14and : Eraclea – Ponte Crepaldo 1-0

ERACLEA PONTE CREPALDO
Boso
Zorzetto
Boatto Al.
Bacchin
Furlanetto
Cibin
Vettoretto
(84′ Rizzetto)
Rosiglioni
Boatto An.
(92′ Michelin)
Rinaldi
Lessi
(75′ Boatto G.)
All. Biancotto
Furlanis
(84′ Visentin)
Boso
Momentè M.
Momentè I.
Burato
Benestante
Cortello
Ceccato
De Zotti
(60′ Calce)
Stefanuto
Marchesin
All. Davì
 

Arbitro: Simone di San Donà di P. 4,5

Marcatori: 78′ Vettoretto (E)

Note

CRONACA:
Dopo la forzata sosta dovuta all’impraticabilità dei terreni di gioco l’Eraclea affronta il classico derby con il Ponte Crepaldo sotto una nuova guida tecnica: esonerato Roberto Schugur il nuovo allenatore granata è il giovane Nicolaj Biancotto. Altra novità fra le fila eracleensi è il recupero dei due lungo degenti Vettoretto e Stefenel, il primo sembra già in forma e parte titolare a differenza del secondo che per il momento va in panchina. Il nuovo allenatore granata, rispetto al suo predecessore, apporta alcune modifiche alla formazione base grazie anche ai recuperi di Vettoretto e Lessi. Parte deciso il Ponte Crepaldo attuando pressing a tutto campo nel tentativo di mettere in difficoltà i granata ancora in fase di rimessa ottenendo un primo risultato già al 5′ di gioco: a causa di un involontario retropassaggio di un eracleense la palla giunge fra i piedi di Ceccato che si trova a tre metri dalla porta granata, pronta la girata a rete del centrocampista crepaldino ma altrettanto pronta la respinta con un piede di Boso a salvare la propria porta. Al 16′ Cortello riceve palla nei pressi del vertice destro dell’area granata, con un breve ma veloce scatto si libera in dribbling di Furlanetto ma poi da posizione defilata calcia di poco al lato. Allo scadere del primo tempo su un lungo rilancio della mediana crepaldina Furlanetto sembra in leggero vantaggio su De Zotti ma quest’ultimo riesce ad anticiparlo fuggendo verso l’area eracleense, giunto al limite fa partire un secco rasoterra sul quale Boso in tuffo ci mette una pezza deviando in angolo. Sul tiro dalla bandierina di Ceccato si crea una mischia sotto porta in mezzo alla quale Boso si eleva per abbrancare il pallone ma non riesce a stringerlo fra le mani a causa di un colpo subito e cade a terra, a quel punto l’arbitro fischia e fra l’incredulità degli eracleensi indica il dischetto del rigore. Inutili le proteste dei granata perchè il direttore di gara afferma di aver visto un fallo di mano, ma se anche questo fosse vero è in ogni caso avvenuto dopo la carica subita dal portiere. Per la trasformazione si prepara lo specialista Stefanuto il quale calcia basso alla sinistra di Boso ma angola troppo il pallone che termina di poco al lato. Per quanto riguarda il primo tempo dell’Eraclea non ci sono azioni particolari da segnalare se si escludono due o tre tiri telefonati verso la porta di Furlanis il quale non ha avuto gran difficoltà a controllarli ed un calcio di rigore richiesto ma non concesso dall’arbitro. Nessuna modifica viene apportata alle formazioni ad inizio ripresa, si inizia però a vedere un Eraclea più intraprendente in fase offensiva anche a causa di un graduale e comprensibile calo del pressing crepaldino, gli ospiti nel tentativo di sbloccare il risultato spingono generosamente in avanti ed hanno un buon momento nel periodo fra il decimo ed il venticinquesimo della ripresa mettendo alla frusta la retroguardia granata che comunque dimostra di essere la meno perforata del girone riuscendo ad evitare il peggio in qualsiasi situazione. Negli ultimi venti minuti il Ponte Crepaldo non ha più molto da spendere, mister Davì decide di sostituire il veloce ma oramai stanco De Zotti con l’esperta punta Calce, ma per i suoi ragazzi è il momento di rifiatare e l’Eraclea sorniona ora può giocare le sue carte in fase offensiva. Gli ospiti ora sembrano un po’ in difficoltà e mister Biancotto decide che è arrivato il momento per un veloce attaccante come Giuliano Boatto. La manovra dell’Eraclea si fà più incisiva e i crepaldini ora devono ricorrere anche al fallo per fermare le puntate dei padroni di casa come al 33′ quando Vettoretto si guadagna un calcio di punizione poco fuori area in posizione centrale. La seguente battuta di Rinaldi costringe Furlanis ad una impegnativa respinta con la palla che rimane pericolosamente nei pressi della porta, arriva per primo Giuliano Boatto che batte a colpo sicuro ma un difensore sulla linea salva respingendo, ora la sfera è sui piedi di Vettoretto anche lui calcia prontamente in porta ma ancora una volta un difensore ospite respinge, questa volta però per l’arbitro la respinta è avvenuta oltre la linea di porta e fra le inutili proteste crepaldine viene assegnato il gol all’Eraclea. Il Ponte Crepaldo si ributta in avanti con la forza della disperazione, ma oramai le forze scarseggiano e le idee non sono più molto chiare, può essere questo il momento per il contropiede eracleense con una buona occasione per il raddoppio capitata a Giuliano Boatto, il giovane granata scatta da lontano fuggendo in velocità al controllo di Ivan Momentè e giunto al limite dell’area calcia in diagonale verso il secondo palo, Furlanis è fuori causa ma la palla esce di poco al lato. Gli ospiti si giocano le ultime speranze in fase offensiva, ma dopo lungo recupero arriva il triplice fischio finale a sancire i tre punti d’esordio di Nicolaj Biancotto sulla panchina granata. Ora la formazione eracleense può trascorrere un sereno Natale in attesa del difficile recupero da disputare il giorno dell’Epifania sul campo della temibile capolista Libertas Ceggia. Il Ponte Crepaldo ha comunque onorato il campo dimostrando di essere formazione solida e molto combattiva. Ancora un arbitro della sezione di San Donà di Piave con voto insufficiente, il signor Simone non ha dimostrato grande sicurezza in un match sentito da tutti come il derby: rimangono grossi dubbi sul rigore assegnato al Ponte Crepaldo e qualcuno anche sul gol dell’Eraclea.

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