13rit : Villanova – Città di Eraclea 1-3

VILLANOVA

CITTA’ DI ERACLEA

Marzio
Fratter
Fontanel
Versolato
(67′ Buson)
Disarò
Trevisan
Padovese
Simonato
Perissinotto
(71′ Tositti)
Grego
Lena
(71′ Falcomer)
All. Pagotto

Salatin
Daneluz
Rosiglioni
Finotto
(83′ Stefanel)
Vallese
Fasan
Coppola
Piovesan Federico
Marian
Belloni
(89′ Bottan)
Villa Alberto
(63′ Turchetto)
All. Vio

Arbitro: Pierpaolo Cavagnero di Treviso

Marcatori: 2′ Rosiglioni (E)(aut.) 51′ Piovesan (E), 63′ Versolato (V)(aut.), 77′ Turchetto (E). 

CRONACA:
C’era più di qualche presupposto alla vigilia che avrebbe potuto far pensare ad un Città di Eraclea oramai disimpegnata e con la mente già in vacanza come il pomeriggio afoso con temperature praticamente estive e l’assenza di un vero obiettivo da raggiungere vista la posizione di centro classifica. L’aver subìto lo svantaggio dopo soli 2 minuti dal fischio d’inizio e per di più a causa di una autorete sembrava avvalorare questa ipotesi fra i tifosi granata al seguito della squadra che sono stati invece smentiti dai loro stessi beniamini con un secondo tempo ben giocato con ritmi elevati e senza alcun risparmio di energie. I padroni di casa del Villanova non navigano in acque tranquille visti i soli tre punti di vantaggio sulla zona play-out, la loro classifica mette in evidenza un attacco poco prolifico ma in compenso una difesa il cui numero di reti subite è simile a quello di formazioni che occupano posizioni di graduatoria ben più nobili e l’assoluta necessità di fare punti porta il Villanova a spingere in avanti fin dalle primissime battute trovando oltretutto la rete del vantaggio dopo due soli minuti. I padroni di casa usufruiscono di un calcio di punizione dalla trequarti di destra che viene battuto da Lena che scodella palla facendola spiovere verso il secondo palo della porta granata dove dalla mischia di giocatori che si contendono il pallone sbuca capitan Rosiglioni sul cui petto la sfera impatta prima di carambolare in fondo al sacco causando un’autorete del tutto fortuita. Il repentino vantaggio sembra aver messo nel giusto stato d’animo i padroni di casa che ci riprovano nei minuti seguenti ma Vallese e compagni della difesa controllano a dovere rilanciando poi l’azione di rimessa dell’Eraclea che cresce con il passare dei minuti fino a sfiorare il pareggio al 28′ minuto di gioco con Marian che riceve palla sulla destra, si accentra e giunto al limite lascia partire una insidiosa conclusione che sfiora l’incrocio dei pali alla destra di Marzio. Da segnalare, sempre nel primo tempo, una buona occasione da gol anche per il Villanova a seguito di un calcio di punizione da fuori area con palla a scavalcare la barriera sul quale Salatin sarebbe stato battuto se non fosse per il salvataggio sulla linea di Fasan che di testa salva la sua porta. Ad inizio ripresa il Città di Eraclea cambia decisamente marcia mettendo da subito in difficoltà i padroni di casa che subiscono il pareggio al sesto minuto: punizione battuta da Fasan con palla a girare che Marzio ribatte con i pugni, sulla respinta il più lesto di tutti è Piovesan che ribatte prontamente in fondo alla rete. Il pareggio galvanizza l’Eraclea che cresce ulteriormente ed al 18′ minuto mette anche la freccia del sorpasso per merito di Belloni il quale incontenibile se ne va sulla destra e giunto a fondo campo crossa verso il vertice opposto dell’area per imbeccare l’accorrente Villa Alberto che è tallonato da Versolato, quest’ultimo nel tentativo di intercettare il traversone entra sul pallone in scivolata spingendolo però in fondo alla sua stessa rete causando così il classico autogol. Il quadro della partita si va definendo sempre più chiaramente con il Villanova che ha speso già molto nel primo tempo ed ora durante la ripresa soffre maggiormente la calura rispetto ad un Eraclea che sembra proprio avere una marcia in più anche se i padroni di casa, sospinti a gran voce dal loro allenatore che li incoraggia con il risultato negativo che sta conseguendo il Torre di Mosto, vanno vicini al pari al 23′ minuto con una veloce azione di rimessa che trova sbilanciata la retroguardia eracleense che si conclude con un lungo lancio verso l’area ospite sul quale il portiere Salatin esce in elevazione smanacciando ed allontanando il pallone. Il direttore di gara ha un attimo di esitazione, perchè un po’ lontano dall’azione non ha la certezza che il portiere possa aver preso il pallone con la mano fuori area o vi sia ricaduto in seguito, ma poi si decide e fischia l’ipotetica infrazione suscitando oltretutto le sonore proteste dei giocatori villanovesi e del loro pubblico quando estrae il giallo all’indirizzo dell’estremo granata invece del rosso da loro richiesto. Scampato il pericolo il Città di Eraclea sembra riuscire a contenere agevolmente i tentativi offensivi dei padroni di casa mettendo poi il sigillo sulla vittoria, è il 32′ minuto quando Finotto manovra palla a centrocampo per poi effettuare una grande apertura a favore di Belloni che controlla la sfera e si accentra liberandosi in dribbling di un avversario prima di calciare da buona posizione, Marzio compie un primo impegnativo salvataggio su questa conclusione ma subito dopo non può far nulla quando la sua respinta viene raccolta da Turchetto che è lesto a trasformarla nella terza rete per la sua squadra. Due minuti dopo ancora lavoro per il portiere villanovese quando respinge a fatica un insidioso calcio di punizione che Finotto indirizza verso il primo palo con un maligno rasoterra. Al 35′ minuto il Villanova fallisce l’occasione per riaprire la gara quando a seguito di una corta respinta in area granata sul pallone si avventa Padovese che deve solamente spingerlo nella sguarnita porta visto che l’estremo Salatin è ancora a terra ed invece la sciagurata conclusione del numero sette neroverde termina al lato. E’ questa l’ultima vera emozione offerta da una gara giocata a buoni ritmi da entrambe le formazioni nonostante il caldo opprimente, gara che l’Eraclea ha fatto sua grazie alla marcia in più ingranata durante la ripresa. Per il Villanova nulla è compromesso vista la concomitante sconfitta casalinga del Torre di Mosto, qualche rammarico per l’Eraclea ripensando a quella serie negativa formata da sei sconfitte consecutive che la hanno definitivamente estromessa dal giro play-off alla quale sono seguite queste ultime due vittorie arrivate troppo tardi quando tutto era già compromesso.


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