13rit : Eraclea – Libertas Ceggia 2-0

ERACLEA LIBERTAS CEGGIA
Teso An.
Zorzetto
Michelin
Boatto Al.
Basso G.
Pasian
Cerchier
(46′ Giaretta)
Follador
Boatto An.
Turcato
Lessi
(60′ Boatto G.)
All. Pattaro
 
Varriale
Canever
Terreo
(69′ Camata)
Boso
Campagner
Zecchinello
Bittolo Bon
Presotto
(69′ Sforzin)
Antonini
Campardo
(56′ Buran)
Bolzon
All. Moro

Arbitro: Gaino di Conegliano 6

Marcatori: 54′ Follador (E), 87′ Boatto An. (rig.)(E)

Note

CRONACA:
L’Eraclea onora nel migliore dei modi l’ultimo incontro casalingo della stagione 1999-2000 superando il Libertas Ceggia con un secco due a zero che alla fine ci sta proprio tutto. Le due formazioni non avevano più niente da chiedere al campionato in quanto occupano una tranquilla posizione di classifica, fuori dalla corsa per la promozione ed al sicuro dalla zona retrocessione. Come sempre rivista e rimaneggiata la formazione eracleense a causa delle immancabili defezioni; un paio di assenze importanti anche fra le fila ospiti, il Ceggia senza l’esperto Destito e con Buran inizialmente in panchina in attacco si affidava ad Antonini e Bolzon i quali durante i primi 45 minuti hanno creato qualche brivido all’estremo granata Teso Andrea. La coppia ciliense si rende pericolosa già al 2′ di gioco, Antonini si libera sulla destra e giunto quasi a fondo campo effettua il cross sul quale il compagno Bolzon, appostato nei pressi dell’area piccola, si avvita di testa mandando la palla a stamparsi sulla traversa. Poco più tardi, al 9′ minuto, è ancora lo stesso Bolzon a rendersi pericoloso, approfittando di un liscio dello stopper granata Basso la punta ospite penetra in area dalla destra e calcia prontamente a rete, ma trova altrettanto pronta la risposta di Teso che in tuffo respinge la conclusione. L’Eraclea cerca di rispondere, ma come spesso succede la sua manovra è funzionale fino alla trequarti poi manca la conclusione in porta, in questa maniera per buona parte del primo tempo le conclusioni pericolose sono solamente degli ospiti che impegnano il portiere Teso anche al 23′ grazie ad un insidioso calcio di punizione battuto da Antonini e parato a terra dal numero uno granata. I padroni di casa creano un’unica vera palla-gol nella prima frazione di gara, al 41′ minuto di gioco, quando il terzino Zorzetto scodella un calcio di punizione verso il centro area ciliense dove Boatto Alessandro con grande tempismo riesce ad anticipare tutti di testa mandando il pallone fuori di un soffio con il portiere fuori causa. Nella ripresa la situazione si capovolge, l’Eraclea sale in cattedra e gli ospiti dopo aver collezionato alcune occasioni nel primo tempo durante tutti i secondi 45 minuti non riusciranno più ad impensierire l’estremo granata Teso essendo costretti a subire il gioco imposto dai giovani granata. Le azioni da gol della ripresa sono tutte di marca eracleense, i padroni di casa passano in vantaggio al 9′ di gioco su azione d’angolo calciato dal neo entrato Giaretta, la palla spiove a centro area dove Follador stacca più alto di tutti mettendo la palla nel sette alla sinistra dell’incolpevole Varriale. Inutile e blanda la reazione del Ceggia nonostante l’innesto di Buran, i granata controllano senza affanni l’avversario e si preparano a colpire di rimessa mettendo in campo il giovane e veloce Boatto Giuliano il quale, al 27′, viene lanciato solitario in contropiede verso la porta ciliense, ma una volta dentro l’area viene steso da un avversario, l’arbitro non se la sente di fischiare il penalty ed assegna all’Eraclea solamente il calcio d’angolo. Al 28′ Giaretta calcia dalla bandierina e come nell’azione del gol “pesca” ancora Follador, sulla pronta girata a rete della mezz’ala granata Varriale è battuto ma Zecchinello appostato sulla linea di porta riesce miracolosamente a respingere, gli eracleensi reclamano il gol asserendo che il difensore ospite ha respinto il pallone dopo che la sfera ha varcato la linea di porta ma l’arbitro non è di questo avviso e fa proseguire. Due minuti più tardi è la volta di Follador ad essere lanciato solitario in contropiede, il numero dieci della formazione allenata da Pattaro giunto al limite dell’area calcia in porta ed il suo tiro sorvola di pochissimo la traversa. Oramai si tratta di un monologo dell’Eraclea grazie ad una difesa attenta nel chiudere i tentativi di rimonta del Ceggia ed un pronto contropiede che crea un’ulteriore occasione per il raddoppio al 34′ quando Boatto Alessandro viene servito con precisione in area, ma il granata trovatosi a tu per tu con Varriale vanifica tutto calciando il pallone addosso al portiere. Anche se tardivo il gol della sicurezza per l’Eraclea arriva al 42′ della ripresa, spiove un pallone nell’area ciliense dove Boso, forse tradito dal rimbalzo lo ferma con una mano, l’arbitro è vicino all’azione e non può far altro che fischiare il calcio di rigore a favore dell’Eraclea che Boatto Andrea trasforma spiazzando Varriale. Poco dopo termina l’incontro che l’Eraclea si aggiudica grazie ad un ottimo secondo tempo, al Libertas Ceggia non può bastare un discreto primo tempo per portare a casa almeno il pareggio. Appena sufficiente la direzione di gara del signor Gaino di Conegliano in un match che le due formazioni hanno disputato in maniera abbastanza sportiva e corretta.

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