15and : Eraclea – Lugugnana 2-2

ERACLEA LUGUGNANA

Pozzobon
Nardin
Simonetto
Amadio
Brugnerotto
Finotto
Teso
Boem
(77′ Pellegrin)
Geromin
(64′ Marian)
Follador
Imperi
(35′ Turchetto)
All. De Pieri

Furlanis
Fantuz
Biason
Vit
Morsanutto
(10′ Provenzano)
Gobbato
Minutello
(48′ Valenti)
Sibau
Adami
Franzo
(41′ Anzolin)
Caminotto
All. Verri

Arbitro: Boato di San Donà di P. 5

Marcatori: 17′ Finotto (E), 67′ e 76′ Gobbato (L), 92′ Amadio (E)  

Note: 

CRONACA:

Siamo alle solite, anche questa volta l’Eraclea dopo aver disputato un buon primo tempo si complica la vita durante la ripresa rischiando l’ennesima sconfitta.  Alla vigilia di questa gara il morale in casa granata non era certo alle stelle,  dopo la sconfitta di Burano la formazione eracleense era precipitata in ultima posizione e l’avversario di turno da affrontare, il Lugugnana, non era certo fra i più facili da incontrare forte della sesta posizione in classifica e di un buon avvio di campionato. Immancabili per mister De Pieri le solite defezioni: in difesa Terreo per squalifica e Ongaretto per infortunio a centrocampo Stefanel infortunato e davanti Turchetto che è a mezzo servizio e deve quindi sedere in panchina. Al fischio d’inizio l’Eraclea si spinge subito in avanti, ma il Lugugnana si dimostra pericoloso in fase di rimessa sfiorando la marcatura al 5′ minuto di gioco: il libero granata Amadio di testa respinge palla appena fuori area mandandola alla sua sinistra proprio sui piedi di Sibau che si aggiusta la sfera per poi lasciar partire un micidiale fendente che superato Pozzobon si stampa sul palo alla destra del sorpreso portiere granata. La gara si dimostra maschia fin dalle prime battute ed il primo a farne le spese è il numero 5 ospite Morsanutto che commette fallo a centrocampo entrando da tergo ai danni di Follador rimanendo dolorante a terra assieme a quest’ultimo, poco dopo il granata si rialza mentre Morsanutto trasportato a bordo campo è costretto a dare forfait e viene sostituito da Provenzano. Al 17′ l’Eraclea sblocca il risultato: Geromin difende palla sulla trequarti e guadagna un calcio di punizione che verrà poi battuto in maniera magistrale da Finotto, una traiettoria con effetto a rientrare che manda il pallone sul sette alla destra di Furlanis rimasto di sasso a guardare. Sulle ali dell’entusiasmo l’Eraclea va vicina anche al raddoppio: Geromin riceve palla in area si destreggia fra un paio di avversari ma non è in grado poi di concludere da ottima posizione perchè strattonato per la maglia termina a terra, inutili le proteste dei padroni di casa ad invocare il calcio di rigore, l’arbitro fa cenno che si può proseguire. I granata mantengono viva una certa spinta offensiva mettendo in difficoltà a più riprese la formazione avversaria, ma manca sempre una certa concretezza in fase di conclusione, l’azione dell’Eraclea si sviluppa bene fino al limite dell’area lugugnanese, ma si ferma spesso all’ultimo passaggio oppure manca chi si prende la responsabilità di calciare in porta anche quando c’è l’occasione buona per farlo. Gli ospiti durante il primo tempo sono sembrati un po’ arruffoni impegnando l’estremo Pozzobon in una sola occasione quando una conclusione di Franzo veniva deviato in angolo dal portiere eracleense, messi in difficoltà a centrocampo dall’Eraclea sono a più riprese ricorsi al gioco pesante mettendo k.o. Imperi al 35′ minuto che deve uscire con una caviglia gonfia e “tatuata” dai tacchetti di un avversario, al suo posto senza allenamento settimanale entra Turchetto. Anche Amadio è vittima di un rude intervento di Fantuz, con il libero granata dolorante a terra la situazione rischia di degenerare e l’arbitro fatica un po’ a ristabilire la calma, lo stesso Fantuz sembra assai agitato, beccato dal pubblico viene calmato da alcuni compagni di squadra. La cosa che sorprende di più è che l’arbitro non ha estratto alcun cartellino giallo durante gli episodi citati, ammonendo in seguito Teso al primo fallo commesso. Ad inizio ripresa il mister degli ospiti Verri provvede anche alla terza sostituzione per dare più mordente ad una formazione che nel primo tempo ha prodotto poco e chi si trova ancora sotto di un gol. Ma al 5′ minuto di gioco gli ospiti rischiano di subire anche il secondo gol a seguito di un altro calcio di punizione battuto da Finotto sempre con traiettoria a rientrare come