14rit : Caorle – Eraclea 1-0

CAORLE ERACLEA
Gonella
Donà
Buoso F.
Guglielmi
Geretto
Vian
Presotto
(90′ Corazza)
Malocco
Nicoletti
(72′ Buoso C.)
Battiston
(51′ Soncin)
Mian
All. Rossignoli
Teso An.
Rippa
Giaretta
Benedini
(67′ Rizzetto)
Michelin
Boatto Al.
Turcato
Cerchier
(73′ Trevisan)
Santin
(62′ Lessi)
Boatto An.
Boatto G.
All. Pattaro

Arbitro: Cocco di Venezia 8

Marcatori: 84′ Soncin (C)

Note

CRONACA:
Un Eraclea già salvo da tempo e con la testa oramai alle vacanze estive si è presentato a Caorle con una formazione largamente rivoluzionata e costituita quasi esclusivamente da giovani e giovanissimi all’esordio. Nonostante questo i padroni di casa del Caorle, in formazione tipo, hanno faticato non poco ad aggiudicarsi i tre punti in palio che per loro significano salvezza. Le due formazioni si sono affrontate in un pomeriggio afoso (circa 27 gradi) e questo non ha certamente facilitato il gioco sul campo, scarsissime le occasioni del primo tempo, l’unica che merita di essere segnalata è a favore del Caorle al 14′ quando un insidioso tiro dalla lunga distanza di Nicoletti impegna severamente Teso il quale è costretto ad un gran balzo per deviare la palla in angolo. Niente altro di particolare durante la prima frazione di gara che ha quasi sempre proposto lo stesso tema: Caorle che cerca di imporre il proprio gioco offensivo ma con scarsi risultati, ed Eraclea che dimostra di saper controllare l’avversario con tranquillità, ma che poi quando prova a proporsi in azione di rimessa non è capace di amministrare il possesso di palla in attacco. Niente di meglio all’inizio della ripresa, il caldo si fa sentire sempre più fastidioso ed il Caorle, che con il passare dei minuti non riesce a costruire niente di particolare per provare a vincere la partita, comincia a spazientirsi. Se non fosse per la formazione largamente rimaneggiata ed inusuale l’Eraclea potrebbe anche tentare il colpo gobbo, invece il giovanissimo fronte d’attacco granata non riesce a difendere e a giocare i palloni che arrivano dalle retrovie, così i ragazzi di mister Pattaro si limitano solo a controllare un avversario impalpabile, l’unico che prova a mettere un brivido al portiere caorlotto Gonella è Cerchier al 23′ con un calcio di punizione dal limite sfiora l’incrocio dei pali. Negli ultimi quindici minuti i padroni di casa per il timore di essere invischiati nella lotta per non retrocedere proprio all’ultima giornata cercano di sferrare l’offensiva finale alla porta granata ed al33′ hanno una grossa occasione per passare in vantaggio: il libero eracleense Boatto Alessandro nel tentativo di respingere di testa un lancio diretto verso la sua porta sfiora solamente il pallone che prosegue la sua corsa verso l’area di rigore a quel punto velocissimo si inserisce Presotto che tenta il pallonetto su Teso che si trova a metà strada, ma il suo tentativo si infrange sulla traversa, la palla però rimane nei pressi della porta, arriva il neo entrato Buoso C. che calcia a colpo sicuro ma trova la strada sbarrata dal corpo di Teso che compie un mezzo miracolo respingendo la conclusione. Proprio quando i padroni di casa pensano di non farcela più arriva per loro il gol vittoria in maniera un po’ casuale, mancano sei minuti al termine quando un calcio di punizione a favore del Caorle battuto un paio di metri fuori area filtra fra la barriera granata e chiama Teso ad una difficile respinta a terra, purtroppo per lui la palla rimane vacante a due passi dalla linea di porta, il più veloce ad approfittarne è Soncin che insacca con grande facilità la rete della salvezza per il Caorle. Non succede altro nei pochissimi minuti che separano dal triplice fischio finale del signor Cocco di Venezia il quale ha diretto molto bene un incontro giocato in maniera sportiva e corretta da parte delle due formazioni, probabilmente il miglior fischietto visto quest’anno.

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