14and : Eraclea – Fossaltese 3-0

ERACLEA FOSSALTESE
Madiotto
Zorzetto
Trevisan
(68′ Nesto)
Vettoretto
Michelin
(6′ Cibin)
Saramin
Teso
Follador
Bonetto
Rinaldi
Pasqual A.
(61′ Boso)
All. Pattaro
Geromin
Falcon
Drigo
(46′ Zadro)
Giacomini
Macor
Odorico
(80′ Zoccolan)
Maronese
Boldarin
Rossignoli
Soncin
Battel
All. Davì
 

Arbitro: Pavan di San Donà di P. 5

Marcatori: 9′ Follador (E), 14′ Vettoretto (E)(rig.), 81′ Vettoretto (E)

Note Espulsi Madiotto (E) al 61′ per fallo di mano fuori area e Falcon (F) all’80’ per gioco scorretto

CRONACA:
E’ proprio il caso di dire: “finalmente!”, magari tardi, siamo oramai al termine del girone di andata, ma l’Eraclea una volta tanto è riuscita ad esprimersi sul campo in base ai reali valori dei giocatori che compongono questa squadra. Troppe volte durante questa stagione si è vista la formazione granata giocare sottotono, con il reparto difensivo spesso in vena di regali e quello offensivo troppo impreciso in fase di conclusione, questa volta però contro la Fossaltese tutto questo non si è verificato e grazie ad una generale prova maiuscola l’Eraclea ha meritatamente battuto gli avversari con un secco tre a zero che cancella ogni dubbio sull’andamento della gara. La Fossaltese è una buona formazione in serie positiva da ben dieci giornate, per strappare i tre punti ad un simile avversario è necessario che tutta la squadra eracleense dia il massimo per tutta la durata della gara. Il match non inizia bene per la formazione diretta da Luca Pattaro costretto a sostituire l’infortunato Alessandro Michelin dopo soli sei minuti di gioco, per lo stopper granata si tratta di una brutta distorsione che lo terrà lontano dai campi di gioco per qualche tempo, al suo posto entra Michele Cibin. Al nono minuto l’Eraclea passa in vantaggio a coronamento di una precisa e veloce azione d’attacco: Bonetto riceve palla poco dopo la metà campo ed apre sulla destra a favore di Teso che si inserisce veloce sulla fascia, giunto nei pressi dell’area avversaria effettua un traversone verso il vertice opposto servendo con precisione l’accorrente Follador il quale controlla la sfera e fatti due passi all’interno dell’area calcia forte sul primo palo sorprendendo Geromin che nell’occasione tocca la sfera senza riuscire però a deviarla. Cinque minuti più tardi, al 14′, Eraclea all’attacco con un’azione simile alla precedente, questa volta però sulla destra c’è Alessandro Pasqual che crossa verso il centro area a favore di Bonetto lesto alla conclusione sotto misura, Geromin è battuto ma la palla non supera la linea di porta perchè un difensore della Fossaltese si sostituisce al proprio portiere deviando di mano la sfera, l’arbitro fischia prontamente il calcio di rigore, ma stranamente non espelle il difensore. Il penalty viene calciato da Vettoretto che rende inutile il tuffo di Geromin grazie ad un preciso rasoterra che si infila sull’angolino basso alla destra del portiere. Da quel momento si comincia a vedere anche la Fossaltese che al 16′ va vicina alla marcatura a seguito di un calcio di punizione dalla lunga distanza calciato da Soncin con palla a spiovere verso la porta difesa da Madiotto il quale si salva deviando la sfera sulla traversa e poi in angolo. Scampato il percolo l’Eraclea prende le misure agli avanti avversari riuscendo a controllare i tentativi offensivi della Fossaltese fino alla fine del primo tempo senza correre ulteriori rischi. Il secondo tempo inizia con gli ospiti convinti di dover ridurre al più presto le distanze per avere poi delle speranze di pareggio ed al 5′ minuto hanno una colossale occasione per riaprire il match: Battel scende sulla destra fino a fondo campo da dove penetra in area dribblando un primo difensore granata per poi venire affrontato da Zorzetto, a quel punto l’attaccante fossaltese termina a terra e l’arbitro decide di assegnare il calcio di rigore. Per il tiro dal dischetto si prepara il neo entrato Dimitri Zadro, breve rincorsa e palla indirizzata alla sinistra di Madiotto che intuisce la giusta direzione ed in tuffo arriva a deviare il pallone salvando il risultato per l’Eraclea. Il portiere granata ha però pochi minuti per gioire in quanto al 16′ viene espulso per aver deviato fuori area la palla con un braccio dopo essere uscito per tentare di fermare un avversario lanciato solitario verso la porta: la dinamica non è molto chiara in quanto il portiere protesta a lungo con l’arbitro affermando di aver avuto nell’occasione il braccio lungo il corpo, di diversa opinione l’arbitro che estrae il cartellino rosso. Pattaro corre ai ripari mettendo in campo Boso, portiere di riserva, al posto di Alessandro Pasqual, ora la Fossaltese può giocare in superiorità numerica, ma la formazione eracleense è in giornata di grazia e non risente nemmeno di questa situazione lasciando agli avversari un’unica pericolosa conclusione: al 22′ Zadro lanciato sulla sinistra conclude a rete con un secco diagonale che trova però Boso attento e pronto alla parata a terra. Trascorrono i minuti e gli ospiti incapaci di pungere all’attacco danno segni di nervosismo, così al 35′ si ristabilisce la parità numerica: Falcon si rende protagonista di un pesante fallo ai danni di Follador con palla lontana, tutto questo rischia di creare una mischia generale subito sedata dall’arbitro che espelle il numero due ospite. Ristabilita la calma il calcio di punizione viene battuto da Vettoretto, il quale nonostante la notevole distanza fa partire un autentico missile che si infila all’incrocio dei pali alla destra di Geromin inutilmente proteso in tuffo. Il tre a zero è un autentico k.o. per la Fossaltese oramai incapace di reagire, l’Eraclea controlla la gara nei pochi minuti che la separano dal triplice fischio finale portando a termine una vittoria molto importante non solo per la classifica ma anche per il morale di tutta la squadra che ha finalmente dimostrato le proprie reali capacità.

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