13and : Vigor – Eraclea 0-0

VIGOR ERACLEA
Domenin
Moro
Fantuz 
Pavan
Andreon
Sut
Pellegrini
Olivieri
Owusu
Bozzato
(83′ Tronchin)
Gallinaro 
(70′ Grieco)
All. Lescarini
Boso F.
Amadio 
Rippa
(73′ Teso A.)
Follador
Boso M.
Zorzetto
Teso A.
Bacchin
(70′ Imperi)
Lessi
Pellegrin
Rosiglioni
All. Pavan

Arbitro: Romano di Portogruaro 4,5

Marcatori: 

Note

CRONACA:
Nelle ultime 5 giornate l’Eraclea ha collezionato quattro pareggi ed una sconfitta, l’ultima vittoria risale al  9 novembre, un secco tre a zero ai danni del Cesarolo. Da Cinto Caomaggiore la formazione granata è tornata a casa con uno zero a zero disputando comunque una buona gara ed ha pure sprecato due colossali occasioni, una per tempo, per vincere il match. Le due squadre alla fine si sono equivalse, aggiudicandosi un tempo a testa, la prima frazione di gara sicuramente a favore dell’Eraclea mentre nel secondo tempo, dopo un certo calo fisico dei granata, è stata la Vigor a dimostrarsi più intraprendente. I padroni di casa, da alcune domeniche allenati da Lescarini, presentavano delle credenziali di tutto rispetto con tre vittorie nelle ultime tre gare grazie alle quali hanno risalito alcune posizioni della classifica scavalcando anche la stessa Eraclea. Lo spauracchio delle squadre che affrontano la Vigor si chiama Owusu, un centravanti africano ben piazzato fisicamente che è solito castigare la difesa avversaria proprio negli ultimi minuti di gioco. Questa volta però Owusu si è trovato di fronte alla seconda difesa del campionato riuscendo ad impegnare in un’unica occasione il portiere eracleense Fabio Boso. Ancora una volta la superba prestazione difensiva ha sopperito alle carenze offensive della squadra diretta da Franco Pavan evitando, alla fine, un risultato negativo. Come abbiamo detto, l’Eraclea ha avuto due grosse occasioni da gol e le ha entrambe sprecate: la prima al 21′ minuto quando Pellegrin riceve palla alla sinistra del proprio fronte d’attacco, si libera del suo diretto marcatore e poi serve un preciso assist a favore di Lessi che lo smarca a pochi passi dalla porta avversaria, ma il numero nove granata tutto solo davanti a Domenin finisce per concludere in maniera debole ed addosso al portiere sprecando la più facile delle occasioni per sbloccare il risultato. Durante il primo tempo la squadra di casa non ha mai impensierito la difesa eracleense dimostrandosi lenta nella manovra a differenza dei granata i quali si sono spinti più volte nella trequarti avversaria ma sono mancati in fase conclusiva collezionando solamente alcuni calci d’angolo oltre ad aver sprecato l’unica vera palla-gol della prima frazione di gara. Ad inizio ripresa l’Eraclea è capace di creare tre grossi pericoli per la difesa della Vigor nel giro di soli 4 minuti: al 1′ Follador riceve palla poco dopo la linea mediana e scatta veloce sulla fascia destra per poi stringere verso il centro e concludere questa sua azione personale con un insidiosissimo diagonale che termina di poco al lato alla destra di Domenin. Un minuto più tardi su un cross dalla destra dello stesso Follador c’è lo stacco di testa di Lessi che però trova pronto Domenin alla parata a terra. Al 4′ minuto capitan Rosiglioni batte un calcio di punizione dalla sinistra scodellando palla verso il centro area della Vigor dove Furlanetto salta più in alto di tutti mandando la sfera a sfiorare il palo alla sinistra del portiere. Dopo aver tenuto le redini della gara per tutto il primo tempo e per l’inizio del secondo senza trovare il gol si comincia a notare un certo calo fisico da parte della formazione eracleense che la porta ad un naturale arretramento del proprio baricentro e la pesantezza del terreno di gioco certo non facilita i ragazzi di mister Pavan fisicamente più leggeri degli avversari. A partire dal ventesimo della ripresa la Vigor sembra avere un certo predominio a centrocampo manovrando con più insistenza nella metà campo dell’Eraclea. Davanti a Fabio Boso però giganteggiano i suoi compagni di reparto: Amadio, Zorzetto e Mirko Boso non sbagliano un intervento anticipando quando possibile gli attaccanti di casa oppure, se necessario, rifugiandosi in calcio d’angolo. Diversi sono i palloni giocati in attacco dalla Vigor che però non portano ad alcun pericolo per la porta eracleense. Si consideri che il portiere granata è chiamato ad un solo vero intervento al 25′ minuto a seguito di un calcio di punizione battuto da Owusu che l’estremo difensore blocca a terra. Nonostante affiori una certa stanchezza l’Eraclea cerca ugualmente di giocare di rimessa creando due occasioni da gol attorno alla mezz’ora. La prima al 30′ minuto, quando su un lungo traversone di Imperi l’intervento di un difensore della Vigor rischia seriamente l’autogol sfiorando il palo alla sinistra di Domenin per mandare la palla in calcio d’angolo. Tre minuti più tardi, al 33′, altra clamorosa occasione sprecata da Lessi: un lungo e preciso rilancio di Alessio Teso permette a Lessi di scattare in contropiede solitario, la punta dell’Eraclea entra in area palla al piede e calcia sull’uscita disperata del portiere, ma la sua conclusione non è molto precisa e la sfera termina, anche se di pochissimo, a fondo campo con ovvia disperazione dei componenti della panchina granata. Le ultime battute di gioco sono a favore dei padroni di casa, ma la difesa dell’Eraclea risulta loro impenetrabile e dopo tre minuti di recupero il fischio finale sancisce definitivamente lo zero a zero. Ora l’Eraclea è chiamata ad un’altra prova impegnativa perchè domenica prossima in casa granata arriva il San Stino, la squadra liventina dopo un avvio non molto promettente ha inanellato una serie di risultati positivi che la hanno rilanciata al secondo posto. Più che insufficiente la prestazione del signor Romano di Portogruaro che ha diretto la gara peccando un po’ troppo di protagonismo.

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