1rit : Eraclea-Noventa 3-2

ERACLEA NOVENTA DI P.

Baldo
Picchetti
Marcon
(82' Momentè)
Amadio
Furlanetto
Sandrin
Turchetto
Boem
Cinquegrani
(60' Follador)
Teso
Pellegrin
All. De Pieri

Torresan
Moretto
Guerretta
Zorzetto
Zampa
Venturato R.
Ros
(82' Sangiuliano)
Guerrato
Manzato
Bergamo
Bortolato
(75' Furlan)
All. Zorzetto

Arbitro: Ceolin di Portogruaro 7

Marcatori: 45'+1' Turchetto (E), 47' Manzato (N), 79' Follador (E), 86' Turchetto (E)(rig.), 87' Moretto (N)

Note: Espulsi al 63' Zorzetto (N) per doppia ammonizione e l'allenatore del Noventa per proteste

CRONACA:
Dopo l'importante vittoria ottenuta contro il Torre di Mosto l'Eraclea, come tutte le altre formazioni, ha osservato il periodo di sosta in occasione delle feste natalizie. Fra le fila granata si temeva il pericolo di un certo rilassamento causato da questo genere di sosta festiva, in realtà questo non è avvenuto ed è dimostrato dalla determinazione e dall'impegno con i quali l'Eraclea ha affrontato e battuto il Noventa, un avversario ben piazzato in classifica che è sceso in campo con la chiara intenzione di vincere la gara. Mister De Pieri apporta alcune modifiche alla formazione proprio perchè alcuni suoi giocatori si sono allenati poco o niente durante la sosta: Boem parte titolare, mentre Follador, Imperi e Momentè devono sedere in panchina. Chiare le intenzioni del Noventa fin dalle prime battute di gioco: "si va a far visita alla penultima della classifica, la vittoria è quindi d'obbligo". Partono decisi gli ospiti con un tentativo di pressing a tutto campo sui portatori di palla eracleensi, cosa che non mette in difficoltà Amadio e compagni, bravi a non cadere nella ragnatela tesa dall'avversario. Se ne vanno i primi 25 minuti senza particolari occasioni da gol da segnalare ed al 26' è il Noventa per primo a mancare di un soffio la marcatura: punizione dal limite a favore dagli ospiti con palla in posizione centrale, batte Guerrato piazzando la sfera a mezza altezza alla sinistra di Baldo che nell'occasione viene salvato dal palo visto che è il legno si sinistra a respingere la conclusione. Con il trascorrere dei minuti l'azione di pressing del Noventa si affievolisce sempre più anche a causa della pesantezza del terreno di gioco e di conseguenza l'Eraclea cresce cominciando a presentarsi con maggiore insistenza dalle parti di Torresan ed all'inizio del primo minuto di recupero i granata sbloccano il risultato: calcio di punizione dal vertice destro del fronte d'attacco eracleense, la battuta di Pellegrin spiove in un'area gremita dove un difensore ospite cerca di spazzare respingendo, ma al limite riprende palla Sandrin che appoggia per il vicino Turchetto lesto a calciare rasoterra verso la porta e bravo a trovare il giusto spiraglio per far passare la sfera fra varie gambe indirizzandola all'angolino basso alla destra del portiere. Se il primo obbiettivo del Noventa ad inizio ripresa è quello di trovare il pareggio questo viene centrato in brevissimo tempo: 2' minuto Manzato trova il corridoio giusto per infilarsi nell'area granata dove viene subito servito con precisione e da pochi passi con una precisa rasoiata non lascia scampo a Baldo, uno pari e palla al centro. L'Eraclea di certo non si demoralizza ed all'ottavo ha già una buona occasione per tornare in vantaggio quando Boem batte un calcio d'angolo facendo spiovere la sfera nei pressi di Pellegrin che controlla al limite dell'area piccola, ma poi da posizione favorevolissima calcia fra le braccia del portiere. Dieci minuti dopo, al 18', Zorzetto complica le cose al Noventa rimediando il secondo cartellino giallo per una fallosa entrata da tergo ai danni di Furlanetto e quindi l'arbitro estrae anche il conseguente rosso. Il