14rit : San Stino – Eraclea 1-1

SAN STINO ERACLEA
Basso
Bozza D.
Marchese A.
Giacomini
Buratto 
Colavitti
Chillon
(77′ Madiotto)
Bozza S.
Saro
(66′ Kosumovic)
Zulianello
(62′ Presotto)
Missio
All. Tasca
Boso F.
Amadio 
Filippi
Follador
(72′ Imperi)
Boso M. 
Zorzetto
Basei
Furlanetto
Lessi
(85′ Rippa)
Pellegrin
Rosiglioni
All. Pavan
 

Arbitro: Stefani di San Donà di P. 6

Marcatori: 23′ Chillon (SS), 59′ Basei (E)

Note

CRONACA:
Quella di San Stino è sempre stata una trasferta impegnativa per qualsiasi formazione e l’Eraclea, oramai priva di obbiettivi e con una panchina assai corta, è riuscita ugualmente ad affrontare senza certamente sfigurare al cospetto di un avversario più quotato. Decisamente diversa la situazione delle due squadre: i padroni di casa del San Stino avevano ancora una flebile speranza di riuscire a raggiungere il secondo posto e per loro la vittoria era un obbligo, per questo motivo mister Tasca ha cercato di mettere in campo la miglior formazione possibile affiancata da una lunga panchina, squadra sanstinese praticamente in formazione tipo ad eccezione dell’assente Sartorello. Sull’altra sponda, quella granata, alle varie defezioni che si sono succedute in queste ultime domeniche si è aggiunta anche la mancanza dello squalificato Alessio Teso. Risultano chiare fin dalle prime battute di gioco le intenzioni dei giocatori sanstinesi concentrati e determinati a vincere per continuare ad inseguire il secondo posto che porta allo spareggio promozione. Esercitando un certo pressing sui portatori di palla dell’Eraclea i sanstinesi cercano di tenere l’avversario nella sua metà campo, ma nei primi venti minuti di gioco non succede nulla di particolare: per i padroni di casa solamente tre calci d’angolo. Poi al 23′ minuto, all’improvviso, il risultato si sblocca: discesa del San Stino sulla fascia con cross appena dentro l’area da dove Giacomini calcia in porta, ma trova Fabio Boso sulla sua strada che in tuffo riesce a respingere, la palla arriva a Zulianello che prova una seconda conclusione e questa volta è Mirko Boso in scivolata a rimpallare il tiro dell’avversario, anche questa seconda respinta è preda di un sanstinese e precisamente di Chillon che batte di prima intenzione indirizzando il pallone a mezz’altezza verso il palo sinistro, Fabio Boso si allunga in tuffo, tocca il pallone con la punta delle dita ma non a sufficienza per deviarlo e la sfera si insacca. Subìto lo svantaggio l’Eraclea ha il pregio di non disunirsi, ma allo stesso tempo non sembra in grado di costruire qualcosa di sufficientemente pericoloso per poter sperare nel pareggio e questo perchè i padroni di casa mantengono alti i ritmi di gioco pressando l’avversario con la speranza di trovare presto anche il gol del raddoppio. I granata comunque si difendono senza grossi affanni ed i minuti trascorrono privi di ulteriori occasioni da gol fino al 42′ quando Saro dal limite dell’area lascia partire una staffilata sulla quale Fabio Boso ci mette una pezza deviando con i pugni, la palla torna allo stesso Saro che ci riprova ma il secondo tiro in porta è troppo debole per impensierire l’estremo granata. Ad inizio ripresa il San Stino riparte a ritmi decisamente più lenti visto lo sforzo profuso nel primo tempo, il pomeriggio caldo e l’età non più giovanissima di alcuni giocatori. L’Eraclea ha quindi la possibilità di tentare alcune sortite offensive con maggiore facilità rispetto alla prima frazione di gioco ed al 14′ minuto arriva anche il pareggio per i ragazzi in maglia granata: Follador sulla trequarti serve palla a Furlanetto che viene affrontato in maniera fallosa poco fuori dell’area avversaria guadagnando il calcio di punizione, per la battuta si prepara Basei la cui conclusione ad aggirare la barriera non lascia scampo a Basso insaccandosi sul sette alla destra del portiere. E’ un momento di flessione per un San Stino che ha perso lo smalto dei primi 45 minuti, l’Eraclea lo aspetta sempre nella propria metà campo per poi rilanciare l’azione in contropiede, ma come sempre i granata pungono poco in fase offensiva e per il portiere di casa ci sono solo palloni innocui che si avvicinano alla sua porta. In compenso il reparto arretrato della formazione diretta da mister Pavan sembra essere in grado di tamponare al meglio i tentativi dei padroni di casa di riportarsi in vantaggio. Al 24′ minuto però Giacomini ha una grossa occasione per migliorare ulteriormente la sua posizione nella classifica marcatori quando si avventa su un traversone dalla destra effettuato da Simone Bozza, il numero quattro sanstinese colpisce il pallone praticamente dal limite dell’area piccola mandandolo però sopra la traversa con grande disperazione anche dei suoi compagni di squadra. L’Eraclea è attenta a chiudere ogni varco nella propria metà campo e nell’ultimo quarto d’ora il risultato di uno a uno sembra quindi essere irremovibile, ma proprio nei minuti di recupero ecco la fiammata finale dei padroni di casa: è il 92′ quando il San Stino usufruisce di un calcio d’angolo dalla sinistra, l’area granata è intasata e la battuta dalla bandierina crea i presupposti per due secche ed insidiosissime conclusioni in porta sulle quali Fabio Boso con l’aiuto di un indomabile Amadio riesce a compiere il doppio miracolo respingendo entrambi i palloni destinati a terminare in fondo al sacco firmando così l’uno a uno finale. A fine gara alla naturale delusione dei padroni di casa si contrappone l’euforia dello spogliatoio granata, anche un pareggio come questo conquistato lottando su ogni pallone può portare la felicità che di solito si riserva ad una vittoria, unico neo della gara in casa eracleense sono le ammonizioni di Mirko Boso e di Amadio.

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