14a: Bibione – Città di Eraclea 1-1

BIBIONE

CITTA’ DI ERACLEA

Gobbato G.
Etro
Zoccolan
Vello
(55′ Baldo)
Varone
Barchetta
(76′ Cassan)
Selva
Gobbato L.
Cudin
Faggiani
(60′ Massarutto)
Zanellati
All. Favro

Salatin
Coppola
Rosiglioni
Piovesan Luca
Vallese
Fasan
Villa Alberto
(86′ Daneluz)
Piovesan Federico
Fregonese
Belloni
(83′ Stefanel)
Marian
(54′ Finotto)
All. Vio

Arbitro: Xausa di Portogruaro

Marcatori: 37′ Fregonese (E) 90′ Baldo (B). 

Note: Espulso Piovesan Federico (E) al 50′ per doppia ammonizione

CRONACA:
Secondo pareggio consecutivo per il Città di Eraclea con il medesimo risultato della domenica precedente, uno a uno, e con le medesime modalità: Eraclea in vantaggio per prima durante il primo tempo che si fa raggiungere poi nel finale di gara. Questa volta i due punti se ne vanno proprio al 90′ minuto di un match che i granata hanno giocato alla pari con l’ex capolista Bibione, per il quale mister Vio schiera per 10/11 la stessa formazione che ha affrontato il Villanova con l’unica eccezione della maglia numero undici che va a Marian data l’indisponibilità di Turchetto. Il Bibione dopo lo scivolone patito a Treporti, il cui risultato di due a zero non è stato ancora omologato a causa del ricorso presentato dalla società bibionese, si appresta ad affrontare l’Eraclea con l’unico obiettivo di raccogliere in tre punti in palio fra le mura amiche per non perdere terreno dalla capolista Lugugnana, ma si ritrova a fare i conti con un avversario ben messo in campo dal tecnico eracleense che gioca fin dall’inizio con grande attenzione e determinazione senza concedere alcunché ai padroni di casa. Durante la prima frazione di gara per la formazione di casa si mettono in evidenza alcuni elementi d’esperienza del reparto d’attacco: Zanellati e Selva impostano sulle fasce, specialmente il secondo sembra particolarmente ispirato nel verticalizzare per poi cercare Cudin sempre pronto a ricevere palla in mezzo all’area granata. La retroguardia dell’Eraclea con capitan Vallese in testa sembra comunque essere in grado di limitare i danni dovuti a queste incursioni chiudendo sempre in tempo utile e lasciando agli avversari solamente qualche rara conclusione che termina ben fuori dallo specchio della porta difesa da Salatin. L’unico vero brivido per la compagine eracleense al 20′ minuto quando Cudin ricevuta l’imbeccata a centro area spalle alla porta prova a girarsi palla al piede ma termina a terra nel momento in cui viene affrontato in tackle con le conseguenti proteste del Bibione a richiesta di un calcio di rigore che lasciano indifferente il direttore di gara. L’Eraclea comunque non si limita solo a controllare le incursioni avversarie, ma risponde con delle pungenti incursioni di rimessa che portano gli ospiti vicini al gol in un paio d’occasioni nella prima mezz’ora, gol che in seguito si concretizza al 37′ minuto di gioco. Piovesan Luca avanza sulla destra e serve a favore di Belloni bravo a controllare il pallone ed a crearsi uno spazio per tentare una conclusione che si trasforma in un assist a favore di Fregonese il quale in agguato a pochi passi dalla porta è rapido a calciare alle spalle di Giorgio Gobbato. La prima frazione di gara termina con l’Eraclea in vantaggio e ad inizio ripresa il tema della gara non cambia con il Bibione che ora ha bisogno di almeno due reti per vincere ma che non sembra in grado di creare dei veri pericoli per la porta degli ospiti. A rompere questo equilibrio ci pensa ancora una volta il signor Xausa, dopo il danno causato a Cinto Caomaggiore ecco ripresentarsi lo spettro di “mister cartellino facile” che al 5′ minuto del secondo tempo estrae frettolosamente il secondo giallo per Piovesan Federico lasciando così l’Eraclea in 10 per quasi tutta la ripresa. A quel punto mister Vio cerca di correre ai ripari inserendo un incontrista: Finotto al posto di Marian ed al contrario di quanto ci si poteva aspettare la squadra eracleense soffre meno del previsto l’inferiorità numerica facendo quadrato e collaborando tutti assieme per tamponare i tentativi offensivi dei padroni di casa. Pronto poi il rilancio a favore di Fregonese unico giocatore in maglia granata a rimanere nella metà campo bibionese per fare da ponte alla risalita dei suoi compagni di squadra. Così facendo l’Eraclea va ancora in gol, la rete viene però annullata dall’arbitro per un fuorigioco, per la precisione il fischio arriva un attimo prima della conclusione decisiva. Trascorre il tempo con la squadra granata a difesa del prezioso gol di vantaggio realizzato da Fregonese con l’approssimarsi del 90′ crescono sempre più le speranze di una prestigiosa vittoria esterna, ma proprio allo scadere del tempo regolamentare arriva il pareggio dei padroni di casa grazie ad un calcio di punizione da fuori area che Baldo calcia a scavalcare la ridotta barriera di tre soli uomini piazzata da Salatin lasciando immobile lo stesso portiere che non prova nemmeno a tuffarsi. L’arbitro convalida la rete ed allo stesso tempo assegna 5 minuti di recupero durante i quali non succederà altro di importante da segnalare. Al rientro negli spogliatoi il rammarico per l’undici di mister Vio è davvero enorme a causa della vittoria sfuggita proprio al 90′ su l’unico vero tiro in porta dei padroni di casa, ma anche per l’arbitraggio del signor Xausa che ha ancora una volta stizzito buona parte dei giocatori eracleensi. Per il Bibione invece il pareggio raggiunto in extremis passa in secondo piano nella decisiva settimana che attende la formazione bianco-azzurra: la decisione del giudice sportivo sul reclamo presentato dopo la sconfitta di Treporti e la prossima gara da disputare in casa della capolista Lugugnana.

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