15rit : San Stino di L. – Eraclea 2-1

SAN STINO ERACLEA
Dall’Armellina
Niero
Geretto
Zulianello
Tonetto
Manzatto
Sartorello
(71′ Moro)
Artico
Tomaselli
Basei
Dus
(62′ Sandrin)
All. Andreuzza
De Stefani
Cappelletto
Pinato
Pasian
Basso
Buratto M.
(62′ Trevisiol)
Teso
Mattiuzzo
Bisiol
Giacchetto
Boatto
(70′ Michelin)
All. De Pieri

Arbitro: Soleni di Venezia 5

Marcatori: 57′ Sartorello (SS), 81′ Basei (SS), 84′ Bisiol (E)

Note

CRONACA:
Ultima fatica di campionato e quarta sconfitta consecutiva per l’Eraclea che conclude in modo triste questa strana stagione che aveva iniziato poco bene e rimediato poi nella fase centrale. Le cose non vanno certamente molto meglio sulla sponda sanstinese, formazione che dopo due retrocessioni consecutive sperava di vincere il campionato ed invece dopo un buon inizio ha compromesso tutto nella fase finale. Osservando l’andamento del primo tempo si capisce perchè anche il San Stino sia una formazione mediocre in un girone di mediocri, i padroni di casa hanno dalla loro la difesa meno battuta del girone ed anche questa volta si è visto l’ordine del reparto arretrato sanstinese, ma difettano spesso nella costruzione di gioco e poche volte si rendono pericolosi in fase offensiva. Al settimo minuto di gioco la prima grande occasione dell’incontro è a favore dell’Eraclea con capitan Mattiuzzo che dopo aver ricevuto il pallone da Giacchetto non si fa pregare due volte a far partire una secca staffilata da fuori area che va a stamparsi sull’incrocio dei pali. Scampato il pericolo i padroni di casa rispondono al 15′ con Tomaselli, il centravanti entra di prepotenza in area trovandosi tutto solo davanti a De Stefani che in uscita riesce a chiudergli lo specchio della porta e gli fa rimpallare addosso il pallone che termina a fondo campo. L’Eraclea riesce a controllare senza correre grossi rischi i vani tentativi offensivi del San Stino che nella prima frazione dell’incontro mette i brividi ai granata in una sola altra occasione, al 23′ quando colpisce in pieno la traversa con un gran tiro dalla lunga distanza. La ripresa inizia mettendo in mostra un Eraclea più intraprendente e pericoloso del più quotato avversario ed al 6′ minuto arriva vicina al vantaggio con Giacchetto che impegna il portiere di casa con un tiro scoccato da dentro area. Ma come a volte succede nel calcio, nel momento più pericoloso di una squadra passa in vantaggio l’altra, è quanto succede al 12′ nel primo vero rovesciamento di fronte la palla giunge in area a Sartorello, questi la controlla e la difende bene dall’attacco di un difensore e poi fa partire un preciso diagonale che va ad infilarsi imparabilmente sull’angolo basso alla destra di De Stefani. I granata cercano da subito la via del pareggio anche con l’inserimento della veloce punta Trevisiol, ma il San Stino, seppur con qualche patema d’animo, dimostra di avere la difesa meno battuta controllando l’offensiva granata. Trascorsa la metà della ripresa arrivano i risultati dagli altri campi con notizie favorevoli alle ipotesi di promozione per il San Stino, questo galvanizza i padroni di casa che per evitare il rischio di pareggio da parte dell’Eraclea spingono in avanti trovando il raddoppio in maniera un po’ rocambolesca. E’ il 36′ quando il neo entrato Moro dopo aver ricevuto pallone in area (forse in fuorigioco) da posizione defilata fa partire un tiro-cross che scheggia la traversa e ricade nei pressi della porta proprio dove sta arrivando Basei che non deve far altro che spingere la sfera nel sacco con un semplice colpo di testa. Una vera doccia fredda per le speranze di pareggio dei granata che fino a quel momento avevano speso molto in tal senso, tre minuti più tardi i loro sforzi vengono premiati con un bel gol realizzato su calcio di punizione battuto un paio di metri fuori area da Bisiol, il pallone aggira la barriera e va ad infilarsi all’incrocio dei pali dove Dall’Armellina nulla può. I sanstinesi dimostrano ora una certa preoccupazione, l’Eraclea grazie al gol di Bisiol può sperare di ristabilire le sorti proprio in extremis, ma questa flebile speranza svanisce ben presto quando Pasian a cinque minuti dal termine è costretto a lasciare il campo per infortunio; il bravo libero granata dopo una prorompente azione personale viene affrontato al limite dell’area da un paio di difensori avversari che lo chiudono a forbice, lo scontro è molto duro, il granata non riesce più a riprendere il gioco e l’Eraclea, avendo già effettuato le sostituzioni, è costretta a terminare l’incontro in dieci e così i padroni di casa riescono a gestire il minimo vantaggio fino al triplice fischio finale. Ci si aspettava qualcosa di più dal San Stino e non solo per quanto riguarda il gioco, ma anche sotto il profilo sportivo, visto che dopo il primo vantaggio sono scomparsi tutti i “palloni di riserva” per poter così ritardare la ripresa del gioco…lascio a chi legge il commento… Qualche imprecisione di troppo da parte dell’arbitro Soleni di Venezia, che aveva già arbitrato i granata a fine gennaio nell’incontro con il San Nicolò, questo alla fine gli pregiudica la sufficienza.

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