14rit : Eraclea – Burano 1-3

ERACLEA BURANO
De Stefani
Cappelletto
Cella
Buratto F.
Pinato
Mattiuzzo
(74′ Cibin)
Teso
Cerchier
Bisiol
Trevisiol
Boatto
All. De Pieri
Costantini R.
Dei Rossi
Costantini F.
Rossi
Tagliapietra
Cavarzeran
D’Este
Vitturi
Allegretto
Trevisan
(57′ Signoretto)
Gabrieli
All. Furlanetto

Arbitro: Ciriello di Venezia 4,5

Marcatori: 3′ Allegretto (B), 19′ Gabrieli (B)(rig.), 61′ Cappelletto (E), 66′ Allegretto (B)

Note

CRONACA:
In un caldo pomeriggio da temperatura estiva, un Eraclea già mentalmente in vacanza “regala” tripletta e vittoria ad un Burano più concentrato e motivato. Ad una giornata dal termine del campionato entrambe le formazioni navigano a metà classifica e quindi non avevano estremo bisogno di far risultato, l’Eraclea forse parte un po’ mentalmente rilassata ed alla prima occasione offensiva il Burano la punisce: è il terzo minuto di gioco quando Costantini F. batte un calcio d’angolo scodellando la palla verso il centro area dove il compagno di squadra Allegretto in tutta tranquillità può girare la sfera sull’angolo alla sinistra dell’incolpevole De Stefani che non può far altro che raccogliere il pallone in fondo al sacco. I granata cercano di scuotersi e si riversano in avanti nel tentativo di raddrizzare al più presto le sorti dell’incontro, il Burano arretra e difende. Vista la manovra offensiva dell’Eraclea sembra che ci siano delle buone premesse per l’arrivo del pareggio, ma non è così perchè gli ospiti al primo veloce contropiede trovano il raddoppio sempre per “merito” di Allegretto che entra deciso in area puntando la porta e prendendo in velocità il terzino Cappelletto che a quel punto si vede saltato e commette fallo sulla punta buranella che termina a terra. L’arbitro assegna la massima punizione che verrà trasformata con precisione da Gabrieli. Increduli per l’incredibile uno due subito in pochi minuti i granata riprendono a macinare gioco offensivo che nell’arco di tutto l’incontro farà guadagnare all’Eraclea almeno una decina di calci piazzati da fuori area che però non frutteranno mai un granchè. Proprio su calcio di punizione nascono gli unici pericoli per la porta buranella: al 28′ ed al 34′ i granata sfiorano la traversa, la prima punizione è di Cerchier e la seconda di Boatto. Al 37′ l’Eraclea è sfortunata quando un bel tiro di capitan Mattiuzzo da fuori area colpisce in pieno l’incrocio dei pali a portiere battuto. Termina il primo tempo sul risultato di due a zero a favore del Burano e con un po’ di anticipo, evidentemente l’arbitro ha un cronometro che va a modo suo. L’andamento della ripresa rispecchia abbastanza quello del primo tempo, da una parte un Eraclea che spreca molte energie ma alla fine sciupa sempre tutto, dall’altra un cinico Burano che sa sfruttare quello che viene concesso dal generoso avversario e mette così al sicuro il risultato. Al 16′ del secondo tempo l’Eraclea riduce meritatamente le distanze grazie ad una galoppata del terzino Cappelletto che lanciato sulla fascia destra appena dentro l’area supera l’estremo buranello con un preciso diagonale. Da ricordare subito dopo al 17′ una bella azione personale del gioiellino granata Trevisiol che entra in area dalla sinistra superando di slancio più di un avversario ma poi da posizione defilata si vede chiuso lo specchio della porta da Costantini R. che riesce a respingere la ravvicinata conclusione con i piedi. L’Eraclea passa dal pareggio mancato per un soffio alla doccia fredda del tre a uno quando il Burano in azione di contropiede si trova ancora ad essere fronteggiato da una difesa sguarnita e statica che permette un veloce e preciso scambio in area fra gli avanti ospiti che liberano Allegretto per la comoda battuta che gonfia la rete. I granata non riescono ancora a capir bene come hanno fatto a subire così ingenuamente le tre reti, ma nonostante tutto ci provano ancora, fra il 23 ed il 25 della ripresa due punizioni di Cerchier impegnano il portiere del Burano ad un paio di impegnativi interventi. In ogno caso non è giornata per l’Eraclea e le grandi energie sprecate in un afoso pomeriggio non permettono loro di smuovere il risultato dal tre a uno a favore degli ospiti, fra l’altro i granata hanno risentito più del previsto le mancanze in difesa di Basso e Pasian, cioè dello stopper e del libero. Negativa anche la prestazione dell’arbitro che ha preso alcune strane decisioni, addirittura nell’occasione della terza segnatura buranella non ha nemmeno fischiato la rete o indicato verso il centrocampo, forse perchè realizzata in fuorigioco, lasciando per qualche istante i ventidue in campo indecisi sul da farsi, un’altra giacchetta nera che certamente farà poca strada.

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