardia granata è generosa nel regalare agli avversari le occasioni da gol che risulteranno determinanti per il risultato finale. Assente Mattiuzzo per squalifica, mister Pattaro deve anche rinunciare all’ultimo momento a Cibin perchè si infortuna proprio durante il riscaldamento pre partita sostituendolo con Trevisan, in attacco Bonetto viene affiancato da Giuliano Boatto. Inizia il match e si intuisce subito che Biondo, centravanti del Musile, sarà una spina sul fianco per la retroguardia eracleense, dato che già al secondo minuto di gioco a seguito di una stretta triangolazione in area granata il numero nove della formazione di casa si ritrova palla al piede a quattro passi dalla porta difesa da Madiotto che è bravo a chiudergli lo specchio riuscendo a respingere con il corpo la conclusione ravvicinata dell’avversario. All’ottavo Bonetto raccoglie un rilancio del centrocampo eracleense scatta verso l’area del Musile e giunto al limite rallenta in attesa di rinforzi per poi servire palla all’accorrente Rinaldi pronto al tiro incrociato che sfiora l’incrocio dei pali alla sinistra di Gastaldon. Un minuto più tardi, al 9′, i padroni di casa passano in vantaggio: a seguito di un veloce rovesciamento di fronte Biondo riceve palla sul lato sinistro del proprio fronte d’attacco, scatta veloce ed entra in area liberandosi in dribbling di Rosiglioni, ultimo ostacolo, per poi trovarsi solitario davanti a Madiotto che batte con un preciso rasoterra sul secondo palo. Due minuti più tardi il Musile ha già messo la vittoria in cassaforte: l’azione è simile alla precedente, ma si sviluppa sulla destra, solito servizio a favore di Biondo pescato ancora una volta solitario in prossimità dell’area granata, Rosiglioni in qualità di libero si fa trovare fuori posizione così la punta del Musile può facilmente concludere la sua azione con un diagonale rasoterra che ancora una volta non lascia scampo a Madiotto. I granata oramai abituati a trovarsi in situazioni simili cercano da subito di riorganizzarsi, al 19′ vanno vicini al gol grazie ad un preciso lancio di Follador a favore di Boatto che è lesto a controllare il pallone per poi effettuare una insidiosa conclusione verso la porta del Musile che mette in seria difficoltà Gastaldon il quale sventa la minaccia con una plastica deviazione in tuffo. Il Musile ora bada a controllare i tentativi offensivi dell’Eraclea anche se al 28′ minuto il solito Biondo si ritrova fra i piedi la palla del tre a zero grazie ad una leggerezza di Rosiglioni il quale perde palla all’interno dell’area di rigore granata perchè gli viene soffiata da Biondo prontissimo poi alla conclusione sotto misura, traversa piena e sospiro di sollievo per gli ospiti. La manovra offensiva dell’Eraclea è un po’ confusa ma costante e la buona volontà degli eracleensi viene premiata al 40′ minuto: lungo lancio di Boatto per Bonetto il cui marcatore tenta di anticiparlo di testa senza però riuscire ad intercettare il pallone, a quel punto vista la minaccia Gastaldon esce dai pali ma anche lui cicca il pallone al momento di deviarlo lasciando via libera all’attaccante granata che può tranquillamente depositare la palla in fondo alla rete. L’Eraclea termina il primo tempo con lo svantaggio dimezzato in questo modo potrebbe sperare di rimediare la situazione durante la ripresa, ma si deve appunto usare il condizionale perchè nella seconda frazione di gara gli sporadici attacchi dei granata non ottengono i risultati sperati e l’unico vero pericolo per la porta difesa da Gastaldon arriva al 7′ minuto con un calcio di punizione dalla lunga distanza di Vettoretto che chiama il numero uno del Musile ad una impegnativa deviazione in tuffo. Il resto del secondo tempo annoia i presenti in tribuna visto che i padroni di casa non vogliono rischiare di sbilanciarsi in avanti ma preferiscono perdere tempo con vari piccoli espedienti, l’Eraclea non sa fare di meglio perchè i vari palloni scaraventati in avanti dalla mediana granata diventano regolarmente preda della retroguardia del Musile lasciando Gastaldon quasi inoperoso. A nove minuti dal termine la noia è improvvisamente interrotta dal terzo gol del Musile che chiude l’incontro grazie ad un’azione personale di Furlanetto il quale dopo aver ricevuto palla sul fronte destro scatta solitario in contropiede e giunto al limite dell’area granata prima in dribbling disorienta Rosiglioni poi evita anche Madiotto in uscita ed infine spinge il pallone in fondo al sacco. Termina mestamente il match per l’Eraclea, la formazione diretta da Luca Pattaro che ultimamente sembrava convalescente ma in ripresa torna ad essere la malata cronica di questa sciagurata ed incomprensibile stagione calcistica ed ora si ritrova in fondo alla classifica perchè i numeri parlano chiaro: troppo poca una sola vittoria, troppo pochi i dodici gol fino ad ora realizzati, troppe le distrazioni ed i regali difensivi, troppo elaborata e lenta la costruzione della manovra offensiva.

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