1rit : Eraclea – Cessalto 3-2

ERACLEA CESSALTO
Teso An.
Boatto Al.
Bordon
Bacchin
(20′ Pasqual)
Dorigo
Pasian
Cerchier
(75′ Teso Al.)
Rosiglioni
Boatto An.
Follador
Destito
(45′ Berton)
All. Pattaro
Calligaris Sa.
Cavasin
Lorenzon
(60′ Greco)
Caldo
Sarran
Baiana
Muccignatto
Botta
(46′ Trevisan)
Faedda
(46′ Calligaris Si.)
Valerio
Geromin
All. Muccignatto

Arbitro: Squizzato di Castelfranco 6,5

Marcatori: 44′ Boatto An. (E)(rig.), 55′ Boatto An. (E), 65′ Caldo (C)(rig.), 74′ Greco (C), 89′ Berton (E)

Note Espulso Rosiglioni (E) al 65′ per doppia ammonizione

CRONACA:
Prontissimo il riscatto dell’Eraclea dopo la rocambolesca sconfitta patita la domenica precedente ad opera del Mazzolada, la formazione granata non aveva un compito facile visto che si trovava di fronte ai primi della classe: l’Europeo Cessalto, ma Boatto Andrea e compagni hanno messo alle corde il quotato avversario grazie ad un superbo secondo tempo. Durante le prime fasi dell’incontro l’Eraclea si dimostra più intraprendente in fase offensiva, ma non riesce a penetrare fra le maglie della difesa avversaria, il Cessalto da parte sua non si sbilancia più di tanto in avanti dimostrando che il suo principale obbiettivo è quello di non subire e di rimanere in attesa dell’occasione buona per colpire. Trascorrono così i primi venti minuti senza alcun sussulto per il pubblico presente sugli spalti, al 20′ la prima palla-gol dell’incontro ed è di marca granata: l’Eraclea usufruisce di un calcio di punizione dal lato destro del proprio fronte d’attacco, della battuta se ne incarica Cerchier che fa spiovere la palla a centro area per il colpo di testa di Destito che manda il pallone a sfiorare il palo alla destra del portiere Calligaris. Trascorrono ancora i minuti con il gioco che staziona prevalentemente a centrocampo, a partire dalla mezz’ora il Cessalto, che fino a quel momento aveva badato solamente a controllare i tentativi offensivi dell’Eraclea, sposta più avanti il proprio baricentro cercando a sua volta delle sortite offensive. Non si segnalano dei particolari pericoli per la porta difesa da Andrea Teso, ma questo dà ai granata la possibilità di giocare di rimessa ed al 43′ a seguito di un ribaltamento di fronte l’Eraclea si guadagna un calcio di rigore: l’azione nasce da una palla recuperata da Cerchier che giocando d’anticipo di testa effettua un lungo rilancio verso l’area avversaria favorendo l’inserimento di Destito che controlla il pallone ed entra in area dove viene maldestramente affrontato da Baiana che in ritardo è costretto ad atterrarlo. L’arbitro non ha dubbi ed indica il dischetto del rigore, una piccola attesa per le cure del caso a Destito e poi al 44′ Andrea Boatto trasforma imparabilmente il penalty portando in vantaggio l’Eraclea. Ad inizio ripresa la formazione granata, che è consapevole di aver bisogno di almeno un secondo gol per poter vincere la gara, si spinge ancora in avanti giocando in particolar modo di rimessa, questo crea dei problemi alla difesa del Cessalto, un po’ statica ed impacciata, tanto che all’ottavo minuto una autentica papera di Saverio Calligaris dà la possibiltà alla formazione diretta da Luca Pattaro di trovare la seconda marcatura. Su un lungo rilancio della mediana eracleense la palla ricade nei pressi dell’area trevigiana ed ha un alto rimbalzo che scavalca il portiere ospite sorprendendolo fuori dai pali, il pallone sta per finire nella porta sguarnita quando arriva Andrea Boatto il quale prima che la sfera varchi la linea la sospinge in fondo al sacco. A quel punto l’arbitro fischia e tutti si aspettano che abbia convalidato il gol ed