nell’occasione del gol, questa volta la palla colpisce il palo esterno per poi terminare sul fondo con Furlanis che comunque sembrava fuori causa. Il Lugugnana nel secondo tempo non va tanto per il fino e spesso scavalca il centrocampo con dei lunghi rilanci della serie: “palla lunga e pedalare” ad innescare un fronte offensivo che inizia a mettere in difficoltà la retroguardia eracleense. Al 17′ minuto Valenti riceve palla sulla fascia sinistra e fugge veloce verso il fondo campo da dove effettua un insidioso tiro-cross che attraversa tutto lo specchio della porta difesa da Pozzobon senza venire deviato da alcuno. Tre minuti più tardi, al 20′, è il neo entrato Marian a fallire il 2-0 a favore dell’Eraclea, ricevuta palla poco fuori del vertice destro dell’area ospite trova il corridoio giusto per scattare solitario verso la porta del Lugugnana, ma ha la sfortuna di trovarsi di fronte un veloce e reattivo Furlanis bravo a scattargli incontro con decisione elevandosi poi a braccia alzate per neutralizzare il tentativo di pallonetto della punta granata. Come spesso succede al gol mancato dall’Eraclea segue quello subìto, al 22′ minuto il Lugugnana batte un calcio d’angolo con palla a spiovere nell’area granata che viene respinta dalla parte opposta da dove Caminotto effettua un tiro-cross la cui traiettoria viene deviata dalla testa di Gobbato che “spizzica” la palla di quel tanto da mettere del tutto fuori causa Pozzobon. Galvanizzati dal pareggio gli ospiti, dimostrando grinta e carattere, credono anche alla possibilità di fare bottino pieno ed approfittando di un pericoloso allungamento della formazione eracleense provano a colpirla con delle veloci ripartenze. Proprio durante una di queste incursioni, al 76′ minuto, arriva l’immancabile pasticcio della retroguardia di casa: l’azione lugugnanese si sviluppa sulla sinistra con un lancio in profondità di Anzolin che scavalca la difesa eracleense immobile a chiedere il fuorigioco di un avversario il quale conscio della sua posizione irregolare si ferma senza raccogliere il passaggio e permette l’inserimento da dietro di un Gobbato particolarmente ispirato, quest’ultimo approfitta della situazione per involarsi solitario verso Pozzobon che ci mette del suo abbozzando solamente l’uscita facendosi così infilare da un rasoterra sul primo palo. Per Gobbato la gioia di una doppietta per l’Eraclea invece aleggiano già i fantasmi di un’altra sconfitta beffa, non rimane molto tempo a disposizione per la formazione di uno sconsolato De Pieri che continua ad incitare i suoi dalla panchina. I granata con grande generosità buttano sul campo le ultime energie rimaste ed a pochi minuti dal termine il pareggio sembra cosa fatta quando Marian riceve palla appena dentro l’area avversaria, brucia sullo scatto il diretto marcatore e batte anche Furlanis, questa volta però il dispiacere gli arriva dall’arbitro che annulla la rete per una ipotetica posizione di fuorigioco dello stesso Marian. Con l’inizio del periodo di recupero, un film già visto altre volte in questa stagione che ha come protagonista un’Eraclea alla disperata ricerca del pareggio, le speranze dei padroni di casa sono proprio ridotte al lumicino. Proprio quando il pubblico casalingo sta per andarsene amareggiato l’Eraclea usufruisce di un calcio di punizione in zona offensiva, manca un solo minuto al triplice fischio finale ed i granata sanno che questa è l’ultima occasione riversandosi un po’ tutti nell’area avversaria, è Finotto a battere la punizione effettuando un traversone verso la mischia dalla quale sbuca Amadio che in tuffo colpisce la palla di testa mandandola alle spalle di Furlanis e questa volta il direttore di gara non può far altro che convalidare il pareggio dell’Eraclea giunto in extremis ma più che meritato. Per il festeggiatissimo capitan Amadio questa è la prima rete in maglia granata che giunge alla terza stagione di presenza ad Eraclea. Per il Lugugnana la comprensibile delusione di chi subisce il pareggio a tempo quasi scaduto, comunque un punto che mantiene vive le speranze di zona play-off, per l’Eraclea si tratta di una piccolissima gioia perchè il punto guadagnato cambia poco la deficitaria classifica, per puntare alla salvezza nel girone di ritorno serviranno invece le vittorie, nel frattempo Buon Natale a tutti!

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