13rit : Burano – Eraclea 1-1

BURANO ERACLEA
Rossetti
Dei Rossi A.
Costantini
Lazzarini
Cavarzeran
Bon Lo.
Bon Lu.
Vitturi
Rossi P.
D’Este C.
(63′ Dei Rossi E.)
D’Este L.
All. Furlanetto
 
Teso An.
Cibin
Boatto Al.
Follador
Dorigo
Pasian
Cerchier
(43′ Bacchin)
Rosiglioni
Boatto An.
Rinaldi
Berton
(74′ Destito)
All. Pattaro

Arbitro: M. Raspanti di Mestre 4

Marcatori: 19′ Rinaldi (E), 46′ Cavarzeran (B)

Note Grave infortunio a Cerchier (E) al 40′ del primo tempo, espulso Luca Bon (B) al 45′ per fallo da tergo.

CRONACA:
L’Eraclea si presentava a Burano con cinque punti di ritardo sul Cessalto, primo in classifica, e sette di vantaggio sul Mazzolada, formazione che occupa il terzo posto, aveva quindi necessità di vincere per un doppio motivo: mantenere qualche speranza di aggancio alla prima ed avere la matematica certezza del secondo posto. I padroni di casa del Burano, dopo le ultime due sconfitte, per non farsi risucchiare nello scontro salvezza avevano bisogno di un pareggio e così è stato alla fine del match, un risultato che accontenta solamente il Burano perchè l’Eraclea ora ha definitivamente perso le speranze di avvicinarsi al Cessalto che è matematicamente il vincitore del girone. Ai granata manca anche la certezza di arrivare secondi in quanto adesso il divario con la terza si è ridotto a cinque punti e ci sono ancora due partite da giocare. Inizia l’incontro con l’Eraclea che si spinge immediatamente all’attacco e dopo soli trenta secondi di gioco i granata mancano di un soffio il gol: su una corta respinta della difesa buranella la palla giunge fra i piedi di Andrea Boatto il quale scarica di prima intenzione una gran sventola verso la porta avversaria che finisce per colpire in pieno la traversa a portiere battuto, un grande brivido per il Burano che in questo caso si è salvato con una buona dose di fortuna. L’Eraclea non demorde e prosegue con il suo gioco costringendo i padroni di casa alla difensiva, tutto questo ha il suo naturale epilogo al 19′ di gioco, momento in cui i granata diretti da Luca Pattaro passano meritatamente in vantaggio: Dorigo recupera palla nei pressi del centrocampo e serve in avanti a favore di Rinaldi, quest’ultimo senza pensarci due volte effettua una micidiale conclusione dalla lunga distanza diretta verso la porta avversaria che finisce per insaccarsi a fil di palo alla sinistra dell’immobile ed esterrefatto Rossetti. Incapaci di contenere il gioco offensivo dell’Eraclea i buranelli iniziano a giocare pesante con una serie di interventi da tergo fallosi e gratuiti che mirano ad intimidire i calciatori eracleensi, l’arbitro sembra non far parte della partita in quanto fischia i falli senza mettere mai mano ai cartellini e questo ovviamente non frena le entrate pesanti. L’Eraclea guadagna solamente dei calci di punizione, uno di questi, al 34′, lo calcia Cerchier dal vertice destro dell’area buranella, la palla sembra essere destinata all’angolo della porta difesa da Rossetti che nell’occasione compie un autentico salvataggio volando con un gran balzo a deviare la palla in angolo. Trascorrono i minuti e l’Eraclea nonostante la pressione offensiva non riesce a trovare la conclusione giusta per raddoppiare, sull’altra sponda i padroni di casa continuano a non farsi scrupoli intervenendo in maniera sempre più pesante sugli avversari, fino al punto che ci scappa il grave infortunio. Al 40′ di gioco appena fuori dell’area buranella Cerchier, mentre sta tentando di colpire la palla di testa, subisce un violentissimo colpo, probabile gomitata, da parte di Paolo Rossi, che ovviamente non ha niente in comune col famoso attaccante degli anni 80, il numero sette granata stramazza al suolo urlando dal dolore col viso pieno di sangue, dopo essere stato subito soccorso è costretto a lasciare il campo e a chiedere l’intervento di un medico. In seguito sarà portato all’ospedale dove gli verranno riscontratate fratture alla mascella e allo zigomo, lo sfortunato giocatore avrà bisogno di un