invece no, non si capisce bene il perchè ma il direttore di gara annulla il gol. Due minuti più tardi comunque arriva il raddoppio per l’Eraclea e questa volta è valido: Berton recupera palla sulla trequarti e la cede a Follador, quest’ultimo vede il veloce inserimento di Andrea Boatto e gli serve un comodo pallone appena dentro l’area da dove il capitano granata effettua un preciso ed imparabile diagonale che si infila sull’angolino basso alla sinistra di Calligaris. La vittoria può sembrare già in tasca all’Eraclea, ma non è così, c’è ancora il tempo per un’altra occasione da gol a favore dei padroni di casa al 15′ grazie ad un pericoloso calcio di punizione di Cerchier che costringe il portiere avversario ad una impegnativa deviazione in tuffo e poi si assiste alla reazione d’orgoglio del Cessalto che si ricorda di essere primo in classifica. Il primo campanello d’allarme per la formazione granata suona al 17′ quando Valerio liberatosi per il tiro nell’area eracleense calcia a colpo sicuro ma Andrea Teso gli risponde alla grande opponendosi con il corpo. Tre minuti più tardi un cross del Cessalto sta attraversando l’area di rigore dei granata, la palla sembra alta per le teste degli attaccanti e dei difensori ma Rosiglioni salta con un braccio alzato e devia il pallone con una mano, anche in questo caso non ci sono dubbi quando l’arbitro assegna il penalty a favore degli ospiti. L’Eraclea rimane in dieci in quanto Rosiglioni viene ammonito per la seconda volta ed il Cessalto riduce le distanze grazie al rigore trasformato da Caldo che spiazza Teso. Ora gli ospiti intravvedono la possibiltà di pareggiare, ma l’Eraclea nonostante l’inferiorità numerica non si perde d’animo e prosegue con la tattica del veloce contropiede, così al 26′ ed al 28′ la squadra di Luca Pattaro si crea due buone occasioni per ripristinare il doppio vantaggio ma Andrea Boatto e Pasqual le sprecano entrambe. Gol sbagliato, gol subito, un minuto più tardi l’Eraclea subisce il pareggio: al termine di una azione offensiva degli ospiti la difesa granata tardi ad allontanare il pallone che viene nuovamente rilanciato verso la porta difesa da Andrea Teso dove l’accorrente Greco appostato sul secondo palo a due passi dalla porta lo sospinge in gol. Sulle ali dell’entusiasmo per il pareggio ottenuto il Cessalto spera ora di fare sua l’intera posta in palio, ma chi troppo vuole nulla stringe, i trevigiani finiscono per esporsi ancora di più al contropiede dei granata e così al 44′ subiscono il gol della sconfitta: Follador riceve palla entra in area e tenta la conclusione da posizione leggermente decentrata, il portiere Calligaris opponendosi con il corpo riesce a deviare proprio nei pressi dell’accorrente Berton che non si lascia sfuggire l’occasione per gonfiare la rete. Il recupero concesso dall’arbitro non è sufficiente al Cessalto per ritentare la rimonta anche perchè la stanchezza e la mazzata del terzo gol annullano le residue speranze rimaste alla formazione diretta da Muccignatto. Grande felicità ed immensa gioia fra le fila granata per un’importantissima vittoria conquistata in inferiorità numerica grazie alla grinta ed alla determinazione, le speranze di promozione per l’Eraclea sono ancora intatte. Discreto l’arbitraggio del signor Squizzato di Castelfranco, rimane il punto interrogativo per quel gol inspiegabilmente annullato all’Eraclea, ma un match fra la prima e la terza della classifica non è mai facilissimo da dirigere e se si esclude l’episodio appena citato il signor Squizzato non ha commesso particolari errori.

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