14and : Eraclea – Caorle 2-3

ERACLEA CAORLE
Conte
Michelin
Cella
Boatto Al.
Basso
(46′ Rizzetto)
Schiavon
Turcato
Teso Al.
Lessi
(66′ Vallese)
Pasian
Ibrahimi
(46′ Boatto G.)
All. De Pieri
Gonella
Donà
Vian
Buoso
Geretto
Malocco
Guglielmi
(60′ Marchesin)
Mian
Presotto
Battiston
Nicoletti
All. Arosio
 
 

Arbitro: Raspanti di Mestre 6

Marcatori: 19′ Battiston (C), 45′ Basso (E)(aut.), 64′ Nicoletti (C), 69′ Boatto Al. (E), 73′ Pasian (E)

Note Espulsi Malocco (C) e Cella (E) per doppia ammonizione

CRONACA:
Incredibile harahiri casalingo dell’Eraclea che non concede alcuna giustificazione all’opaca prova offerta dall’undici eracleense davanti al proprio pubblico. Dopo la lunga sosta natalizia la formazione granata si ripresenta in campo assai rivoluzionata a causa di ben quattro squalifiche da scontare, mister De Pieri cerca di rimescolare le carte inserendo in difesa il primavera Michelin ed in attacco l’albanese Ibrahimi, su quest’ultimo erano riposte molte speranze che sono andate ben presto disattese convincendo il proprio allenatore a sostituirlo alla fine del primo tempo. I primi 45 minuti dell’Eraclea sono quasi inguardabili, i granata stentano a trovare gioco ed in attacco sono inesistenti, in questa maniera fanno sembrare buona una formazione come quella del Caorle che in realtà è assai mediocre. Gli ospiti intuiscono ben presto la scarsa vena dei padroni di casa e così grazie ad un paio di punte molto veloci impiegano poco tempo a trovare la via del gol, siamo al 19′ minuto di gioco la difesa eracleense in fase di rimessa perde palla nei pressi del centrocampo e gli ospiti sono lestissimi ad approfittarne lanciando immediatamente in verticale il solitario Battiston che entra in area evita l’uscita di Conte ed insacca a porta vuota. I granata hanno le idee assai confuse e si spingono all’attacco solo grazie al cuore ma in questa maniera sprecano molte energie senza mai una volta impensierire la difesa ospite, Ibrahimi in avanti è inesistente e Lessi senza una valida spalla questa volta non riesce a pungere. In questa maniera il Caorle senza pericolo e senza fatica naviga tranquillo verso la fine del primo tempo, anzi quasi allo scadere trova anche il gol del raddoppio, su una azione offensiva degli ospiti senza grandi pretese la difesa granata riesce a pasticciare ancora una volta, un caorlotto vede Conte fuori posizione e dal limite calcia a rete, nel tentativo di salvare la propria porta interviene Basso alla disperata causando il più classico degli autogol. Inizia la ripresa e l’Eraclea torna in campo con un paio di modifiche, De Pieri cerca di scuotere il reparto offensivo inserendo il giovane e promettente Boatto Giuliano, anche se in realtà si vede qualcosa di meglio per i padroni di casa sono gli ospiti ad andare ancora a segno e manco a dirlo grazie ad un’altra grossa leggerezza della difesa granata: al 19′ su un rilancio del Caorle la palla spiove verso l’area eracleense, sulla sfera arriva per primo Pasian che è pressato da Nicoletti, il numero dieci dell’Eraclea tocca di testa verso il proprio portiere che ritarda l’uscita di quel tanto che basta per permettere allo stesso Nicoletti di rubare palla lasciando sul posto l’estremo granata per poi insaccare comodamente la rete del tre a zero che alla fine risulterà determinante. Oramai per l’Eraclea la frittata è fatta, De Pieri sostituisce Lessi facendo esordire in attacco Vallese, c’è un’impennata d’orgoglio dei padroni di casa che costringono gli ospiti nella loro metà campo, non senza correre dei grossi rischi in contropiede basti considerare che al 23′ Presotto si ritrova sui piedi la palla del quattro a zero quando s’invola solitario verso la porta avversaria ma conclude sfiorando il palo alla destra di uno frastornato Conte. Un minuto più tardi la spinta offensiva eracleense dà i suoi frutti riuscendo a ridurre le distanze con Boatto Alessandro che risolve una mischia in area caorlotta insaccando di destro. Quattro minuti dopo, al 28′, seconda rete dei granata: viene battuto un calcio di punizione dal vertice sinistro del fronte d’attacco, la palla spiove verso il centro area dove Pasian riesce a saltare più alto di tutti colpendo di testa la sfera che va a finire alle spalle del portiere Gonella che nell’occasione sembra pasticciare un po’. E’ un buon momento per l’Eraclea che sulle ali di un ritrovato entusiasmo sembrerebbe in grado anche di raggiungere un incredibile pareggio, ora il Caorle in pochi minuti è passato da uno stato di grande sicurezza ad avere una certa paura di non farcela. Per cercare la terza rete i granata continuano a sbilanciarsi offrendo continuamente il fianco al contropiede avversario, al 37′ Battiston approfitta di un liscio di Pasian che perde palla in zona difensiva spalancando la porta al caorlotto, quest’ultimo può così presentarsi solo davanti a Conte per concludere a rete, il quarto gol per gli ospiti sembra cosa fatta se non fosse per una leggera deviazione con il piede del portiere granata che manda la palla in calcio d’angolo dopo aver lambito il palo. Le emozioni non sono finite e l’ultima la offre l’arbitro che sul finire nega un calcio di rigore all’Eraclea per una evidente trattenuta entro l’area ai danni di Turcato. Dopo il triplice fischio finale c’è grande amarezza fra le file granata, per l’Eraclea stanno sfumando i sogni di alta classifica, sull’altra sponda invece c’è grande felicità per una vittoria insperata alla vigilia, il modesto Caorle reso grande dalla pessima giornata dei granata non ha comunque rubato nulla meritandosi alla fine i tre punti in palio.

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