14rit : Città di Eraclea – Bibione 2-4

CITTA’ DI ERACLEA

BIBIONE

Salatin
Daneluz
Rosiglioni
Piovesan Federico
Vallese
Fasan
Villa Alberto
(64′ Turchetto)
Finotto
(84′ Stefanel)
Marian
Belloni
Coppola
All. Vio

Bucciol
Vello
Etro
Faggiani
Varone
Mariussi
(77′ Salvador)
Pizzolitto
Gobbato
Zanellati
Paron
Barchetta
(60′ Vado)
All. Zimolo

Arbitro: Cescon di Treviso

Marcatori: 1′ Mariussi (B), 5′ Gobbato (B)(rig), 29′ Belloni (E), 37′ Pizzolitto (B), 85′ Fasan (E), 93′ Salvador (B) 

CRONACA:
I presupposti giusti sembravano esserci tutti: terreno di gioco in perfetto stato come le condizioni ambientali e la mancanza dell’assillo di dover far risultato a tutti i costi, nonostante questo il Città di Eraclea non è riuscita a ripetere la buona prestazione offerta la domenica precedente a Villanova incassando così la tredicesima sconfitta stagionale. Il Bibione che era l’avversaria di turno veniva da tre gare poco convincenti: uno striminzito zero a zero casalingo con la Nuova Caorle e due sconfitte ad opera di Giussaghese e Treporti, quel Treporti che si è avvicinato in classifica fino ad arrivare ad un solo punto dai bibionesi mettendo così in serio pericolo la partecipazione di questi ultimi ai play-off. Per questo motivo il Bibione è arrivato ad Eraclea con il solo traguardo di conquistare tutti e tre i punti in palio senza tenere in considerazione gli altri due risultati con i quali rischierebbe di perdere la quinta posizione. Questo obiettivo, per niente semplice da raggiungere alla vigilia visto il momento poco felice che sta attraversando la formazione ospite, viene senz’altro agevolato dalla retroguardia eracleense la quale durante i primi cinque minuti sembra assente dal terreno di gioco permettendo così agli avversari di portarsi da subito sul 2-0. Inizia la gara ed il Bibione alla prima incursione trova immediatamente la via del gol: discesa sulla destra con due difensori granata che si fanno saltare come birilli, traversone verso il centro area per il comodo colpo di testa di Mariussi il quale del tutto solitario può facilmente battere Salatin. Questa doccia fredda non pare risvegliare l’Eraclea che poco dopo combina un altro pasticcio, un avanti ospite avanza facilmente fra le maglie della statica retroguardia granata, arriva anche Piovesan a dar man forte ai difensori ma il suo tackle manda a gambe all’aria il portatore di palla ospite che al momento si trovava appena dentro all’area di rigore con la conseguenza che l’arbitro fischia il penalty. Dagli undici metri calcia Gobbato indirizzando la sfera alla destra di Salatin che intuisce tuffandosi nella giusta direzione ma non si allunga a sufficienza per intercettare la palla che si insacca. La gara dell’Eraclea inizia proprio da quel momento, ci sono due reti da rimontare ma c’è anche abbastanza tempo per farlo, i granata costringono gli ospiti alla difensiva e attorno alla mezz’ora riescono meritatamente a ridurre le distanze: l’azione nasce da un calcio d’angolo con palla scodellata da Finotto in un’area intasata dove gli ospiti riescono in un primo momento a rinviare fuori area dove Piovesan si impossessa del pallone rispedendolo verso il centro per il perentorio stacco di testa di Belloni che non lascia scampo a Bucciol. Poco dopo il portiere bibionese avrà modo di rifarsi, l’Eraclea dopo aver ridotto le distanze continua a spingere in avanti e conquista un altro angolo che Finotto fa spiovere sul primo palo dove Villa Alberto si avvita per un colpo di testa che chiama il portiere ospite ad una impegnativa deviazione per evitare che la palla si infili sotto la traversa. Dal pareggio mancato per un soffio, poco più tardi, si passa invece alla terza rete del Bibione e manco a dirlo arriva a causa di un’altra grossa distrazione della difesa eracleense: gli ospiti battono un calcio di punizione dalla trequarti di destra con uno spiovente a favorire Pizzolitto che è stato dimenticato tutto solo un po’ da tutti e per lui è cosa semplice trasformare l’occasione in gol da distanza ravvicinata. La ripresa propone un unico copione, da una parte il Bibione che si limita a controllare il doppio vantaggio senza minimamente esporsi ad alcun rischio ed il Città di Eraclea, meno ispirata della domenica precedente, che spinge in avanti senza esiti positivi fermandosi spesso al momento dell’ultimo passaggio. Il trascorrere del tempo gioca a favore dei bibionesi che lentamente si avvicinano alla meta finale, ma proprio quando un po’ tutti pensano che la gara debba terminare sul risultato di 3-1 i granata riescono a ravvivarla riportandosi sotto un’altra volta. E’ il 40′ minuto quando Belloni conquista un calcio di punizione da fuori area decentrato a sinistra, sul punto di battuta c’è anche Fasan ed infatti è proprio il numero sei in maglia granata a calciare sorprendendo Bucciol sul sette alla sinistra del portiere. Gli eracleensi seppur assai stanchi per lo sforzo profuso intravvedono la possibilità di agguantare il pareggio e poco più tardi protestano, probabilmente a ragione, quando Belloni viene atterrato sotto porta rimanendo dolorante a terra, ma il direttore di gara non se la sente di fischiare il rigore e fa cenno di proseguire. Al terzo minuto di recupero un’Eraclea sbilanciata in avanti si fa sorprendere dal contropiede bibionese che porta il neo entrato Salvador a ricevere palla poco fuori area, in posizione centrale e solitaria per poi penetrarvi e superare Salatin in uscita con un colpo sotto. A quel punto per il Bibione la vittoria è certa, un successo che porta in dote tre punti pesantissimi in vista del rush finale per cercare di difendere la preziosa posizione di graduatoria anche nell’ultima gara rimasta, Lugugnana permettendo. Per l’Eraclea questa sconfitta non cambia alcunché, una situazione di classifica che non sarebbe mutata nemmeno con un pareggio od una vittoria visto che i granata sono fuori sia dai giochi play-off che da quelli play-out.


 

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