delicato intervento chirurgico, nel frattempo per lui solamente molti dolori e grandissime difficoltà ad alimentarsi, la prognosi è lunghissima. Sembrerà incredibile, ma l’arbitro nell’occasione fischia il fallo contro lo stesso Cerchier che è il calciatore che ha subito, molto più incredibile, inconcepibile ed anti-sportivo il comportamento di Paolo Rossi e di tutto lo staff del Burano, nessuno di loro a fine partita si è degnato di sincerarsi delle condizioni di Cerchier, come se nulla fosse accaduto. Cinque minuti dopo, allo scadere del primo tempo, l’arbitro, resosi conto troppo tardi di quanto stava accadendo sul campo, punisce con l’espulsione diretta il primo intervento da tergo di Luca Bon che finisce per pagare un po’ per tutti, in questo modo il direttore di gara pensa di essersi rimesso in pace con la propria coscienza. Dopo l’intervallo le due formazioni rientrano in campo con due stati d’animo diversi, i granata hanno davanti agli occhi ancora la scena di un Cerchier sanguinante e dolorante steso sul lettino dello spogliatoio, sembrano distratti e difatti alla prima azione offensiva il Burano arriva al pareggio. Siamo al primo minuto della ripresa quando i buranelli battono un calcio di punizione dalla trequarti del loro fronte d’attacco facendo spiovere la palla verso il secondo palo della porta eracleense, la difesa è statica e distratta, il portiere Andrea Teso nonostante la sfera sia all’interno dell’area piccola rimane fermo contando sull’intervento liberatorio di Dorigo che invece termina a terra e l’incredulo Cavarzeran si ritrova il pallone fra i piedi a soli due metri dalla porta, a quel punto il difensore isolano rischia anche di sbagliare il più facile dei gol, la sua conclusione termina prima sul palo e poi in fondo alla rete. L’Eraclea ha quasi tutto il secondo tempo a disposizione per poter tornare in vantaggio e ci prova già al 7′ minuto con il proprio bomber Andrea Boatto che riceve palla quasi a fondo campo da dove riesce a concludere in porta, ma l’esperto Rossetti è ben piazzato a chiudere lo specchio e riesce a respingere il pallone. Il Burano, in dieci uomini, è tutto schierato a difendere il prezioso pareggio e come durante il primo tempo usa anche i mezzi pesanti per raggiungere lo scopo, il pomeriggio è caldo ed i granata durante la prima ora di gioco avendo condotto a lungo la gara hanno anche sprecato moltissime energie, per questo i minuti trascorrono inesorabili con le speranze di raddoppio dell’Eraclea che si infrangono contro il muro degli isolani. Al 31′ della ripresa in area buranella c’è un batti e ribatti operato dai granata alla ricerca del secondo gol che si conclude con una conclusione di Bacchin salvata da Paolo Rossi che respinge la sfera a portiere battuto. Al 36′ da segnalare un pericolosissimo contropiede del Burano che nasce da una palla persa a centrocampo da parte dell’Eraclea a seguito della quale viene rilanciato lungo a favore di Federico Dei Rossi il quale scatta solitario ma appena entrato in area spreca tutto calciando sopra la traversa pressato dal ritorno del libero granata Pasian. L’ultima conclusione pericolosa dell’Eraclea arriva al 38′ minuto, servizio in area a favore di Andrea Boatto che controlla il pallone, si gira e conclude in porta, ma l’attento Rossetti si stende a bloccare la sfera a terra. Niente altro da segnalare fino al triplice fischio finale del signor Matteo Raspanti della sezione di Mestre, per lui c’è un quattro in pagella dovuto non tanto alla direzione di gara che presenta pochi errori, ma alla scarsa tutela verso l’incolumità dei calciatori, con alcuni cartellini nei primi minuti e non a frittata compiuta le cose potevano cambiare. Per finire un grandissimo augurio di pronta guarigione per Cristian Cerchier da parte di… …di tutti gli sportivi…ovviamente!

Commenta per primo questo articolo...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato
Il tuo commento verrà valutato da un moderatore prima della pubblicazione


*