fallo avviene nei pressi della panchina ospite dalla quali partono subito delle vibranti proteste che portano anche all'allontanamento dell'allenatore Zorzetto, omonimo del calciatore espulso. Gli ospiti sembrano soffrire l'inferiorità numerica perchè con il passare dei minuti subiscono sempre di più le scorribande offensive dell'Eraclea, la squadra di casa ha un'altra occasione per il due a uno che capita sempre sui piedi di Pellegrin: manovra avvolgente dei granata, l'azione che è prolungata si chiude con un traversone di Sandrin a favore di Pellegrin il quale dal limite lascia partire un forte tiro che chiama Torresan ad una impegnativa deviazione con i pugni. Nel frattempo mister De Pieri ha gettato nella mischia anche Follador, il centrocampista granata nonostante si sia allenato veramente poco durante le feste riesce ugualmente a dare il suo valido apporto nel tentativo di scardinare la difesa ospite: è proprio lo stesso Follador al 34' minuto grazie ad una caparbia azione ad ottenere un calcio di punizione poco fuori del vertice sinistro dell'area del Noventa incaricandosi poi anche della battuta. Il suo destro a girare non lascia scampo a Torresan con la sfera che scavalca la barriera e si infila nell'angolo non coperto dal portiere inutilmente proteso in tuffo. Sulle ali dell'entusiasmo l'Eraclea insiste all'attacco non solo per cercare la terza rete ma anche per tenere lontani gli avversari dalla propria area, ora che è tornata in svantaggio il Noventa ha ripreso a macinare gioco offensivo aprendo di conseguenza maggiori spazi al contropiede granata. Proprio una veloce azione di rimessa degli eracleensi sviluppatasi sulla sinistra porta Turchetto a ricevere palla poco fuori dell'area avversaria, il numero sette di casa penetra nell'area saltando in dribbling il proprio marcatore che lo aggancia da dietro mandandolo a terra con il conseguente fischio dell'arbitro che indica senza alcun dubbio il dischetto del rigore. La massima punizione viene battuta dallo stesso Turchetto che non lascia scampo a Torresan per il tre a uno a favore dell'Eraclea. Le emozioni comunque non sono finite così perchè un solo minuto dopo il Noventa riapre una gara il cui risultato sembrava oramai saldamente nelle mani dei padroni di casa. Nonostante manchino solo tre minuti più recupero gli ospiti hanno il merito di crederci ancora e si riversano in avanti ottenendo un calcio d'angolo. Dalla bandierina la palla viene fatta spiovere verso il primo palo dove l'accorrente Moretto è bravo nell'anticipare di testa Follador ed anche il tentativo di uscita con i pugni di Baldo che rimane a metà strada con la palla che si infila in rete alle sue spalle. A quel punto però l'Eraclea per evitare brutte sorprese in quei pochissimi minuti che la separano dal triplice fischio finale cerca e trova il possesso di palla mantenedola lontana dalla propria area di rigore, il Noventa che è anche in inferiorità numerica ha oramai le batterie scariche ed il risultato di tre a due rimarrà tale fino alla fine. Si tratta di una importante vittoria per l'Eraclea, tre punti pesanti perchè ottenuti in una gara alla cui vigilia sarebbe andato benissimo anche un pareggio, nessuna meraviglia tecnica ma l'umile e costante lavoro di tutto il gruppo granata unito ad un grande cuore hanno invece regalato ai tifosi una bella vittoria. Buona la direzione di gara del signor Ceolin di Portogruaro che ha avuto il merito nel momento topico della gara dapprima di non farsi intimidire allontanando chi ha ritenuto opportuno e poi nel proseguo del match di non risultare condizionato dalle precedenti decisioni prese mantenendo una certa tranquillità fino al 90'.

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