15and : San Michele – Eraclea 0-1

SAN MICHELE ERACLEA
Lambiase
Schiavon
Grillo
Simonato
Fratter
(75′ Rauso)
Nadalin
Tositti 
Gobbato
Rossignoli
Anzolin 
(64′ Serpieri)
Benestante
All. Scortegagna
 
Boso F.
Rippa
(77′ Teso J.)
Furlanetto
Follador
(55′ Amadio)
Boso M.
Zorzetto 
Basei
(63′ Cibin)
Teso A. 
Lessi
Nurja
Rosiglioni
All. Pavan

Arbitro: Luongo di Portogruaro 5,5

Marcatori: 26′ Lessi (E)

Note

CRONACA:
La sosta natalizia non ha di certo indebolito San Michele ed Eraclea che hanno dato vita ad un match ricco di emozioni e combattuto fino all’ultimo istante, il risultato finale di uno a zero a favore dell’Eraclea non rispecchia sicuramente tutte le occasioni da gol avute da entrambe le formazioni. Franco Pavan, allenatore dei granata, non può ancora fare pieno affidamento su alcune importanti pedine come: Pellegrin, Cibin, Juri Teso e Amadio, tutti in panchina perchè al rientro da acciacchi vari non sono ancora in grado di affrontare per intero i 90 minuti. Basei, Teso Alessio e Nurja sono scesi in campo come titolari e non hanno di sicuro fatto rimpiangere gli assenti giocando una buona gara, ma il giudizio positivo deve essere esteso a tutta la formazione eracleense. La prima occasione della gara arriva dopo soli 180 secondi ed è a favore del San Michele, Rossignoli, capocannoniere del campionato, riceve palla all’interno dell’area granata spostato a sinistra, pronta la sua conclusione da posizione favorevole ma imprecisa con palla che esce al lato. Non si fa attendere la risposta dell’Eraclea, al 7′ minuto Follador dopo aver visto Lambiase fuori dai pali cerca di sorprenderlo con un pallonetto dalla lunga distanza, ma non è abbastanza fortunato perchè la palla scavalca il portiere ma finisce per colpire la traversa. Il San Michele cerca di far valere la legge del padrone di casa giocando all’attacco alla ricerca del gol, ma la squadra eracleense ribatte colpo su colpo giocando a viso aperto con delle pregevoli triangolazioni a centrocampo che portano gli avanti granata ad affondare nel cuore della difesa avversaria. Degna di nota l’azione che porta al gol del vantaggio al 26′ minuto: dopo uno scambio a centrocampo fra Nurja e Basei c’è la repentina verticalizzazione del gioco con palla sulla fascia a favore di Alessio Teso, il numero otto granata si libera del marcatore che gli sbarra la strada con una pregevole veronica e poi effettua un calibrato traversone verso il centro area dove Lessi stacca di testa mettendo la palla sul sette alla sinistra di Lambiase che può solamente osservare la sfera che si infila alle sue spalle. La reazione del San Michele è controllata con attenzione da parte della difesa ospite anche se i padroni di casa vanno vicini al pareggio al 34′ minuto grazie ad un calcio di punizione a due con conclusione rasoterra di Schiavon che colpisce la base del palo alla sinistra di Fabio Boso. L’Eraclea non sta a guardare e risponde con un veloce ed insidioso contropiede al 37′ minuto: capitan Rosiglioni scatta sul versante sinistro del proprio fronte d’attacco, riceve palla ed entra solitario in area dove viene affrontato da Lambiase in uscita il quale con grande tempismo riesce a deviare la palla dai piedi del numero undici granata rischiando il fallo da rigore. Di un primo tempo vivace e ricco di emozioni c’è ancora da segnalare al 41′ minuto una grossa occasione da gol fallita dal San Michele: l’azione offensiva dei padroni di casa si sviluppa sulla sinistra e si conclude con un traversone all’interno dell’area granata che è preda di Anzolin il quale può calciare in tutta tranquillità a non più di cinque metri dalla porta ospite mettendo incredibilmente la palla sopra la traversa. Ad inizio ripresa l’Eraclea cerca di non farsi chiudere nella propria metà campo spingendosi in avanti alla ricerca del raddoppio, al 6′ minuto un calcio d’angolo a favore degli ospiti spiove al centro della affollata area del San Michele dove Furlanetto calcia di prima intenzione con palla che scavalca di poco la traversa. Con il passare dei minuti si fa sempre più insistente la pressione offensiva di un San Michele alla ricerca del pareggio, ma l’azione dei padroni di casa si basa spesso sui rinvii del portiere o su dei lunghi lanci verso l’area granata quasi sempre a favore di Rossignoli sul quale Mirko Boso monta una arcigna ed attenta guardia coadiuvato nella ripresa dal neo entrato Amadio, alla generosa spinta del San Michele non corrispondono quindi particolari conclusioni verso la porta eracleense. L’Eraclea non pensa solo a difendere l’esiguo vantaggio, ma quando ha l’occasione cerca di colpire la formazione avversaria in contropiede: al 34′ minuto una veloce azione di rimessa dei granata permette a Lessi di andarsene solitario nella metà campo del San Michele e giunto al limite dell’area lascia partire una secca conclusione, Lambiase è bravo a metterci una pezza allungandosi in tuffo per deviare la palla in angolo. Al 43′ minuto occasionissima ancora a favore di Lessi il quale viene pescato a centro area da un preciso traversone di Rosiglioni dalla sinistra, la punta eracleense spalle alla porta stoppa il pallone e si gira trovandosi a tu per tu con il portiere avversario, ma la sua conclusione è fin troppo angolata ed esce al lato fallendo così una grossa chance per chiudere anzitempo la gara. L’arbitro assegna cinque minuti di recupero ed il San Michele nel disperato tentativo di pareggio si riversa nella metà campo granata, creando negli ultimi istanti della gara due occasioni da gol: al 47′ minuto una mischia nell’area eracleense viene risolta da Fabio Boso il quale respinge con i pugni la palla fuori area dove l’accorrente Schiavon calcia di prima intenzione cogliendo la parte alta della traversa. Ma non è finita così perchè proprio al 50′ i padroni di casa sfiorano l’impresa: altro spiovente nell’intasatissima area ospite per il colpo di testa di Benestante che indirizza la palla verso l’angolino basso alla sinistra di Fabio Boso ed è a quel punto che il numero uno granata mette il sigillo alla vittoria della sua squadra con una miracolosa deviazione, subito dopo arriva il triplice fischio finale. Soffertissimi ma fortemente voluti questi tre punti per l’Eraclea frutto di una buona prova del collettivo, positiva ancora una volta la prestazione del reparto difensivo, bene anche il centrocampo in fase di costruzione ma un po’ meno in quella di interdizione, per l’attacco invece rimane il cronico problema di finalizzare quanto di buono viene costruito. Il San Michele si è dimostrato una formazione temibile fra le mura amiche, una sola sconfitta precedente a questa, ma ha dovuto fare i conti con una formazione granata molto motivata ed in certi frangenti un po’ anche fortunata, il bomber Rossignoli questa volta è rimasto a secco forse perchè un po’ troppo isolato e marcato stretto. Non del tutto sufficiente la direzione di gara del signor Luongo di Portogruaro, perchè ad un discreto primo tempo ha fatto seguito una ripresa meno brillante e costellata di piccoli errori, nessuno comunque decisivo.

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