1and : Fossaltese – Eraclea 2-0

FOSSALTESE ERACLEA

Belluzzo
Cicuto
Defendi
Brunzin
Piccolo
Pagano
Falcomer
Gobesso
Galasso
(77′ Tamai)
Soncin
(45′ Basso)
Lenardon
All. Neri

Franceschet
Ongaretto
Brugnerotto
Amadio
Granzotto
Teso A.
Ferrazzo
(77′ Teso R.)
Turchetto
Imperi
Follador
Marian
All. De Pieri

Arbitro: Ceolin di Portogruaro 5

Marcatori: 68′ e 85′ Gobesso (F)

Note: 58′ Espulso Brunzin (F) per gioco scorretto

CRONACA:

Avvio di campionato pieno di difficoltà per l’Eraclea che a Fossalta di Portogruaro ha dovuto fare i conti con le numerose assenze e con una panchina praticamente inesistente sulla quale sedevano: il portiere di riserva, un altro portiere con il numero tredici, un giocatore mezzo acciaccato ed un sedicenne il quale nel secondo tempo è stato l’unico cambio possibile che mister De Pieri ha potuto effettuare. La Fossaltese ha provato da subito a sfruttare il fattore campo iniziando la gara all’attacco, ma nei primi minuti non ha mai concluso in porta contando solamente su una leggera supremazia territoriale. Al contrario è invece l’Eraclea ad avere la prima occasione da gol del match al 13′ minuto di gioco quando Follador riceve palla da Marian per poi calciare da un paio di metri al di fuori dell’area, sull’insidiosa conclusione del numero dieci granata il portiere Belluzzo si salva deviando con un piede la sfera in calcio d’angolo. Bisogna attendere il 26′ per registrare la prima vera occasione a favore dei padroni di casa: Lenardon viene smarcato da un preciso rilancio proveniente dal centrocampo e scatta centralmente sfruttando un corridoio lasciato libero dalla difesa eracleense, entra solitario in area palla al piede e dribbla Franceschet in uscita, ma finisce per decentrarsi e la sua conclusione a porta vuota termina sull’esterno della rete. Niente altro da segnalare per un primo tempo che ha nello zero a zero il suo risultato più naturale e che termina con il fossaltese Soncin costretto a dare forfait per infortunio sostituito da Basso. Niente di nuovo nemmeno ad inizio ripresa con l’Eraclea che contiene senza grandi difficoltà gli sterili tentativi dei padroni di casa anche se, dal canto suo, l’Eraclea palesa difficoltà ancora maggiori nel settore offensivo di quelle messe in mostra dall’avversario. I vari: Turchetto, Imperi e Marian non sembrano proprio in giornata felice ed oltre a non pungere mai in fase di conclusione si intendono anche poco a vicenda quando devono dialogare sulla trequarti. Al 13′ minuto della ripresa la Fossaltese rimane in dieci per l’espulsione di Brunzin il quale si scontra duramente con il granata Brugnerotto per poi rimanere entrambi a terra. Il difensore eracleense nell’occasione ha la peggio con un taglio al labbro che gli procura un vistoso sanguinamento alla bocca, accorrono i due massaggiatori e l’arbitro che sembra voler dire: “ho visto tutto io…” sventolando il cartellino rosso per Brunzin. Proteste da entrambe le panchine che il direttore di gara sembra non voler proprio accettare e per questo motivo allontana dal campo entrambi gli allenatori che escono brontolando, a quel punto torna la calma e si può riprendere a giocare. Sembra proprio una gara destinata ad avviarsi verso lo zero a zero finale quando un episodio sfortunato per l’Eraclea sblocca all’improvviso il risultato: è il 23′ minuto quando Gobesso giunto ai 20 metri lascia partire una velleitaria conclusione sulla quale Franceschet ha il tempo di prendere posizione per apprestarsi a bloccare senza grandi difficoltà il debole tiro, ma il portiere granata non ha fatto i conti con la sfera resa viscida dalla pioggia che beffarda gli scivola come una saponetta dalle mani e si infila inesorabilmente in rete. Una parata che sembrava semplicissima si trasforma in un infortunio per l’estremo granata portando così in vantaggio la Fossaltese. Una Eraclea stanca, senza possibilità di cambi e moralmente un po’ abbattuta per l’episodio dello svantaggio prova ugualmente ad abbozzare una reazione nel tentativo di riagguantare il pari che sfiora al 31′ minuto quando Imperi batte un calcio di punizione appoggiando palla a favore di Follador il quale dal vertice dell’area avversaria lascia partire un secco fendente che chiama Belluzzo ad un difficile intervento in tuffo per respingere la minaccia con i pugni. Con il passare dei minuti i granata si sbilanciano in avanti lasciando spazio al contropiede dei padroni di casa, durante una di queste azioni di alleggerimento la Fossaltese trova la rete del raddoppio. Il protagonista è ancora Gobesso in una domenica per lui decisamente fortunata vista anche la dinamica del secondo gol: al 40′ minuto il numero otto fossaltese, lasciato colpevolmente da solo al limite dell’area dai difensori eracleensi, riceve palla per poi calciare “di punta” alla sinistra di Franceschet, la sfera colpisce il palo con una strana carambola che la manda ad insaccarsi dalla parte opposta dello sfortunato portiere. Il due a zero giunto a cinque minuti dal termine chiude la gara a favore della Fossaltese che tutto sommato ha avuto il merito di crederci anche quando è rimasta in dieci. Per l’Eraclea invece una domenica grigia, non solo per il tempo ma anche per l’episodio sfortunato che ha sbloccato il risultato, un giudizio più preciso sulla squadra sarà possibile quando mister De Pieri avrà a disposizione tutto l’organico per poter lavorare più serenamente.

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